Allenatori
Gennaro Rambone
Napoletano del Rione Sanità, Rambone conosce il club prima da attaccante e poi da allenatore. Nel 1982/83 affianca il direttore tecnico Bruno Pesaola nella risalita che porta alla salvezza. La sua carriera attraversa molte categorie e continua, dopo la panchina, nelle trasmissioni sportive.

L'ex calciatore e allenatore di calcio Gennaro Rambone fotografato sulla panchina del Padova Foto: Autore non identificato · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza
Dal Rione Sanità alla maglia azzurra
Gennaro Rambone nasce a Napoli e cresce nel Rione Sanità. Da attaccante gioca nella Cirio e nel Catanzaro prima dell’esperienza azzurra del 1959/60: otto presenze in Serie A e un gol, contro il Bari il 20 dicembre 1959. Il suo percorso prosegue con altre squadre, fra cui Brescia, Venezia, Salernitana e Matera.
Comincia ad allenare quando è ancora vicino agli ultimi anni da calciatore. Attraversa il calcio delle categorie inferiori e ottiene promozioni con il Sorrento e il Catania. È un’esperienza costruita su molte panchine, in contesti diversi, che precede il ritorno al Napoli nella stagione 1982/83.
1982/83 · Allenatore accanto a Pesaola
Dopo undici giornate il Napoli cambia la propria guida tecnica. Massimo Giacomini viene esonerato; Pesaola è il direttore tecnico e Rambone l’allenatore. La distinzione degli incarichi è essenziale per comprendere quella gestione condivisa. Non si tratta di due successioni separate, ma di un lavoro svolto insieme sulla stessa squadra.
Il compito è difficile: le aspettative nate in estate con l’arrivo di Ramón Díaz hanno lasciato spazio alla lotta salvezza. Nel girone di andata il Napoli raccoglie nove punti; il ritorno, con sei vittorie e sette pareggi, porta un rendimento molto diverso. Castellini e Krol restano riferimenti di una squadra che deve limitare gli errori e trasformare le prestazioni in punti.
La salvezza e gli anni successivi
Nell’ultima giornata, il 15 maggio 1983, il gol di Paolo Dal Fiume contro il Cesena permette di chiudere la corsa salvezza. Il Napoli vince 1–0 al San Paolo e termina decimo con 28 punti. Quella domenica lega definitivamente Rambone a un altro capitolo della storia del club, più di vent’anni dopo le sue presenze da calciatore.
La carriera in panchina continua con il Padova, il Catania e altre realtà, fra cui l’Ischia. Dopo il lavoro sul campo Rambone diventa anche opinionista televisivo: il Napoli resta al centro dei suoi interventi. Il tono schietto e l’esperienza accumulata nelle diverse categorie contribuiscono a renderlo una voce riconoscibile delle trasmissioni sportive.