Napolipedia · Calciatori
Calciatori
Carriere e numeri dei protagonisti in campo.
Indice delle schede
Alemão, Ricardo Rogério de BritoDal Botafogo all’Atlético Madrid, poi al centrocampo del Napoli: Alemão segna nella finale UEFA di Stoccarda e contribuisce allo scudetto del 1990. La carriera continua nell’Atalanta, nel San Paolo e nel Volta Redonda.
Amodio RobertoDal vivaio azzurro alle difese di Avellino e Lecce, fino alla fascia della Juve Stabia: Roberto Amodio attraversa il calcio campano per oltre vent’anni. Al Napoli gioca all’inizio degli anni Ottanta, fra le qualificazioni europee di Marchesi e la salvezza del 1983.Assante MassimoMassimo Assante è un portiere cresciuto nel vivaio del Napoli. Dopo le esperienze con Cavese, Giarre e Savoia diventa uno dei protagonisti del Frosinone degli anni Novanta, ricordato anche per una decisiva parata a Giulianova.
Bagni SalvatoreDall’ala del Perugia al centrocampo dell’Inter, fino al Napoli del primo scudetto: Salvatore Bagni porta corsa, aggressività e capacità di inserirsi. In azzurro gioca dal 1984 al 1988, conquista anche la Coppa Italia e accompagna la trasformazione della squadra attorno a Maradona.
Baiano FrancescoCresciuto nel Napoli di Maradona, Francesco Baiano trova spazio e continuità lontano dalla sua città. Il Foggia di Zeman ne esalta il talento; alla Fiorentina forma con Batistuta una coppia rimasta nella memoria dei tifosi. Il suo percorso prosegue in Inghilterra e poi nei campionati italiani, fino alla Sangiovannese.
Baroni MarcoMarco Baroni arriva dal Lecce nel 1989 e decide l’ultima partita del campionato del secondo scudetto. Il suo colpo di testa contro la Lazio rimane nella storia azzurra; dopo Napoli prosegue fino alla Rondinella, dalla quale comincia la carriera in panchina.
Benedetti PaoloPaolo Benedetti firma il primo gol della Pistoiese in Serie A e arriva a Napoli nel 1981. La sua carriera prosegue nel Genoa, nell’Avellino e nel Lecce, fra reti spettacolari e una lunga permanenza nella massima serie, prima del ritorno al Pisa.
Bertoni DanielCampione del mondo con l’Argentina nel 1978, Daniel Bertoni arriva al Napoli nell’estate di Maradona. Nel primo campionato i due argentini firmano venticinque gol e accompagnano la crescita della squadra. Il biennio azzurro è una tappa di una carriera che comprende Quilmes, Independiente, Siviglia, Fiorentina e Udinese, fra trofei internazionali e calcio europeo.
Bigliardi TebaldoTebaldo Bigliardi cresce nel Palermo e arriva al Napoli nel 1986. In quattro stagioni vince due scudetti, Coppa Italia e UEFA; prosegue poi nell’Atalanta, torna al Palermo e conclude nel Leffe.
Boldini SimoneSimone Boldini arriva a Napoli nel 1983 dopo quattro campionati nell’Ascoli. Il difensore, cresciuto nel Milan e passato dal Como della promozione, attraversa anche la prima stagione azzurra di Maradona, prima di trasferirsi all’Atalanta.
Bruscolotti GiuseppeGiuseppe Bruscolotti, «Palo ’e fierro», lega sedici stagioni della propria carriera al Napoli. Dalla promozione con il Sorrento al primo scudetto azzurro, la sua storia unisce marcatura, continuità e responsabilità da capitano.
Bucciarelli AntonioAntonio Bucciarelli debutta nel Napoli nel 1989 e disputa anche due partite del campionato del secondo scudetto. Prosegue nel Giarre e in molte squadre del Sud, conquistando trofei anche fra i dilettanti.
Buriani RubenRuben Buriani arriva a Napoli nel 1985, dopo lo scudetto della stella con il Milan e le esperienze a Cesena e Roma. Un grave infortunio a San Siro interrompe la sua stagione; il ritorno alla SPAL precede il lavoro da dirigente.
Caffarelli LuigiLuigi Caffarelli cresce nel vivaio azzurro, si forma nella Cavese e torna al Napoli per quattro stagioni, fino al primo scudetto. I suoi gol contro Sampdoria, Como e Bologna contribuiscono alla doppietta del 1987; dopo il ritiro lavora nel settore giovanile.
Capone AntonioAntonio Capone arriva al Napoli dall’Avellino nel 1977. Attaccante cresciuto nella Salernitana, si fa ricordare per la doppietta alla Lazio, la tripletta al Taranto in Coppa Italia e il rigore procurato nella vittoria di San Siro contro il Milan.
Carannante AntonioAntonio Carannante cresce nel vivaio del Napoli e debutta in Serie A nel 1982. Un lungo infortunio interrompe la sua crescita nell’anno del primo scudetto; dopo il prestito all’Ascoli torna in azzurro nella stagione della Coppa UEFA. La carriera prosegue con Lecce, Piacenza, Avellino e Nola.Carannante RobertoRoberto Carannante passa dalle giovanili del Napoli alla prima squadra e debutta in Coppa Italia contro la SPAL nell’agosto 1986. È l’inizio di una lunga carriera soprattutto in Serie C, con Avellino, Savoia, Foggia e altri club, fino all’esperienza da giocatore e allenatore a Castel di Sangro.
Careca, Antônio de Oliveira FilhoCampione in Brasile con Guarani e San Paolo, Careca arriva a Napoli nel 1987. I gol con Maradona, la finale UEFA del 1989 e lo scudetto del 1990 precedono l’esperienza giapponese nel Kashiwa Reysol e il ritorno nel calcio brasiliano.
Carnevale AndreaIl gol del 10 maggio 1987 lega Andrea Carnevale alla festa del primo scudetto. Arrivato dall’Udinese, contribuisce anche alla Coppa UEFA e al titolo del 1990; dopo Napoli prosegue nella Roma, torna in Friuli e conclude al Pescara.
Casale PasqualePasquale Casale cresce nel Napoli e torna in azzurro dopo le esperienze con Lucchese, Avellino, Catania e Pisa. Nel 1983/84 contribuisce alla salvezza; da allenatore prosegue il lavoro fra prime squadre e settore giovanile.
Cascione ArmandoArmando Cascione debutta nel Napoli nel 1980 e disputa quindici partite nel campionato concluso al terzo posto. La carriera prosegue soprattutto nel Catanzaro, oltre alle esperienze con Avellino, Reggina e diverse squadre toscane.
Castellini LucianoIl Giaguaro arriva nel 1978 dopo lo scudetto con il Torino e difende la porta del Napoli per sette stagioni. Accompagna gli azzurri dal terzo posto del 1981 agli inizi dell’era Maradona; dopo il ritiro lavora con i portieri della squadra del primo scudetto e poi con quelli dell’Inter.Castellone LuigiLuigi Castellone: l’esordio in Coppa Italia nella stagione del primo scudetto e la carriera tra professionisti e dilettanti.
Celestini CostanzoCostanzo Celestini cresce nel vivaio del Napoli e vive dall’interno gli anni che portano al primo scudetto. Centrocampista, campione Primavera nel 1979, prosegue poi nell’Ascoli, nel Pisa, nell’Avellino e nella Juve Stabia, prima di diventare allenatore.Ceriello RaffaeleRaffaele Ceriello arriva al Napoli dopo le esperienze nell’Ischia e nel Giugliano. Portiere di riserva accanto a Luciano Castellini, disputa due partite di Serie A e prosegue nella Frattese e nel Catanzaro.Ciccarelli FrancescoDifensore nato a Vitulazio, Francesco Ciccarelli è documentato nella rosa azzurra del 1980/81. Dopo il Napoli prosegue alla Cerretese e alla Frattese: la cronologia comprende anche queste quattro stagioni.Cimmaruta GiuseppeGiuseppe Cimmaruta cresce nel Napoli e gioca in prima squadra fra Coppa Italia e campionato. Dopo il passaggio al Pescara e il ritorno in azzurro, la sua carriera prosegue nella Nissa, nel Savoia e in altri club delle serie minori.
Citterio FilippoFilippo Citterio arriva a Napoli nel 1981 dopo Milan, Palermo e Lazio. Difensore capace di incidere in attacco, aveva eliminato gli azzurri dalla Coppa Italia del 1979; al San Paolo segna poi i gol alle vittorie contro Como e Roma.
Corradini GiancarloGiancarlo Corradini arriva al Napoli dal Torino nel 1988. Difensore centrale, vince la Coppa UEFA e lo scudetto, al quale contribuisce anche con due gol importanti. Dopo il ritiro lavora negli staff tecnici della Juventus e del Watford.
Crippa MassimoMassimo Crippa arriva dal Torino nel 1988 e vince subito la Coppa UEFA, poi lo scudetto del 1990. Corsa e inserimenti ne fanno uno dei protagonisti del centrocampo azzurro. Con il Parma conquista altri trofei europei; la carriera si chiude dopo il ritorno in granata e gli anni nelle categorie dilettantistiche.
Criscimanni AntonioMezzala cresciuta nel vivaio della Roma, Antonino Criscimanni, conosciuto anche come Antonio, gioca due campionati nel Napoli tra il 1981 e il 1983: cinquantotto presenze e cinque gol in Serie A.
Dal Fiume PaoloPaolo Dal Fiume arriva a Napoli dal Perugia che aveva chiuso imbattuto il campionato del 1978/79. Centrocampista azzurro dal 1982 al 1985, contribuisce alle salvezze prima di proseguire nell’Udinese e nella Pistoiese.
Damiani GiuseppeGiuseppe Damiani, conosciuto come Oscar, è un’ala con due periodi al Napoli. Torna nel 1979 dopo le esperienze alla Juventus e al Genoa e partecipa al terzo e al quarto posto dei primi anni Ottanta.
De Napoli FernandoNando De Napoli arriva dall’Avellino nell’estate del 1986, dopo il Mondiale in Messico. Diventa una presenza centrale nel Napoli dei due scudetti e della Coppa UEFA. Il percorso comincia al Rimini di Sacchi e prosegue, dopo sei anni azzurri, con Milan, Cagliari e Reggiana.
De Rosa GianniAttaccante e capocannoniere della Serie B con il Palermo, Gianni De Rosa arriva al Napoli nel 1983. I suoi sei gol in campionato accompagnano la stagione della salvezza, prima del passaggio al Cagliari.
De Simone MarcoMarco De Simone passa dalla Frattese al Cagliari e gioca nel primo Napoli di Maradona. La sua carriera prosegue soprattutto in Sicilia e in Campania; con la Juve Stabia torna al San Paolo per lo spareggio promozione del 1994.
De Vecchi WalterWalter De Vecchi gioca nel Napoli del primo anno di Maradona, dopo il Milan dello scudetto e tre stagioni nell’Ascoli. La doppietta nel derby del 1979 e la promozione con la Reggiana sono fra i momenti più riconoscibili della sua carriera.
De Vitis AntonioAntonio “Totò” De Vitis debutta in Serie A con il Napoli nel 1982. La sua carriera prosegue fra Palermo, Salernitana e Taranto, prima delle promozioni con Udinese, Piacenza e Verona e del lavoro nei settori giovanili.
Della Pietra CarmineCarmine Della Pietra cresce nel Napoli e debutta in Serie A nel 1983. Difensore centrale, prosegue nel Campobasso, nella Salernitana e nella Ternana: i suoi gol contribuiscono anche alla promozione granata del 1990.
Di Fusco RaffaeleFormatosi nel vivaio azzurro, Raffaele Di Fusco attraversa gli anni dei due scudetti e della Coppa UEFA come portiere di riserva. La carriera comprende anche Vicenza, Catanzaro e Torino; ad Ascoli, nel giugno 1989, vive l’insolita esperienza di giocare in attacco.Di Rocco GiovanniGiovanni Di Rocco cresce nel Napoli e debutta in Serie A nel 1988/89. Dopo la Torres torna nella massima serie con l’Ascoli; prosegue fra numerosi club di Serie C e conclude nel Giugliano.
Díaz RamónRamón Díaz arriva al Napoli nel 1982 dopo essersi affermato al River Plate. Attaccante della nazionale argentina, disputa un solo campionato azzurro prima di proseguire la carriera in Italia, Francia e Giappone.
Dirceu DirceuCentrocampista brasiliano con una lunga esperienza internazionale, Dirceu veste l’azzurro nel 1983/84. Gioca tutte le trenta giornate di Serie A e segna cinque gol, in una stagione dedicata alla conquista della salvezza.
Favo MassimilianoMassimiliano Favo debutta in Serie A nel Napoli di Marchesi e Maradona. Dopo una lunga carriera fra Palermo, Ascoli e Ancona, diventa allenatore: nel 2024 guida l’Italia Under 17 alla prima vittoria nel campionato europeo della categoria.
Ferrante MarcoMarco Ferrante debutta nel Napoli nel 1989, poi si afferma soprattutto nel Torino. I suoi gol contribuiscono alla promozione del 1999; dopo la parentesi all’Inter e il ritorno granata conclude la carriera nel 2007.
Ferrara CiroDal vivaio del Napoli alla fascia di capitano, poi undici stagioni alla Juventus: Ciro Ferrara attraversa due grandi cicli del calcio italiano. Segna nella finale di Stoccarda del 1989 e conquista anche la Champions League del 1996.
Ferrara Ciro (7 agosto 1967)Cresciuto nel Napoli e inserito nella rosa 1985/86, Ciro Ferrara prosegue la carriera alla Salernitana, al Palermo e in altri club. È distinto dall’omonimo nato l’11 febbraio 1967.
Ferrario MorenoMoreno Ferrario veste l’azzurro dal 1977 al 1988, attraversando il Napoli di Krol e quello del primo scudetto. Difensore e rigorista, avvia la rimonta contro la Juventus nel 1986; dopo Napoli gioca nella Roma e in altre cinque stagioni fra B e C.
Filardi MassimoMassimo Filardi arriva dal Varese e si impone giovanissimo sulla fascia sinistra del Napoli. L’infortunio che gli fa saltare il 1986/87 interrompe la sua crescita; dopo il ritorno in azzurro, gioca anche nell’Avellino, nel Taranto e nel Benevento.
Fiore PasqualePasquale Fiore cresce nel Napoli e vince il Torneo di Viareggio del 1975. Portiere, alterna i periodi da riserva in azzurro alle esperienze in altre società, prima di dedicarsi agli allenamenti e al calcio giovanile.
Francini GiovanniGiovanni Francini arriva dal Torino nel 1987: segna il primo gol del Napoli in Coppa dei Campioni, contribuisce alla conquista della UEFA e dello scudetto del 1990. Dopo sette stagioni azzurre conclude la carriera fra Genoa e Brescia.
Frappampina AngeloAngelo Frappampina gioca nel Napoli del 1983/84, fra il lavoro sulla fascia e la lotta per la salvezza. Il gol all’Udinese resta l’episodio simbolo di un’annata difficile, dopo gli anni nel Bari di Catuzzi.
Fusi LucaLuca Fusi arriva al Napoli nel 1988 dopo le esperienze nel Como e nella Sampdoria. In due stagioni vince Coppa UEFA e scudetto; prosegue poi nel Torino, nella Juventus e nel Lugano, prima di diventare allenatore.
Garella ClaudioGarellik porta al Napoli l’esperienza dello scudetto vinto con il Verona. Con gli azzurri conquista il primo titolo e la Coppa Italia nel 1987, diventando protagonista di due successi storici con squadre che non avevano mai vinto il campionato. La sua carriera comprende anche Torino, Casale, Novara, Lazio, Sampdoria, Udinese e Avellino.Giacchetta SimoneSimone Giacchetta segna all’esordio in Serie A il gol che decide Napoli–Atalanta del 9 ottobre 1988. Dopo l’anno azzurro prosegue al Taranto e soprattutto alla Reggina, dove passa dall’attacco alla difesa e diventa capitano; seguono Genoa e Torino.
Giordano BrunoBruno Giordano cresce nella Lazio, vince la classifica marcatori di Serie A e arriva al Napoli nel 1985. Con Maradona è protagonista del primo scudetto e della Coppa Italia; nel 1987/88 completa con Careca il celebre attacco MaGiCa.
Giuliani GiulianoArrivato nel 1988 dopo Arezzo, Como e Verona, Giuliano Giuliani difende la porta del Napoli che conquista la Coppa UEFA e il secondo scudetto. In entrambe le stagioni disputa 32 gare di Serie A; nel 1990 prosegue la carriera all’Udinese.
Guidetti MarioMario Guidetti arriva dal Vicenza di Paolo Rossi e diventa un riferimento del centrocampo del Napoli dal 1979 al 1982. Recuperi, inserimenti e rigori decisivi accompagnano i piazzamenti europei della squadra di Marchesi.
Iacobelli AgostinoAgostino Iacobelli cresce nel vivaio del Napoli e raggiunge la prima squadra di Marchesi. Il centrocampista conquista poi due promozioni con il Catanzaro e vive i primi campionati di Serie A del Piacenza, prima di passare al lavoro in panchina.
Improta GiovanniCresciuto nel Napoli, Giovanni Improta torna in azzurro dopo le esperienze con Sampdoria, Avellino e Catanzaro. Nell’estate 1980 disputa ancora due gare di Coppa Italia prima del passaggio al Lecce.
Krol RuudLibero e terzino del grande Ajax, Ruud Krol porta a Napoli la sua esperienza internazionale e una difesa capace anche di costruire il gioco. In azzurro disputa quattro campionati, dal 1980/81 al 1983/84.
Lampugnani DavideDifensore formatosi nel Mantova, Davide Lampugnani fa parte della rosa del Napoli nel 1986/87 senza esordire in campionato. Il debutto in Serie A arriva con la Lazio; la sua carriera prosegue tra Serie B, Serie C e calcio dilettantistico fino al 2002.Maddaloni MassimilianoMassimiliano Maddaloni si forma nel Napoli e costruisce la carriera da centrocampista soprattutto in Serie C. Da allenatore lavora nella Juventus e in Cina con Lippi e Cannavaro, conservando un legame con il calcio azzurro.
Maniero EnricoEnrico Maniero disputa il campionato 1981/82 con il Napoli di Rino Marchesi. Mediano, prosegue poi soprattutto in Serie C, partecipando alla promozione del Cosenza e mantenendo un legame affettivo con gli azzurri.
Maradona Diego ArmandoDiego Armando Maradona: dagli Argentinos Juniors al Napoli, la carriera di club e i numeri delle sette stagioni azzurre.
Marangon LucianoLuciano Marangon gioca sulla fascia del Napoli terzo nel 1980/81, dopo gli anni nel Vicenza. Passa poi alla Roma e al Verona, dove conquista lo scudetto del 1985, prima delle ultime due stagioni nell’Inter.Marinelli MircoMirco Marinelli fa parte dei portieri del Napoli nel 1988/89. Negli anni successivi gioca nel Rimini, dove il suo impiego cresce fino alle ventiquattro presenze dei campionati 1992/93 e 1993/94.
Marino RaimondoRaimondo Marino passa dal vivaio alla prima squadra del Napoli, con una parentesi al Catanzaro. Prosegue nella Lazio, nel Lecce e nel Messina; all’Aquila comincia anche il lavoro da allenatore.
Masi MarcoMarco Masi arriva al Napoli nel 1983 per il ruolo di libero durante il recupero di Krol. Cresciuto nel Torino, vince poi campionati con Pisa e Catanzaro; da allenatore torna anche ad Abbadia San Salvatore, sede del suo ritiro azzurro.
Mauro MassimoMassimo Mauro gioca nel Catanzaro, nell’Udinese e nella Juventus prima di arrivare al Napoli nel 1989. Compagno di Zico, Platini e Maradona, vince due scudetti con due club diversi e chiude l’attività agonistica in azzurro nel 1993.
Miano PaoloPaolo Miano arriva dall’Udinese al Napoli campione d’Italia nell’estate 1987. Dopo una stagione azzurra prosegue nel Pescara e nel Padova, prima delle esperienze nel calcio friulano.
Muro CiroCiro Muro cresce nel Napoli e torna in azzurro dopo i prestiti a Monopoli e Pisa. Nel 1986/87 vince scudetto e Coppa Italia, segnando anche nella finale contro l’Atalanta. La carriera prosegue nella Lazio e in numerose squadre del Centro-Sud.
Musella GaetanoCresciuto nel vivaio azzurro, Gaetano Musella partecipa alla corsa al titolo del 1980/81 e al ritorno del Napoli in Coppa UEFA. Dopo Catanzaro e Bologna ritrova il gol in Serie C, soprattutto a Ischia, Palermo e Castellammare.
Napolitano UgoUgo Napolitano esordisce in Serie A nel Napoli del 1984/85. Difensore centrale, trova poi continuità nel Prato e soprattutto nel Cosenza, prima delle stagioni alla Reggina e del lavoro nel calcio giovanile.
Neri MaurizioMaurizio Neri arriva dall’Ancona al Napoli nel novembre 1988. Partecipa alla conquista della Coppa UEFA, poi gioca nel Pisa, nella Lazio e nel Brescia; dopo il ritiro lavora soprattutto con i giovani.
Nicolini EnricoEnrico Nicolini gioca nel Napoli del terzo posto del 1980/81, fra il Catanzaro e l’Ascoli. Il debutto in un derby genovese e il ritorno alla Sampdoria come allenatore dei ragazzi segnano due estremi di una lunga carriera nel calcio.
Palanca MassimoUn sinistro capace di segnare anche dalla bandierina, il legame con Catanzaro e due esperienze napoletane lontane dalle attese. Massimo Palanca arriva nel 1981 come uno dei migliori marcatori della Serie A; dopo Napoli, Como e Foligno torna protagonista con le aquile calabresi.
Palo FrancescoDal titolo Primavera del 1979 al gol decisivo di Como: Francesco Palo vive il suo momento più luminoso nel Napoli di Rino Marchesi. Gli infortuni interrompono la sua esperienza in Serie A, ma prosegue a giocare nelle categorie inferiori.
Pecci EraldoRegista del Torino campione nel 1976, Eraldo Pecci arriva a Napoli dopo quattro stagioni nella Fiorentina. Gioca nel centrocampo del 1985/86 con Maradona e Bagni, prima di tornare al Bologna e chiudere nel Vicenza.
Pellegrini ClaudioClaudio Pellegrini segna undici gol sia nel 1980/81 sia nel 1981/82, diventando un riferimento dell’attacco del Napoli di Marchesi. Cresciuto nel Torino e affermatosi nell’Udinese, dopo gli anni azzurri gioca anche a Firenze, Palermo e Nola.
Penzo DomenicoDomenico Penzo arriva a Napoli nel 1984 dopo lo scudetto e la Coppa delle Coppe con la Juventus. L’affermazione nel Verona di Bagnoli e una carriera iniziata nelle serie minori precedono le due stagioni giocate in azzurro e l’ultima esperienza a Trento.
Pergolizzi RosarioRosario Pergolizzi arriva dall’Olbia al Napoli nel 1987. Dopo l’esordio in Serie A prosegue soprattutto nel campionato cadetto, conquistando promozioni con Ascoli, Bologna e Brescia. Diventa poi allenatore.Portaluri CosimoCosimo Portaluri arriva dalla Toma Maglie al Napoli nel 1988/89 e gioca due partite di Serie A. Dopo il Lanciano e un trasferimento al Lecce sfumato, prosegue nel calcio dilettantistico e diventa allenatore.
Puzone PietroCresciuto nel Napoli, Pietro Puzone alterna gli anni azzurri ai prestiti in altre squadre. Fa parte della rosa del primo scudetto e disputa una gara nella Coppa Italia vinta nel 1987. La carriera prosegue con Catania, Spezia, Ischia e nel calcio dilettantistico.
Renica AlessandroAlessandro Renica arriva al Napoli dalla Sampdoria e diventa il libero della squadra del primo scudetto. Il suo colpo di testa contro la Juventus nel 1989 apre la strada alla Coppa UEFA; dopo sei stagioni azzurre conclude la carriera nel Verona.
Romano FrancescoFrancesco Romano arriva dalla Triestina nell’autunno del 1986 e dà ordine al centrocampo del primo scudetto. Regista cresciuto nella Reggiana e passato dal Milan, resta al Napoli per tre stagioni, fino alla Coppa UEFA. Dopo l’esperienza azzurra gioca con Torino, Venezia, ancora Triestina e Palazzolo.
Scarnecchia RobertoRoberto Scarnecchia gioca nel Napoli del 1982/83, dopo gli anni nella Roma di Liedholm. Ala sinistra veloce, passa poi da Pisa e Milan; a Barletta ritrova continuità e una promozione. Dopo il calcio costruisce una nuova professione ai fornelli.
Sciacca NicolòNicolò Sciacca si forma fra Marsala e Napoli. Dopo Venezia, Trapani e Partinicaudace arriva in Serie A con il Foggia; conclude nel Ravenna e passa al lavoro con i giovani in Sicilia.
Sola LucianoLuciano Sola arriva dal Bari nel 1986 e partecipa alla conquista del primo scudetto e della Coppa Italia. Dopo due stagioni azzurre prosegue nel Padova, nel Fano e nel Capriolo.
Speggiorin WalterWalter Speggiorin gioca nel Napoli in due periodi distinti, fra i successi nelle coppe del 1976 e la squadra di Krol. Nel mezzo vive le sue stagioni più prolifiche nel Perugia imbattuto di Castagner; chiude poi nella Lazio e nella Massese.
Taglialatela GiuseppeDall’Ischia al vivaio del Napoli, dai prestiti a Palermo e Avellino al ritorno da titolare: la carriera di Pino Taglialatela attraversa gli anni dei trionfi azzurri e la difficile seconda metà degli anni Novanta.
Tarantino MassimoMassimo Tarantino arriva al Napoli dal Catania nel 1989. Dopo i prestiti a Monza e Barletta torna in azzurro; prosegue nell’Inter e nel Bologna, poi passa alla direzione dei settori giovanili.
Vagheggi ClaudioClaudio Vagheggi arriva al Napoli nel 1982 dopo una stagione da nove gol nella Lazio. La sua carriera comprende la promozione e la Coppa Mitropa con l’Udinese, il Campobasso degli spareggi e il successivo lavoro come procuratore.
Vinazzani ClaudioCentrocampista e capitano dal 1980 al 1983, Claudio Vinazzani attraversa sette stagioni del Napoli prima di trasferirsi alla Lazio. Il suo lavoro in mediana accompagna il passaggio dalla squadra degli anni Settanta al Napoli di Rino Marchesi e Ruud Krol.
Volpecina GiuseppeGiuseppe Volpecina si forma fra Casertana e Napoli, poi gioca nel Palermo e nel Pisa. Torna in azzurro nel 1986 e firma il terzo gol della storica vittoria sulla Juventus. Dopo lo scudetto prosegue nel Verona, nella Fiorentina e nella Casertana.Zazzaro EnricoEnrico Zazzaro è un portiere del Napoli negli anni del primo Maradona. Prosegue nella Salernitana e nel Campania: la sua esperienza azzurra si sviluppa accanto ai titolari della prima squadra.
Zola GianfrancoGianfranco Zola arriva al Napoli dalla Torres nel 1989 e cresce accanto a Maradona nella stagione del secondo scudetto. Dopo il Parma diventa uno dei giocatori più amati del Chelsea e conclude la carriera nel Cagliari.