Calciatori
Antonio Capone
Antonio Capone arriva al Napoli dall’Avellino nel 1977. Attaccante cresciuto nella Salernitana, si fa ricordare per la doppietta alla Lazio, la tripletta al Taranto in Coppa Italia e il rigore procurato nella vittoria di San Siro contro il Milan.

Il calciatore italiano Antonio Capone alla Società Sportiva Calcio Napoli tra gli anni 70 e 80 del XX secolo. Foto: sconosciuto · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza
Dalla Salernitana alla massima serie
Antonio Capone cresce nella Salernitana e debutta in prima squadra nel 1971/72. Diventa il miglior marcatore granata nei campionati 1973/74 e 1974/75, con dieci e otto reti. Dopo un breve passaggio al Brindisi torna a Salerno, poi si trasferisce all’Avellino.
I nove gol segnati in Serie B nel 1976/77 convincono il Napoli a puntare su di lui. Debutta in Serie A a San Siro, contro l’Inter, il 25 settembre 1977. Le prime reti nella massima serie arrivano insieme, con la doppietta nel 4–3 alla Lazio. È un attaccante che cerca spazio in una squadra nella quale il riferimento offensivo è Savoldi.
San Siro e la tripletta in Coppa Italia
Il 22 gennaio 1978 è protagonista della vittoria sul campo del Milan. Nel secondo tempo Morini lo trattiene in area: Savoldi trasforma il rigore e il Napoli conquista l’1–0. Il risultato resta legato all’iniziativa di Capone e al gioco di parole con cui Gianni Brera ne celebra la prestazione.
In Coppa Italia firma poi tre gol contro il Taranto, nel successo per 3–0 del 17 maggio. Gli azzurri raggiungono la finale, ma vengono battuti dall’Inter. Il suo contributo in attacco si distribuisce così fra campionato e coppa, con occasioni di rilievo pur senza un posto fisso fra i titolari.
Il Napoli di Krol e gli ultimi campionati
Capone rimane in azzurro fino al 1981. Nell’ultima stagione prima del prestito alla Pistoiese disputa dieci incontri di campionato e segna una rete, nel Napoli che chiude terzo con Marchesi e Krol. In Toscana trova maggiore continuità e realizza dieci gol in ventisette presenze di Serie B.
Dopo un breve ritorno a Napoli passa al Lecce nel corso del 1982/83. Seguono Modena, SPAL e Fermana, dove conclude la carriera nel 1987. Il periodo azzurro resta il più lungo trascorso nella massima serie, fra l’attacco di Savoldi e la squadra che torna a contendere le prime posizioni all’inizio degli anni Ottanta.
La carriera · tutti i club
| Stagione / periodo | Squadra | Campionato | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|---|
| 1971/72 | Salernitana | Serie C | 5 | 0 |
| 1972/73 | Salernitana | Serie C | 31 | 5 |
| 1973/74 | Salernitana | Serie C | 36 | 10 |
| 1974/75 | Salernitana | Serie C | 34 | 8 |
| 1975/76 | Brindisi | Serie B | 4 | 0 |
| 1975/76 | Salernitana | Serie C | 22 | 4 |
| 1976/77 | Avellino | Serie B | 31 | 9 |
| 1977/78 | Napoli | Serie A | 25 | 2 |
| 1978/79 | Napoli | Serie A | 13 | 1 |
| 1979/80 | Napoli | Serie A | 19 | 3 |
| 1980/81 | Napoli | Serie A | 10 | 1 |
| 1981/82 | Pistoiese | Serie B | 27 | 10 |
| 1982/83 | Lecce | Serie B | 16 | 3 |
| 1982/83 | Napoli | Serie A | 3 | 0 |
| 1983/84 | Modena | Serie C1 | 17 | 2 |
| 1984/85 | SPAL | Serie C1 | 13 | 0 |
| 1985/86 | Fermana | Interregionale | — | 10 |
| 1986/87 | Fermana | Interregionale | — | 13 |
Presenze e gol in campionato. In azzurro le stagioni al Napoli; — indica un dato non disponibile.
Stagioni al Napoli · rendimento per competizione
| Stagione | Competizione | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1980/81 | Coppa Italia | 2 | 1 | — | — | — | — | 0 | 2 |
| 1980/81 | Serie A | 10 | 1 | — | — | — | 337 | 3 | 7 |
| 1980/81 | Torneo di Capodanno | — | 0 | — | — | — | — | — | — |
| 1982/83 | Coppa Italia | 4 | 1 | — | — | — | — | 1 | 3 |
| 1982/83 | Coppa UEFA | 0 | 0 | — | — | — | — | 0 | 0 |
| 1982/83 | Serie A | 3 | 0 | — | — | ≥ 1 | 73 | 0 | 3 |
— = dato non disponibile; ≥ = valore minimo documentato. I numeri riguardano la competizione indicata.