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Mario Guidetti

Mario Guidetti arriva dal Vicenza di Paolo Rossi e diventa un riferimento del centrocampo del Napoli dal 1979 al 1982. Recuperi, inserimenti e rigori decisivi accompagnano i piazzamenti europei della squadra di Marchesi.

Mario Guidetti

Il calciatore Mario Guidetti al Como Calcio nella stagione 1975-76. Foto: Autore non identificato · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza

Como e il Real Vicenza

Mario Guidetti comincia nel Verbania e passa poi da Piacenza e Solbiatese. Il Como lo porta in Serie B e conquista la promozione nel 1975. Il suo debutto nella massima serie avviene proprio a Napoli, il 5 ottobre: i lariani perdono 1–0 al San Paolo. Due anni dopo è Giovan Battista Fabbri a volerlo nel Vicenza.

Il nuovo allenatore ha trasformato Paolo Rossi da ala in centravanti e costruito un gioco capace di valorizzarne gli inserimenti. Guidetti, arrivato dal Como nell’autunno del 1977, rinforza il centrocampo di quel gruppo. La stagione si conclude con un secondo posto dietro alla Juventus e con Rossi capocannoniere a ventiquattro gol. È il Real Vicenza: una neopromossa che supera squadre assai più abituate alle posizioni di vertice. L’anno successivo cambia completamente il bilancio, con la retrocessione e l’eliminazione europea contro il Dukla Praga.

Le reti che aiutano la corsa europea

Guidetti si trasferisce a Napoli nel 1979. Il suo sinistro permette sia di avviare l’azione sia di concluderla, ma nel centrocampo di Marchesi conta anche il lavoro di copertura. Nel 1980/81 segna due reti da due punti: contro l’Udinese il 1º febbraio e contro l’Inter il 1º marzo, entrambe battute 1–0. Il Napoli conclude terzo.

Il finale conserva anche un episodio amaro: il 17 maggio un suo autogol decide lo 0–1 con la Juventus. L’annata seguente offre però nuove occasioni per incidere sulla classifica. I suoi quattro gol di campionato arrivano tutti su rigore: una vittoria sul Cagliari e tre pareggi, sui campi di Milan, Inter e Roma. Il contributo accompagna il quarto posto degli azzurri.

Verona e il ritorno in Piemonte

Nel 1982 passa al Verona. Rimane due stagioni in Serie A e lascia il club nel 1984, prima dell’annata dello scudetto. Prosegue nell’Ancona e nella Pro Vercelli, dove termina la carriera agonistica nel 1986.

Da allenatore riparte dalle giovanili della Biellese e dai campionati piemontesi. Torna anche al Verbania, conducendolo alla promozione nel Campionato Nazionale Dilettanti nel 1993; ottiene poi un’altra promozione con il Casale. Il percorso in panchina lo riporta così nei luoghi in cui aveva cominciato a giocare.

La carriera · tutti i club

Stagione / periodoSquadraCampionatoPres.Gol
1969/70VerbaniaSerie C60
1970/71VerbaniaSerie C131
1971/72VerbaniaSerie C305
1972/73PiacenzaSerie C352
1973/74SolbiateseSerie C323
1974/75ComoSerie B90
1975/76ComoSerie A250
1976/77ComoSerie B374
1977/78ComoSerie B50
1977/78VicenzaSerie A246
1978/79VicenzaSerie A274
1979/80NapoliSerie A213
1980/81NapoliSerie A283
1981/82NapoliSerie A294
1982/83VeronaSerie A81
1983/84VeronaSerie A212
1984/85AnconaSerie C1325
1985/86Pro VercelliSerie C2151

Presenze e gol in campionato. In azzurro le stagioni al Napoli; — indica un dato non disponibile.

Stagioni al Napoli · rendimento per competizione

StagioneCompetizionePres.GolAssistAmm.Esp.MinutiTitolareSubentrato
1980/81Coppa Italia40————40
1980/81Serie A283——12203244
1980/81Torneo di Capodanno≥10—≥1——≥1—
1981/82Coppa Italia60————60
1981/82Coppa UEFA10——≥ 1—10
1981/82Serie A294———2571290

— = dato non disponibile; ≥ = valore minimo documentato. I numeri riguardano la competizione indicata.

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