Calciatori
Angelo Frappampina
Angelo Frappampina gioca nel Napoli del 1983/84, fra il lavoro sulla fascia e la lotta per la salvezza. Il gol all’Udinese resta l’episodio simbolo di un’annata difficile, dopo gli anni nel Bari di Catuzzi.

Il calciatore italiano Angelo Frappampina al Bari nella stagione 1981-82, immortalato in un'azione palla al piede sulla fascia destra. Foto: sconosciuto · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza
Dal borgo antico al Bari di Catuzzi
Angelo Frappampina cresce a Bari vecchia e arriva alle giovanili biancorosse dalla Sibillano. Nella formazione di Enrico Catuzzi è uno dei giocatori più esperti e ricopre anche il ruolo di capitano. Il Bari del 1981/82 pratica un gioco di zona nel quale le discese dei terzini sono parte del sistema offensivo.
Nell’intervista a Telebari ricorda soprattutto l’intesa fra i compagni: quando avanzava sulla fascia, il centrocampo e i difensori si muovevano per coprirlo. Il passaggio al Bologna interrompe una lunga esperienza nella squadra della sua città, prima dell’arrivo al Napoli nel 1983.
Il gol all’Udinese nella corsa alla salvezza
A Napoli lo vuole Pietro Santin. La stagione è complicata: la squadra fatica, Krol ha problemi fisici e sulla panchina torna Rino Marchesi. Frappampina disputa ventisei partite di campionato, lavorando sulla fascia sinistra.
Alla penultima giornata segna contro l’Udinese: il Napoli vince 2–1 e compie un passo decisivo verso la permanenza in Serie A. È la sua unica rete in campionato con gli azzurri. Anni dopo, ricordando quell’annata, spiega quanto fosse insolito per lui segnare: il suo gioco era fatto soprattutto di corsa lungo la fascia. Il successo restituisce a un campionato tormentato il risultato necessario per evitare la retrocessione.
Taranto, Altamura e la scuola calcio
L’esperienza napoletana dura un anno. Nell’estate del 1984 torna in Puglia, al Taranto; prosegue poi la carriera nell’Altamura e si ritira nel 1990.
Apre una scuola calcio a Palese. Nel racconto del 2019 lega quel lavoro a una lezione ricevuta da ragazzo: Pirazzini lo aveva rimandato a casa per essere arrivato tardi a un allenamento. Il rispetto per compagni e allenatore rimane il punto dal quale partire con i più piccoli. Del Napoli conserva anche l’amicizia con Pasquale Casale e il piacere di essere ancora ricordato dai tifosi.
La carriera · tutti i club
| Stagione / periodo | Squadra | Campionato | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|---|
| 1974/75 | Bari | Serie C | 8 | 0 |
| 1975/76 | Bari | Serie C | 18 | 0 |
| 1976/77 | Bari | Serie C | 36 | 3 |
| 1977/78 | Bari | Serie B | 37 | 1 |
| 1978/79 | Bari | Serie B | 28 | 0 |
| 1979/80 | Bari | Serie B | 14 | 1 |
| 1980/81 | Bari | Serie B | 25 | 0 |
| 1981/82 | Bari | Serie B | 27 | 1 |
| 1982/83 | Bologna | Serie B | 32 | 3 |
| 1983/84 | Napoli | Serie A | 26 | 1 |
| 1984/85 | Taranto | Serie B | 28 | 1 |
| 1990/91 | Altamura | Serie C2 | 2 | 0 |
Presenze e gol in campionato. In azzurro le stagioni al Napoli; — indica un dato non disponibile.
Stagioni al Napoli · rendimento per competizione
| Stagione | Competizione | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1983/84 | Coppa Italia | 2 | 0 | — | — | — | — | 2 | 0 |
| 1983/84 | Serie A | 26 | 1 | — | — | — | 2061 | 24 | 2 |
— = dato non disponibile; ≥ = valore minimo documentato. I numeri riguardano la competizione indicata.