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Stagione · Serie A e Coppa Italia e Coppa UEFA

Napoli 1978/79

Bruscolotti raccoglie la fascia di Juliano, Vinício torna in panchina dalla terza giornata. Il Napoli chiude sesto e ritrova la UEFA, dopo l’eliminazione con la Dinamo Tbilisi e la semifinale di Coppa Italia perduta contro il Palermo. Quaranta partite, classifica ufficiale, dati delle tre competizioni, racconti e fotografia della rosa con lo staff.

Una formazione del Napoli nella stagione 1978/79

La rosa e lo staff tecnico del Napoli 1978/79 al San Paolo, con Vinício e Sormani. Data indicata dalla pagina originale: tra il 1978 e il 1979. Foto: Autore sconosciuto · Wikipedia italiana; provenienza indicata: La nostra Serie A negli anni 70, 27 dicembre 2015 · Public domain · Provenienza e licenza

Juliano lascia, Bruscolotti raccoglie la fascia

Il Napoli affronta il 1978/79 dopo la finale di Coppa Italia perduta contro l’Inter. Antonio Juliano passa al Bologna, chiudendo sedici stagioni azzurre; la fascia di capitano va a Giuseppe Bruscolotti. L’organico presenta Luciano Castellini in porta e comprende Vittorio Caporale, Roberto Filippi, Domenico Caso, Valerio Majo e Claudio Pellegrini. Corrado Ferlaino resta presidente e Gianni Di Marzio comincia la stagione alla guida della squadra.

Il primo turno di Coppa Italia viene superato, ma la Dinamo Tbilisi elimina gli azzurri dalla UEFA già a settembre. In campionato il cambiamento in panchina arriva presto: Luís Vinício guida il Napoli dalla terza giornata. La squadra chiude nuovamente sesta, questa volta con trentadue punti. La miglior differenza reti rispetto alla Fiorentina e il successivo successo della Juventus nella coppa nazionale permettono di tornare in UEFA. Il Milan conquista lo scudetto con quarantaquattro punti; il Perugia finisce secondo senza perdere una partita. Il Napoli, che ne disputa quaranta nelle tre competizioni, raggiunge la semifinale di Coppa Italia ma si ferma contro il Palermo.

L’avvio del campionato e il ritorno di Vinício

Il campionato comincia il primo ottobre. L’Ascoli passa avanti al San Paolo con Ambu, ma Pellegrini pareggia e Savoldi segna il gol del 2–1 nel finale. A Firenze il Napoli va ancora in vantaggio con Savoldi, poi subisce la doppietta di Di Gennaro e perde. Il 15 ottobre contro la Roma la panchina è già affidata a Vinício: Pellegrini decide l’1–0 nella ripresa. La cronaca del giorno seguente descrive la prima partita del tecnico e registra le parole di Ferlaino sulla nuova organizzazione della guida tecnica.

Il Napoli batte poi l’Atalanta con Pellegrini e Savoldi, ma perde contro l’Inter. Fra novembre e dicembre arrivano sei pareggi consecutivi, contro Juventus, Avellino, Milan, Torino, Perugia e Bologna. Majo segna contro gli umbri, Speggiorin risponde per il Perugia; Savoldi evita la sconfitta nella trasferta di Bologna. La squadra trova punti con regolarità, ma le vittorie restano poche. L’andata termina con sedici punti, quattro successi, otto pareggi e tre sconfitte. Il gol su rigore di Savoldi contro il Verona chiude il girone con una vittoria. La gara si disputa sul campo neutro di Pescara per la squalifica del San Paolo dopo il caso Lazio. L’arbitro fa ripetere il rigore per una finta nella rincorsa: Savoldi segna in entrambe le esecuzioni.

Il caso Lazio e un ritorno da sedici punti

Il 7 gennaio Napoli–Lazio finisce 1–1 sul campo, con i gol di Nicoli e Savoldi. Prima dell’incontro un petardo ferisce Pighin e Manfredonia, che non possono giocare. La cronaca contemporanea racconta il ritardo dell’inizio e la riserva presentata dalla Lazio. Il giudice sportivo assegna poi lo 0–2 agli ospiti: il pareggio giocato non entra nel bilancio ufficiale del campionato. L’episodio va distinto dai risultati maturati con le reti segnate in campo.

Il ritorno si apre con tre pareggi senza gol, contro Ascoli, Fiorentina e Roma, poi con il 2–2 sul Vicenza. In marzo il Napoli batte l’Avellino 3–0, con due reti di Savoldi e una di Valente; il primo aprile Majo decide la trasferta contro il Milan. Dopo le sconfitte con Torino e Perugia arrivano tre vittorie consecutive: Bologna, Lazio e Catanzaro. All’Olimpico Caso segna il primo gol e Pellegrini risolve la partita nel finale. Il pareggio di Verona porta a trentadue punti il totale. Il Napoli precede la Fiorentina per differenza reti, +2 contro zero, e conquista il sesto posto; Vicenza, Atalanta e Verona retrocedono.

UEFA: la Dinamo Tbilisi interrompe subito il cammino

Il ritorno in Coppa UEFA mette il Napoli di fronte alla Dinamo Tbilisi. L’andata si gioca il 13 settembre 1978 in Georgia, allora parte dell’Unione Sovietica. Kipiani e Shengelia segnano i gol del 2–0 per i padroni di casa. Di Marzio deve preparare un ritorno nel quale servono almeno due reti per recuperare il risultato della trasferta. La cronaca dell’andata descrive un Napoli in difficoltà e critica gli interventi di Castellini sui gol subiti. Il portiere è uno dei volti nuovi di una squadra che sta ancora preparando l’inizio del campionato.

Il 27 settembre al San Paolo la Dinamo passa ancora avanti, questa volta con Daraselia. Savoldi pareggia su rigore, ma l’1–1 non basta a riaprire il confronto. Il Napoli viene eliminato nei trentaduesimi con un risultato complessivo di 3–1 per gli avversari. Entrambe le panchine europee sono attribuite a Di Marzio dai referti. Il suo passaggio di consegne a Vinício avviene dopo, durante l’avvio del campionato. La parentesi europea dura così soltanto due partite e finisce prima che la Serie A abbia preso il via. Per tornare nelle coppe il Napoli dovrà conquistare un altro piazzamento utile in campionato.

Dalle reti di Pellegrini alla rimonta sul Perugia

La Coppa Italia comincia il 27 agosto con l’1–1 contro la Sampdoria: Pellegrini porta avanti il Napoli, Bresciani pareggia su rigore. Tre giorni dopo Pellegrini segna due volte a Rimini e gli azzurri vincono 2–1. Il pareggio con l’Atalanta e il successo a Genova contro il Genoa, deciso da Valente, completano il girone 6. Il Napoli passa con sei punti, due vittorie e due pareggi, quattro reti segnate e due subite. Di Marzio guida tutti e quattro gli incontri.

La formula della competizione cambia rispetto all’anno precedente: dopo il primo girone arrivano i quarti di finale a eliminazione diretta. Il Napoli affronta il Perugia, secondo in campionato e ancora imbattuto in Serie A. Il 25 aprile al San Paolo Dal Fiume porta avanti gli ospiti, ma Tesser e Filippi segnano nella parte conclusiva della ripresa e ribaltano la gara. Il 2–1 permette di affrontare il ritorno con un vantaggio minimo. Il 9 maggio a Perugia il Napoli conserva lo 0–0 e supera il turno. Le gare della fase finale sono guidate da Vinício.

Il Palermo passa al San Paolo: la finale sfuma

La semifinale oppone il Napoli al Palermo. Il 23 maggio alla Favorita l’andata finisce senza gol; il ritorno del 6 giugno al San Paolo lascia agli azzurri la possibilità di raggiungere una seconda finale consecutiva. È invece Citterio a portare avanti i siciliani. Savoldi pareggia prima dell’intervallo, ma nella ripresa Citterio segna ancora. Il Palermo vince 2–1 a Napoli e si qualifica per la finale contro la Juventus.

La cronaca del giorno seguente riconosce la superiorità dei siciliani e racconta le difficoltà azzurre dopo il primo gol. Il Napoli conclude la coppa con tre vittorie, quattro pareggi e una sconfitta, sette reti fatte e cinque subite. Savoldi resta il miglior marcatore stagionale con undici gol: nove nel bilancio ufficiale del campionato, uno in Coppa Italia e uno in UEFA. Pellegrini ne segna otto fra campionato e coppa nazionale. La qualificazione europea non arriva da una finale di coppa, ma dal sesto posto in Serie A e dalla vittoria della Juventus sul Palermo, che libera l’ultimo posto disponibile per la successiva UEFA.

Classifica finale Serie A

Pos.SquadraPuntiGVNPGFGSDRPen.
1Milan443017103461927—
2Perugia413011190341618—
3Juventus373012135402317—
4Inter363010164382414—
5Torino363011145352312—
6Napoli3230914723212—
7Fiorentina32301012826260—
8Lazio2930911103540-5—
9Catanzaro283061682330-7—
10Ascoli2630712112631-5—
11Avellino2630614101926-7—
12Roma2630810122432-8—
13Bologna2430416102330-7—
14L.R. Vicenza2430514112942-13—
15Atalanta2430612122033-13—
16Verona1530211171439-25—

Due punti per vittoria. Milan campione con 44 punti; Perugia secondo a 41, senza sconfitte. Napoli e Fiorentina a 32: sesto posto azzurro per differenza reti, +2 contro zero. Retrocedono Vicenza, Atalanta e Verona. Il successo della Juventus in Coppa Italia consente al Napoli di accedere alla UEFA.

Tutte le partite

Calendario in ordine cronologico · 40 gare delle tre competizioni in ordine cronologico. Usa i filtri per scegliere il campionato, le coppe o un torneo specifico.

CompetizioneDataTurno / giornataCasaRisultatoTrasfertaMarcatori
Coppa Italia27 agosto 1978Girone 6 · 1ª giornataNapoli1–1Sampdoria10’ Claudio Pellegrini (Napoli), 39’ Bresciani (rig) (Sampdoria)
Coppa Italia30 agosto 1978Girone 6 · 2ª giornataRimini1–2Napoli35’ Claudio Pellegrini (Napoli), 38’ Claudio Pellegrini (Napoli), 60’ Ferrara (Rimini)
Coppa Italia10 settembre 1978Girone 6 · 4ª giornataNapoli0–0Atalanta—
Coppa UEFA13 settembre 1978Trentaduesimi · andataDinamo Tbilisi2–0* Kipiani 39’ e Shengelia 49’ nel referto scelto; un’altra fonte del 14 settembre indica Kipiani 21’ del primo tempo e Shengelia 23’ della ripresa. Risultato e marcatori concordi.Napoli39’ Kipiani (Dinamo Tbilisi), 49’ Shengelia (Dinamo Tbilisi)
Coppa Italia17 settembre 1978Girone 6 · 5ª giornataGenoa0–1Napoli66’ Pellegrino Valente (Napoli)
Coppa UEFA27 settembre 1978Trentaduesimi · ritornoNapoli1–1Dinamo Tbilisi64’ Daraselia (Dinamo Tbilisi), 79’ Giuseppe Savoldi (rig) (Napoli)
Serie A1 ottobre 19781Napoli2–1Ascoli8’ Ambu (AS), 20’ Pellegrini C., 89’ Savoldi Giu.
Serie A8 ottobre 19782Fiorentina2–1Napoli14’ Savoldi Giu. (NA), 32’ Di Gennaro A., 86’ Di Gennaro A.
Serie A15 ottobre 19783Napoli1–0* Vinício in panchina, confermato da altre fonti del 16 ottobre. La sintesi della voce stagionale colloca il cambio dopo tre giornate, mentre il suo riquadro lo attribuisce dalla terza. Pellegrini 67’ nel calendario scelto; un’altra fonte 68’, un’altra fonte 23’ della ripresa.Roma67’ Pellegrini C.
Serie A22 ottobre 19784Lanerossi Vicenza0–0Napoli—
Serie A29 ottobre 19785Napoli2–0Atalanta44’ Pellegrini C., 76’ Savoldi Giu.
Serie A5 novembre 19786Inter2–0Napoli80’ Oriali, 88’ Altobelli rig.
Serie A12 novembre 19787Napoli0–0Juventus—
Serie A19 novembre 19788Avellino1–1Napoli36’ De Ponti (AV), 72’ Savoldi Giu.
Serie A26 novembre 19789Napoli1–1Milan4’ Savoldi Giu. (NA), 57’ De Vecchi W.
Serie A3 dicembre 197810Torino0–0Napoli—
Serie A10 dicembre 197811Napoli1–1Perugia55’ Majo (NA), 62’ Speggiorin W.
Serie A17 dicembre 197812Bologna1–1Napoli48’ A. Bordon (BO), 68’ Savoldi Giu.
Serie A7 gennaio 197913Napoli0–2* Risultato ufficiale 0–2 a tavolino; gara giocata e conclusa 1–1, Nicoli e Savoldi. Petardo prima dell’incontro ferisce Pighin e Manfredonia; cronaca consultata 8 gennaio. Il gol di Savoldi sul campo non entra nel bilancio ufficiale della stagione.LazioRisultato assegnato a tavolino
Serie A14 gennaio 197914Catanzaro0–0Napoli—
Serie A21 gennaio 197915Napoli1–0Campo neutro di Pescara per squalifica del San Paolo dopo Napoli–Lazio, confermato dalla cronaca del 22 gennaio. * Savoldi segna su rigore ripetuto; 73’ nel calendario scelto, 27’ della ripresa nel un’altra fonte.Verona73’ Savoldi Giu. rig.
Serie A28 gennaio 197916Ascoli0–0Napoli—
Serie A4 febbraio 197917Napoli0–0Fiorentina—
Serie A11 febbraio 197918Roma0–0Napoli—
Serie A18 febbraio 197919Napoli2–2Lanerossi Vicenza32’ Bruscolotti (NA), 59’ P. Rossi, 72’ Pin L. (NA), 85’ Prestanti
Serie A4 marzo 197920Atalanta2–1Napoli70’ A. Scala rig., 87’ Pircher, 90’ Capone Ant. (NA)
Serie A11 marzo 197921Napoli0–0Inter—
Serie A18 marzo 197922Juventus1–0Napoli49’ Tardelli
Serie A25 marzo 197923Napoli3–0Avellino14’ Savoldi Giu., 63’ Valente P., 76’ Savoldi Giu.
Serie A1 aprile 197924Milan0–1Napoli40’ Majo
Serie A8 aprile 197925Napoli0–1Torino44’ Iorio
Serie A14 aprile 197926Perugia2–0Napoli15’ Speggiorin W., 64’ Dal Fiume
Serie A22 aprile 197927Napoli2–1Bologna8’ Pellegrini C., 15’ F. Vincenzi (BO), 56’ Vinazzani
Coppa Italia25 aprile 1979Quarti · andataNapoli2–1Perugia54’ Dal Fiume (Perugia), 81’ Attilio Tesser (Napoli), 88’ Roberto Filippi (Napoli)
Serie A29 aprile 197928Lazio1–2Napoli15’ Caso, 22’ Giordano B. (LA), 88’ Pellegrini C.
Serie A6 maggio 197929Napoli1–0Catanzaro65’ aut. Nicolini
Coppa Italia9 maggio 1979Quarti · ritornoPerugia0–0Napoli—
Serie A13 maggio 197930Verona0–0Napoli—
Coppa Italia23 maggio 1979Semifinali · andataPalermo0–0Napoli—
Coppa Italia6 giugno 1979Semifinali · ritornoNapoli1–2* Savoldi 43’ nel referto consultato scelto; un’altra fonte del 7 giugno indica 45’ del primo tempo. Citterio 10’ e 62’, concordi con il tabellino della cronaca (17’ della ripresa).Palermo10’ Citterio (Palermo), 43’ Giuseppe Savoldi (Napoli), 62’ Citterio (Palermo)

Rosa · 1978/79

Totali della stagione · tutte le competizioni.

CalciatoreRuoloPres.GolAssistAmm.Esp.MinutiTitolareSubentrato
Antoniazzi SergioCentrocampista10——————
Basso Roberto—00——————
Borriello Michele—00——————
Bruscolotti GiuseppeDifensore311——————
Capone AntonioAttaccante131——————
Vittorio CaporaleDifensore390——————
Cascione Armando—00——————
Domenico CasoCentrocampista241——————
Castellini LucianoPortiere390——————
Sauro CatellaniDifensore260——————
Celestini CostanzoCentrocampista10——————
D'Angelo Antonio—00——————
Della Volpe Carlo—00——————
Di Fusco Raffaele—00——————
Di Liso Raffaele—00——————
Ferrario MorenoDifensore370——————
Roberto FilippiCentrocampista391——————
Fiore PasqualePortiere40——————
Iacobelli Agostino—00——————
Valerio MajoCentrocampista382——————
Maniero Enrico—00——————
Marino Raimondo—00——————
Marino VincenzoDifensore10——————
Marrazzo Antonio—00——————
Mautone Ciro—00——————
Nuccio SantinoAttaccante40——————
Palo Francesco—00——————
Pellegrini ClaudioAttaccante338——————
Livio PinCentrocampista271——————
Savoldi GiuseppeAttaccante4011——————
Smimmo Domenico—00——————
Spedaliere Luciano—00——————
Sponzilli Luigi—00——————
Francesco StanzioneDifensore00——————
Attilio TesserDifensore131——————
Testa Bonaventura—00——————
Pellegrino ValenteCentrocampista332——————
Vinazzani ClaudioCentrocampista361——————
Volpecina Giuseppe—00——————

Presenze e gol distinti fra campionato, Coppa Italia e UEFA. — indica un dato non verificato, diverso da zero; totali soltanto quando tutte le componenti sono documentate. L’appartenenza all’organico ampliato non attesta un impiego in prima squadra.

— = dato non disponibile; 0 = zero documentato; ≥ = valore minimo documentato. I totali sono indicati soltanto quando tutte le competizioni selezionate hanno dati completi.

Bilancio per competizione

CompetizioneGareVNPGFGS
Serie A3091472321
Coppa Italia834175
Coppa UEFA201113

Serie A: 23 gol ufficiali della squadra, 22 individuali e un’autorete avversaria. Napoli–Lazio finì 1–1 sul campo ma fu assegnata 0–2: il gol giocato di Savoldi non si aggiunge ai nove di campionato documentati nel prospetto. Coppa Italia: sette reti individuali. UEFA: un gol di Savoldi. Gol subiti dai portieri esclusi dalla colonna Gol.

I numeri

30Partite di campionato
9Vittorie
14Pareggi
7Sconfitte
23Gol fatti
21Gol subiti
Serie A
6º · 32 punti · qualificato in UEFA
Allenatori
Di Marzio nelle prime due giornate; Vinício dalla terza*
Allenatore in seconda
Angelo Sormani
Presidente
Corrado Ferlaino
Capitano
Giuseppe Bruscolotti
Marcatore stagionale
Giuseppe Savoldi · 11 gol
Coppa Italia
Semifinale contro il Palermo
Coppa UEFA
Trentaduesimi contro la Dinamo Tbilisi
Partite stagionali
40 · 30 campionato, 8 Coppa Italia, 2 UEFA

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* Vinício guida Napoli–Roma del 15 ottobre, terza giornata, come conferma la cronaca contemporanea; due giornate di campionato, quattro gare di coppa e due UEFA a Di Marzio nei prospetti. Napoli–Lazio: 1–1 sul campo e 0–2 ufficiale, mantenuti distinti. Differenze nei minuti di Pellegrini contro la Roma, Savoldi contro il Palermo e dei gol di Tbilisi conservate nelle note. Nessun minutaggio giocato ricostruito. Napoli–Verona del 21 gennaio si gioca a Pescara per squalifica del San Paolo; rigore ripetuto, 73’ nel referto e 27’ della ripresa nel un’altra fonte.

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