Allenatore del Napoli · 1927/28
Ferenc Molnár
Ferenc Molnár arriva al Napoli durante il campionato 1927/28, dopo la breve gestione di Steiger. L’ungherese ha già lavorato in diverse città italiane e porta una lunga esperienza maturata fra campo e panchina. Gli azzurri concludono il girone con quindici punti. Molnár proseguirà una carriera molto mobile, fra club italiani e un incarico al Feyenoord, lasciando Napoli prima della stagione affidata a Fischer e Terrile.

Ferenc Molnár alla Fiorentina, in una fotografia pubblicata nel febbraio 1938. Immagine ridimensionata. Foto: Autore sconosciuto · Il Calcio Illustrato, 23 febbraio 1938 · Wikipedia italiana · Pubblico dominio in Italia · PD-Italia · Provenienza e licenza
Dall’MTK alle panchine italiane
Ferenc Molnár nasce a Érd nel 1891 e gioca nell’MTK di Budapest prima di trasferirsi in Italia. È il calciatore e allenatore ungherese, distinto dallo scrittore omonimo. Nelle prime esperienze italiane ricopre anche il ruolo di giocatore-allenatore: lavora alla Spes e allo Spezia, poi passa per Ancona, Verona e Fiume. Prima di Napoli guida anche Biellese e Andrea Doria. Il suo itinerario appartiene alla stagione in cui numerosi tecnici dell’Europa centrale trovano lavoro nei campionati italiani.
Il subentro a Steiger
Nel 1927/28 il Napoli comincia con Steiger e batte la Reggiana, ma le tre sconfitte successive portano a un nuovo avvicendamento. Molnár assume la guida nel corso dell’autunno. La squadra ottiene altri successi, fra cui quelli interni contro Cremonese e Genoa, ma resta vulnerabile in trasferta. Il campionato termina al nono posto del girone A, con quindici punti. È il risultato conclusivo della squadra, dentro una stagione che comprende la gestione iniziale di Steiger e ulteriori interventi tecnici.
Una carriera fra molte città
Dopo Napoli, Molnár continua a spostarsi fra incarichi diversi. Lavora al Casale, alla Lazio, al Novara e all’Alessandria; successivamente passa anche per Cagliari e Fiorentina. Nel 1936/37 allena il Feyenoord, aggiungendo un’esperienza olandese al lungo percorso italiano. Le sue panchine attraversano categorie e ambienti differenti, senza il lungo radicamento che caratterizzerà a Napoli il ciclo di Garbutt. L’esperienza azzurra resta concentrata nel 1927/28, prima della nuova stagione cominciata con Otto Fischer e conclusa da Giovanni Terrile.
I numeri
- Stagione al Napoli
- 1927/28, dopo Steiger
- Risultato finale della squadra
- Nono posto nel girone A, 15 punti
- Origini
- Érd, Ungheria, 1891