Calciatori
Eraldo Pecci
Regista del Torino campione nel 1976, Eraldo Pecci arriva a Napoli dopo quattro stagioni nella Fiorentina. Gioca nel centrocampo del 1985/86 con Maradona e Bagni, prima di tornare al Bologna e chiudere nel Vicenza.

Il calciatore italiano Eraldo Pecci al Bologna nella stagione 1988-1989. Foto: sconosciuto · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza
Una Coppa Italia a diciannove anni
Eraldo Pecci cresce nel Bologna e debutta in Serie A il 3 marzo 1974, sul campo della Juventus: la partita finisce 1–1. Poche settimane dopo vive già una finale. Il Bologna di Bruno Pesaola affronta il Palermo a Roma e, dopo il pareggio nei tempi supplementari, conquista la Coppa Italia ai rigori. Pecci realizza una delle conclusioni decisive della serie.
Il percorso verso il trofeo comincia quindi molto presto, nel club che lo ha formato. Nel 1975 passa al Torino: la sua prima stagione granata coincide con lo scudetto del 1976. La squadra di Luigi Radice interrompe una lunga attesa e Pecci diventa uno degli interpreti del suo centrocampo. Rimane a Torino fino al 1981, per sei campionati consecutivi.
Firenze e il centrocampo di Bianchi
Dopo quattro stagioni nella Fiorentina, nell’estate del 1985 arriva al Napoli. Ottavio Bianchi deve costruire una squadra più solida intorno a Maradona: Pecci offre esperienza e capacità di organizzare il gioco, mentre Bagni porta recuperi e inserimenti. Il nuovo centrocampo accompagna un campionato che restituisce agli azzurri un posto nelle coppe europee.
Pecci disputa ventiquattro partite di Serie A e segna una rete. Il Napoli chiude al terzo posto, alle spalle di Juventus e Roma, migliorando nettamente il piazzamento dell’anno precedente. La sua esperienza azzurra dura una sola stagione: non farà parte della rosa del primo scudetto, ma attraversa il passaggio che prepara quel salto di qualità.
Il ritorno al Bologna e la voce del calcio
Nel 1986 torna al Bologna, allora in Serie B. Partecipa alla risalita culminata nella promozione del 1988 e ritrova la massima serie con la maglia dei suoi inizi. Il secondo periodo rossoblù si conclude nel 1989; segue una breve esperienza nel Vicenza, ultima tappa della carriera.
Con la Nazionale ha raccolto sei presenze ed è stato convocato per il Mondiale argentino del 1978. Dopo il ritiro continua a frequentare il calcio attraverso la televisione e la scrittura. Nelle interviste alterna il ricordo dei compagni a un umorismo che diventa parte riconoscibile del suo modo di raccontare il gioco: la carriera da regista lascia spazio alla capacità di osservare e spiegare ciò che accade in campo.
La carriera · tutti i club
| Stagione / periodo | Squadra | Campionato | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|---|
| 1973/74 | Bologna | Serie A | 10 | 1 |
| 1974/75 | Bologna | Serie A | 24 | 1 |
| 1975/76 | Torino | Serie A | 29 | 2 |
| 1976/77 | Torino | Serie A | 23 | 0 |
| 1977/78 | Torino | Serie A | 21 | 3 |
| 1978/79 | Torino | Serie A | 27 | 1 |
| 1979/80 | Torino | Serie A | 27 | 2 |
| 1980/81 | Torino | Serie A | 27 | 2 |
| 1981/82 | Fiorentina | Serie A | 25 | 2 |
| 1982/83 | Fiorentina | Serie A | 26 | 1 |
| 1983/84 | Fiorentina | Serie A | 30 | 4 |
| 1984/85 | Fiorentina | Serie A | 30 | 6 |
| 1985/86 | Napoli | Serie A | 24 | 1 |
| 1986/87 | Bologna | Serie B | 32 | 1 |
| 1987/88 | Bologna | Serie B | 35 | 2 |
| 1988/89 | Bologna | Serie A | 32 | 0 |
| 1989/90 | Bologna | Serie A | 2 | 0 |
| 1989/90 | Vicenza | Serie C1 | 2 | 0 |
Presenze e gol in campionato. In azzurro le stagioni al Napoli; — indica un dato non disponibile.
Stagioni al Napoli · rendimento per competizione
| Stagione | Competizione | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1985/86 | Coppa Italia | 5 | 0 | — | — | — | — | 5 | 0 |
| 1985/86 | Serie A | 24 | 1 | — | — | — | 2048 | 24 | 0 |
| 1985/86 | Torneo Estivo 1986 | ≥2 | 0 | — | — | — | — | — | — |
— = dato non disponibile; ≥ = valore minimo documentato. I numeri riguardano la competizione indicata.