Calciatori
Enrico Nicolini
Enrico Nicolini gioca nel Napoli del terzo posto del 1980/81, fra il Catanzaro e l’Ascoli. Il debutto in un derby genovese e il ritorno alla Sampdoria come allenatore dei ragazzi segnano due estremi di una lunga carriera nel calcio.

Il calciatore italiano Enrico Nicolini al Catanzaro nella seconda metà degli anni 80 del XX secolo. Foto: sconosciuto · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza
Il derby del ragazzo di Quezzi
Enrico Nicolini cresce nel vivaio della Sampdoria, la squadra per cui fa il tifo. Il debutto in Serie A arriva il 17 marzo 1974, in un incontro che a Genova ha un significato particolare: il derby con il Genoa, concluso 1–1. Nelle stagioni successive deve conquistarsi spazio in un centrocampo con giocatori più esperti; il passaggio alla prima squadra avviene quindi per gradi.
I tifosi lo chiamano Netzer di Quezzi, accostando il nome del centrocampista tedesco al quartiere genovese da cui proviene. Nel 1976 lascia la Sampdoria per il Catanzaro. In Calabria rimane quattro stagioni e partecipa alla promozione del 1977/78: una tappa che gli permette di tornare nella massima serie con maggiore continuità.
Un anno nel Napoli di Marchesi
Arriva a Napoli nell’estate del 1980, insieme a Marangon e prima dell’innesto di Krol. Comincia a segnare già in Coppa Italia: il 24 agosto decide l’1–0 alla Sampdoria, il club che lo ha formato; il 7 settembre firma anche il gol conclusivo del 3–2 sul campo del Vicenza.
La sua unica rete in campionato arriva il 19 ottobre, nel 4–0 alla Roma. Dopo la sconfitta subita dall’Inter, il Napoli risponde con una vittoria larga al San Paolo. Nicolini disputa ventinove giornate e fa parte del centrocampo della squadra che conclude terza, dietro Juventus e Roma. La permanenza azzurra dura una stagione: nell’estate del 1981 passa all’Ascoli.
L’Ascoli e il ritorno alla maglia blucerchiata
Rimane quattro anni nell’Ascoli, poi scende in Serie B con il Bologna e torna infine al Catanzaro. Si ritira nel 1989. In panchina guida diverse squadre, fra cui Novara, Vigor Lamezia e Palermo; lavora inoltre nello staff di Carlo Mazzone al Brescia e con Andrea Mandorlini nel Cluj e nel Verona.
Nel 2021 la Sampdoria gli affida l’Under 16. Sono trascorsi quarantacinque anni dall’ultima stagione giocata in blucerchiato: nell’intervista al club Nicolini racconta il ritorno come il compimento di un desiderio. Ai ragazzi vuole trasmettere il legame con la maglia, chiedendo rispetto e appartenenza senza trasformarli in un peso. L’esperienza da calciatore torna così al punto di partenza, questa volta attraverso il lavoro con il vivaio.
La carriera · tutti i club
| Stagione / periodo | Squadra | Campionato | Pres. | Gol |
|---|---|---|---|---|
| 1972/73 | Sampdoria | — | — | |
| 1973/74 | Sampdoria | Serie A | 5 | 0 |
| 1974/75 | Sampdoria | Serie A | 7 | 0 |
| 1975/76 | Sampdoria | Serie A | 14 | 0 |
| 1976/77 | Catanzaro | Serie A | 13 | 0 |
| 1977/78 | Catanzaro | Serie B | 33 | 2 |
| 1978/79 | Catanzaro | Serie A | 26 | 0 |
| 1979/80 | Catanzaro | Serie A | 29 | 4 |
| 1980/81 | Napoli | Serie A | 29 | 1 |
| 1981/82 | Ascoli | Serie A | 27 | 2 |
| 1982/83 | Ascoli | Serie A | 29 | 1 |
| 1983/84 | Ascoli | Serie A | 29 | 2 |
| 1984/85 | Ascoli | Serie A | 29 | 5 |
| 1985/86 | Bologna | Serie B | 32 | 1 |
| 1986/87 | Bologna | Serie B | 32 | 5 |
| 1987/88 | Catanzaro | Serie B | 30 | 1 |
| 1988/89 | Catanzaro | Serie B | 28 | 0 |
Presenze e gol in campionato. In azzurro le stagioni al Napoli; — indica un dato non disponibile.
Stagioni al Napoli · rendimento per competizione
| Stagione | Competizione | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1980/81 | Coppa Italia | 4 | 2 | — | — | — | — | 4 | 0 |
| 1980/81 | Serie A | 29 | 1 | — | — | — | 2084 | 23 | 6 |
| 1980/81 | Torneo di Capodanno | ≥1 | 0 | — | — | — | — | ≥1 | — |
— = dato non disponibile; ≥ = valore minimo documentato. I numeri riguardano la competizione indicata.