Zdenek Zeman, fu allenatore del Napoli nel corso della stagione 2000-01. Si aspettava la famosa vitamina Z ma fu solo una illusione ma le domande furono tante.
Il Napoli ritornava in Serie A e la società decise di portare Zeman in azzurro al posto di Walter Novellino. Il Boemo ha sempre fatto vedere delle belle cose con le sue squadre e la notizia fu salutata con soddisfazione. Il 30 settembre 2000 la prima al San Paolo contro la Juventus. Stellone faceva battere i cuori azzurri ma la Vecchia Signora si prese la vittoria con le firme di Kovacevic e Del Piero. Restava una grande prova del Napoli che faceva ben sperare per il futuro. La seconda fermata fu il Meazza di Milano contro l’Inter di Tardelli che in 45 minuti spazzava via le speranze azzurre con un 3-1 senza storia. Arriva poi il Bologna ed in quel pomeriggio grandinò sul San Paolo. 1-5 con la difesa azzurra da circo degli orrori. Insomma il Napoli di Zeman fece due punti conquistati in sei partite viene esonerato dal neo presidente Giorgio Corbelli. Lecce e Perugia e nel mezzo ancora una sconfitta contro il Vicenza. Al suo posto Emiliano Mondonico che non riuscì ad evitare la retrocessione.
A Fine campionato le domande furono molte. Forse Zeman meritava di continuare il suo percorso? Forse era meglio iniziare la stagione con Novellino oppure con Mondonico e forse la domande delle domande con la leggenda non troppa metropolitana dell’acquisto di Roberto Baggio bocciato proprio da Zeman causa difficile collocazione tattica nel 4-3-3. Domande che per causa di forza maggiore difficilmente avranno risposte. Fu un anno di grandi rimpianti e delusioni per una squadra che dopo un percorso ricco di vittorie ritornava nuovamente in cadetteria.
