La fascia degli scudetti e del centenario · dal 2022
Giovanni Di Lorenzo
Giovanni Di Lorenzo diventa capitano nell’estate 2022, dopo la partenza di Insigne. Guida il gruppo dello scudetto di Spalletti, attraversa la difficile stagione seguente e torna ad alzare il tricolore con Conte nel 2025. Nello stesso anno arriva anche la Supercoppa. La fascia accompagna il nuovo corso di Allegri nella stagione del centenario: il rinnovo del settembre 2026 conferma il legame con il club. La pagina distingue le annate concluse dal campionato ancora in svolgimento.

Giovanni Di Lorenzo durante Salisburgo–Napoli, 23 ottobre 2019; fotografia precedente alla nomina a capitano del 2022 Foto: Werner100359 · CC BY-SA 4.0 · Provenienza e licenza
Una nuova scelta nell’estate del cambiamento
Di Lorenzo arriva dall’Empoli nel 2019 e cresce nel gruppo di Ancelotti, Gattuso e Spalletti. Nell’estate 2022, dopo la partenza di Insigne e il trasferimento di Koulibaly, assume la fascia. Il 5 agosto, durante un incontro con i tifosi a Castel di Sangro, i canali ufficiali del Napoli ne registrano le parole sulla responsabilità ricevuta e sui capitani che lo hanno preceduto. La nomina precede una stagione profondamente rinnovata: il difensore diventa uno dei riferimenti di continuità fra i calciatori già presenti e i nuovi arrivi.
2022/23 · Il capitano del terzo scudetto
Il Napoli di Spalletti costruisce una stagione da primo posto e chiude con novanta punti. Il 5–1 alla Juventus al Maradona è una delle partite che rendono evidente il rendimento della squadra; il traguardo arriva poi il 4 maggio, con l’1–1 a Udine e il gol di Osimhen. Di Lorenzo vive da capitano la certezza del terzo scudetto, trentatré anni dopo quello del 1990. Ai canali del club esprime l’orgoglio per un titolo conquistato con cinque giornate d’anticipo. La stessa annata porta il Napoli per la prima volta ai quarti di Champions League, dove il Milan ne interrompe il percorso.
2023/24 · Una stagione attraverso tre panchine
Dopo l’addio di Spalletti, il Napoli passa da Garcia a Mazzarri e infine a Calzona. Di Lorenzo rimane capitano durante i tre incarichi, in un’annata che non ripete il rendimento del tricolore. La squadra chiude decima con cinquantatré punti e resta fuori dalle coppe europee. In Champions supera il girone, ma negli ottavi viene eliminata dal Barcellona; nella Supercoppa raggiunge la finale e perde contro l’Inter. La continuità della fascia attraversa quindi cambi tecnici e risultati diversi, senza poter essere letta come continuità dei successi precedenti.
2024/25 · Con Conte arriva un altro tricolore
Conte prende la guida di una squadra chiamata a ripartire dopo il decimo posto. Di Lorenzo conserva la fascia nel nuovo ciclo. Il duello con l’Inter dura fino all’ultima giornata: il 23 maggio 2025, al Maradona, McTominay e Lukaku decidono il 2–0 sul Cagliari. Il Napoli termina con ottantadue punti, uno più dei nerazzurri, e conquista il quarto scudetto. Per il capitano è il secondo titolo nazionale in tre stagioni. La vittoria arriva in un campionato senza impegni europei e conclude un percorso diverso da quello di Spalletti, con un nuovo allenatore e altri protagonisti.
2025/26 · Il trofeo di Riyadh e il secondo posto
Il Napoli affronta l’annata da campione d’Italia e torna a giocare in Champions League. Il 22 dicembre 2025 conquista la terza Supercoppa italiana: dopo il 2–0 sul Milan in semifinale, batte con lo stesso punteggio il Bologna, grazie alla doppietta di Neres. Di Lorenzo è capitano della squadra che aggiunge un nuovo trofeo al palmarès. Il campionato si conclude poi al secondo posto con settantasei punti, dietro l’Inter, ottenendo un’altra qualificazione alla Champions. Il bilancio dell’annata mantiene distinti il piazzamento in Serie A e la coppa vinta a dicembre.
2026/27 · La fascia nella stagione del centenario
Allegri assume la guida del Napoli nell’estate 2026 e Di Lorenzo rimane capitano. Il 25 luglio, nel ritiro di Dimaro, descrive ai canali del club il lavoro con il nuovo staff e il desiderio di vivere altri successi nell’anno del centenario. Il 2 settembre la società annuncia il prolungamento del suo contratto fino al 30 giugno 2030. Sono fatti già avvenuti dentro una stagione ancora in corso: il rinnovo documenta il legame con il club, ma non anticipa né un titolo né la durata effettiva della fascia. Il racconto proseguirà con lo svolgimento del campionato e delle coppe.
I numeri
- Nomina
- Estate 2022, incarico confermato dai canali ufficiali il 5 agosto
- Scudetti da capitano
- 2022/23 e 2024/25
- Supercoppa da capitano
- Dicembre 2025
- Contratto annunciato
- Rinnovo del 2 settembre 2026, fino al 30 giugno 2030