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Walter De Vecchi

Walter De Vecchi gioca nel Napoli del primo anno di Maradona, dopo il Milan dello scudetto e tre stagioni nell’Ascoli. La doppietta nel derby del 1979 e la promozione con la Reggiana sono fra i momenti più riconoscibili della sua carriera.

Walter De Vecchi

Walter De Vecchi al Milan nella stagione 1979-80. Foto: Autore non identificato · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza

Due gol per cambiare un derby

Il percorso di Walter De Vecchi comincia nel vivaio del Milan e prosegue nel Varese e nel Monza. Quando torna in rossonero nel 1978, Liedholm gli affida un ruolo importante nel centrocampo della squadra che conquisterà il decimo scudetto.

Il 18 marzo 1979 l’Inter conduce il derby per 2–0 a dieci minuti dalla fine. De Vecchi riapre il confronto con un tiro da fuori area, dopo una punizione battuta corta da Capello; allo scadere controlla una respinta e segna ancora, fissando il 2–2. Nella cronaca del giorno successivo racconta di avere già realizzato una doppietta in un derby Monza–Lecco, ma sottolinea soprattutto la reazione del Milan. Sono due reti che evitano una sconfitta durante la corsa al titolo.

Il primo Napoli di Maradona

Nel 1981 lascia il Milan per l’Ascoli, dove rimane tre stagioni. Arriva a Napoli nel 1984: Marchesi è tornato in panchina e l’acquisto di Maradona ha cambiato le aspettative intorno alla squadra. De Vecchi viene impiegato anche da libero, portando nel reparto arretrato l’esperienza maturata a centrocampo.

Il suo campionato comprende ventitré presenze e nessun gol. La squadra conclude ottava, dopo un avvio difficile e una seconda parte della stagione più convincente. È la sua ultima annata in Serie A: nell’estate del 1985 passa al Bologna, in B, mentre il Napoli comincia il ciclo di Ottavio Bianchi.

Capitano a Reggio Emilia, poi allenatore

Dopo il Bologna sceglie la Reggiana. Vi rimane dal 1986 al 1992 e, da capitano, accompagna la promozione dalla Serie C1 nel 1988/89. Gli ultimi tre campionati da giocatore si svolgono nella serie cadetta.

Il passaggio alla panchina lo riporta nel settore giovanile del Milan. Guida anche squadre professionistiche, fra cui Venezia, Cosenza, Como, Cesena e SPAL, prima di tornare nuovamente al lavoro con i ragazzi rossoneri. La formazione giovanile diventa una parte duratura della sua attività dopo il ritiro.

La carriera · tutti i club

Stagione / periodoSquadraCampionatoPres.Gol
1973/74MilanSerie A10
1974/75VareseSerie A90
1974/75VeneziaSerie C60
1975/76MonzaSerie C266
1976/77MonzaSerie B342
1977/78MonzaSerie B373
1978/79MilanSerie A285
1979/80MilanSerie A294
1980/81MilanSerie B362
1981/82AscoliSerie A251
1982/83AscoliSerie A307
1983/84AscoliSerie A293
1984/85NapoliSerie A230
1985/86BolognaSerie B335
1986/87ReggianaSerie C1244
1987/88ReggianaSerie C1292
1988/89ReggianaSerie C1320
1989/90ReggianaSerie B361
1990/91ReggianaSerie B350
1991/92ReggianaSerie B280

Presenze e gol in campionato. In azzurro le stagioni al Napoli; — indica un dato non disponibile.

Stagioni al Napoli · rendimento per competizione

StagioneCompetizionePres.GolAssistAmm.Esp.MinutiTitolareSubentrato
1984/85Coppa Italia71————70
1984/85Serie A230———1802194

— = dato non disponibile; ≥ = valore minimo documentato. I numeri riguardano la competizione indicata.

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