Calciatori
Paolo Benedetti
Paolo Benedetti firma il primo gol della Pistoiese in Serie A e arriva a Napoli nel 1981. La sua carriera prosegue nel Genoa, nell’Avellino e nel Lecce, fra reti spettacolari e una lunga permanenza nella massima serie, prima del ritorno al Pisa.

Il calciatore italiano Paolo Benedetti alla Pistoiese nella stagione 1980-1981. Foto: Autore non identificato · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza
Il primo gol della Pistoiese in Serie A
Paolo Benedetti comincia nella Lucchese e arriva alla Pistoiese nel 1980, passando dalla Serie C2 direttamente alla massima serie. Il 21 settembre segna il primo gol del club toscano in Serie A, nell’1–1 contro l’Udinese. La cronaca dell’Unità descrive il cross di Luis Silvio e il colpo di testa che porta in vantaggio gli arancioni, raggiunti nel finale.
Il giovane centrocampista chiude il torneo con quattro reti: vanno a segno anche contro Perugia, Avellino e Torino. La Pistoiese retrocede, ma Benedetti si è fatto conoscere e rimane in Serie A. Azeglio Vicini lo convoca inoltre nell’Under 21, durante la prima fase della carriera.
Una stagione con Marchesi e Krol
Il Napoli lo acquista nel 1981. Marchesi sta preparando il ritorno nelle coppe europee dopo il terzo posto; Benedetti entra in un centrocampo che comprende Guidetti e Vinazzani. In campionato gioca ventisette partite senza segnare.
L’annata si conclude al quarto posto, con trentacinque punti. La squadra concede ventuno reti, ma i quindici pareggi limitano la possibilità di restare più vicina al vertice. Anche i percorsi nelle coppe finiscono presto: il Radnički Niš passa in UEFA, il Catanzaro nei quarti di Coppa Italia. In entrambi i confronti il risultato complessivo è pari e decide la regola dei gol in trasferta. Il percorso di Benedetti prosegue poi nel Genoa.
Le rovesciate e gli anni nel Lecce
Dopo tre campionati nel Genoa, passa all’Avellino nel 1985. La capacità di inserirsi e concludere da centrocampista trova anche una dimostrazione spettacolare: contro l’Inter realizza in rovesciata il gol della vittoria per 1–0 al Partenio.
Nel 1988 raggiunge il Lecce e vi rimane cinque stagioni, tre in Serie A e due in B. Il suo gioco comprende sia il lavoro a centrocampo sia l’impiego da libero. Terminata l’esperienza salentina, resta lontano dalle competizioni per alcune stagioni; torna poi a giocare nel Pisa del 1996/97, in Serie C2. Il club della città in cui è nato diventa così l’ultima tappa della carriera.
La carriera · tutti i club
| Stagione / periodo | Squadra | Campionato | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|---|
| 1978/79 | Lucchese | Serie C1 | 21 | 3 |
| 1979/80 | Lucchese | Serie C2 | 30 | 3 |
| 1980/81 | Pistoiese | Serie A | 25 | 4 |
| 1981/82 | Napoli | Serie A | 27 | 0 |
| 1982/83 | Genoa | Serie A | 19 | 1 |
| 1982/83 | Napoli | Serie A | 0 | 0 |
| 1983/84 | Genoa | Serie A | 29 | 2 |
| 1984/85 | Genoa | Serie B | 29 | 2 |
| 1985/86 | Avellino | Serie A | 25 | 5 |
| 1986/87 | Avellino | Serie A | 25 | 4 |
| 1987/88 | Avellino | Serie A | 25 | 2 |
| 1988/89 | Lecce | Serie A | 25 | 4 |
| 1989/90 | Lecce | Serie A | 32 | 4 |
| 1990/91 | Lecce | Serie A | 31 | 2 |
| 1991/92 | Lecce | Serie B | 26 | 2 |
| 1992/93 | Lecce | Serie B | 38 | 0 |
| 1996/97 | Pisa | Serie C2 | 7 | 0 |
Presenze e gol in campionato. In azzurro le stagioni al Napoli; — indica un dato non disponibile.
Stagioni al Napoli · rendimento per competizione
| Stagione | Competizione | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1981/82 | Coppa Italia | 4 | 0 | — | — | — | — | 4 | 0 |
| 1981/82 | Coppa UEFA | 2 | 0 | — | — | — | — | 2 | 0 |
| 1981/82 | Serie A | 27 | 0 | — | — | — | 1742 | 19 | 8 |
| 1982/83 | Coppa Italia | 2 | 0 | — | — | — | — | 1 | 1 |
| 1982/83 | Coppa UEFA | 0 | 0 | — | — | — | — | 0 | 0 |
| 1982/83 | Serie A | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
— = dato non disponibile; ≥ = valore minimo documentato. I numeri riguardano la competizione indicata.