Calciatori
Roberto Amodio
Dal vivaio azzurro alle difese di Avellino e Lecce, fino alla fascia della Juve Stabia: Roberto Amodio attraversa il calcio campano per oltre vent’anni. Al Napoli gioca all’inizio degli anni Ottanta, fra le qualificazioni europee di Marchesi e la salvezza del 1983.

Il calciatore italiano Roberto Amodio all'Unione Sportiva Avellino nella stagione 1984-85. Foto: Autore non identificato · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza
Il vivaio e il rispetto per Bruscolotti
Roberto Amodio cresce nel settore giovanile del Napoli. Prima di trovare spazio in prima squadra passa dal Messina, dove disputa il campionato di Serie C2 del 1980/81. È una prima esperienza lontano da casa, che precede il ritorno e l’esordio in Serie A nell’annata successiva.
Anni dopo racconta il clima di quel primo spogliatoio: divideva la camera con Giuseppe Bruscolotti e sentiva una forte soggezione verso il difensore più esperto. Ricorda anche la tensione prima delle amichevoli contro la prima squadra, quando doveva affrontare un attaccante come Giuseppe Savoldi. Sono memorie personali che spiegano quanto il passaggio dal vivaio al calcio degli adulti fosse, per lui, anche un apprendistato di carattere.
Due stagioni fra Europa e salvezza
Con Rino Marchesi trova sei presenze di campionato nel 1981/82. Il Napoli termina quarto e torna a qualificarsi per la Coppa UEFA. L’anno seguente Amodio gioca tredici incontri di Serie A e viene impiegato anche nelle coppe: è la stagione iniziata da Massimo Giacomini e conclusa dalla gestione condivisa di Bruno Pesaola e Gennaro Rambone.
La squadra passa dalle aspettative estive alla lotta salvezza, risolta nell’ultima giornata contro il Cesena. Per il giovane difensore il bilancio azzurro resta quello di un primo inserimento nella massima categoria: la continuità arriverà soprattutto con le squadre successive.
Cavese, Avellino e Lecce
Nel 1983/84 passa alla Cavese e disputa una stagione da protagonista in Serie B, con trentasei presenze e sette reti. Torna quindi in Serie A con l’Avellino, dove rimane dal 1984 al 1990, attraversando anche la retrocessione e i due successivi campionati cadetti. Le sue due reti nella massima serie arrivano contro Torino e Atalanta: la seconda decide l’1–0 del 1º dicembre 1985.
Il percorso continua al Lecce, prima in A e poi in B, e al Taranto. È una carriera nella quale il lavoro difensivo rimane centrale. Nell’intervista retrospettiva Amodio insiste sulla pazienza necessaria per imparare la marcatura e sulla responsabilità di affrontare attaccanti capaci di risolvere una partita anche dopo essere stati contenuti a lungo.
La fascia nella sua Castellammare
Nel 1993 arriva alla Juve Stabia, la squadra della città in cui è nato. Vi resta per sei stagioni e diventa capitano. Racconta di aver vissuto il ritorno a Castellammare come un incentivo: le esperienze precedenti nelle piazze del Sud gli avevano dato la forza per affrontare anche la pressione del pubblico di casa.
Seguono una breve nuova parentesi all’Avellino, la Turris e un’ulteriore esperienza al Sorrento nel 2002/03. Dopo il campo lavora come dirigente sportivo, ricoprendo incarichi anche alla Juve Stabia. La fascia delle Vespe rappresenta così il punto di arrivo di un percorso iniziato nel vivaio napoletano e maturato in molte altre squadre.
La carriera · tutti i club
| Stagione / periodo | Squadra | Campionato | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|---|
| 1979/80 | Napoli | A | 0 | 0 |
| 1980/81 | Messina | Serie C2 | 34 | 1 |
| 1981/82 | Napoli | Serie A | 6 | 0 |
| 1982/83 | Napoli | Serie A | 13 | 0 |
| 1983/84 | Cavese | Serie B | 36 | 7 |
| 1984/85 | Avellino | Serie A | 29 | 1 |
| 1985/86 | Avellino | Serie A | 23 | 1 |
| 1986/87 | Avellino | Serie A | 28 | 0 |
| 1987/88 | Avellino | Serie A | 26 | 0 |
| 1988/89 | Avellino | Serie B | 37 | 0 |
| 1989/90 | Avellino | Serie B | 33 | 0 |
| 1990/91 | Lecce | Serie A | 28 | 0 |
| 1991/92 | Lecce | Serie B | 27 | 0 |
| 1992/93 | Taranto | Serie B | 15* | 0 |
| 1993/94 | Juventus Stabia | Serie C1 | 31 | 1 |
| 1994/95 | Juventus Stabia | Serie C1 | 32 | 2 |
| 1995/96 | Juventus Stabia | Serie C1 | 15 | 0 |
| 1996/97 | Juventus Stabia | Serie C1 | 27 | 0 |
| 1997/98 | Juventus Stabia | Serie C1 | 32 | 0 |
| 1998/99 | Juventus Stabia | Serie C1 | 31 | 1 |
| 1999/00 | Avellino | Serie C1 | 3 | 0 |
| 1999/00 | Turris | Serie C2 | 20 | 0 |
| 2002/03 | Sorrento | Serie D | 3 | 0 |
Presenze e gol in campionato. In azzurro le stagioni al Napoli; — indica un dato non disponibile.
* Fonti discordanti:
- 1992/93 · Taranto · presenze: 15 (it.wikipedia.org) nella tabella; 27 secondo wlecce.it.
Stagioni al Napoli · rendimento per competizione
| Stagione | Competizione | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1981/82 | Coppa Italia | 0 | 0 | — | — | — | — | 0 | 0 |
| 1981/82 | Coppa UEFA | 1 | 0 | — | — | — | — | 1 | 0 |
| 1981/82 | Serie A | 6 | 0 | — | — | — | 445 | 4 | 2 |
| 1982/83 | Coppa Italia | 6 | 0 | — | — | — | — | 2 | 4 |
| 1982/83 | Coppa UEFA | 3 | 0 | — | — | — | — | 0 | 3 |
| 1982/83 | Serie A | 13 | 0 | — | — | — | 593 | 5 | 8 |
— = dato non disponibile; ≥ = valore minimo documentato. I numeri riguardano la competizione indicata.