Allenatore del Napoli · estate–novembre 2003
Andrea Agostinelli
Andrea Agostinelli guida il Napoli all’inizio del campionato 2003/04, in una Serie B allargata a ventiquattro squadre. L’annata è segnata dalle difficoltà societarie e dalla tragedia di Avellino, che impone anche partite in campo neutro. La vittoria di Treviso non basta a dare continuità ai risultati. Dopo il pareggio con la Salernitana, a novembre, viene richiamato Gigi Simoni per affrontare il resto della stagione.

Andrea Agostinelli — fotografia d’archivio (1977). Immagine ridimensionata. Foto: Autore non identificato; provenienza della riproduzione nella pagina del file · Pubblico dominio (dichiarazione nella pagina del file) · Provenienza e licenza
2003 · Il nuovo allenatore di un Napoli in difficoltà
Il Napoli sceglie Andrea Agostinelli nell’estate 2003, dopo la salvezza conquistata con il ritorno di Colomba. Il tecnico ha già allenato Pistoiese e Ternana e arriva dalla precedente esperienza in Serie A con il Piacenza, conclusa durante il campionato. A Napoli trova un contesto societario fragile, con Naldi presidente e risorse limitate per rafforzare la squadra. Fra i nuovi giocatori figurano Gianluca Savoldi, Max Vieri, Daniele Portanova, Massimo Carrera e Andrea Bernini. Il progetto deve prendere forma in un torneo eccezionalmente esteso a ventiquattro partecipanti.
Settembre · Il dolore di Avellino
Il derby previsto al Partenio il 20 settembre non viene disputato per i gravi incidenti prima dell’inizio. È la serata dell’incidente che costa la vita al giovane tifoso napoletano Sergio Ercolano. La vicenda segna profondamente il campionato e supera la dimensione del risultato sportivo. Al Napoli viene assegnata la sconfitta per 3–0 a tavolino; seguono anche incontri da giocare in campo neutro e a porte chiuse. Agostinelli deve così guidare la prima parte dell’annata in un ambiente scosso, con una squadra che perde temporaneamente il normale sostegno dello stadio di casa.
La vittoria a Treviso e i pareggi dell’autunno
Il 15 ottobre il Napoli vince 1–0 a Treviso grazie al gol di Zanini. È un successo utile, ma la squadra non riesce ad affiancargli una serie di vittorie. Seguono i pareggi con Vicenza e Torino, poi l’1–1 in trasferta contro il Cagliari. Il 9 novembre il confronto con la Salernitana termina 0–0. La frequenza dei risultati di parità permette di muovere la classifica senza produrre il recupero atteso: gli azzurri restano in difficoltà e la società torna a valutare un cambiamento sulla panchina.
Novembre · Il ritorno di Gigi Simoni
Dopo il derby con la Salernitana termina l’incarico di Agostinelli. L’11 novembre viene presentato Gigi Simoni, già allenatore azzurro nella stagione della finale di Coppa Italia del 1997. Il nuovo tecnico affronta la parte restante del lungo campionato, che il Napoli concluderà con la salvezza sul campo. La successiva crisi societaria e il fallimento appartengono a un passaggio ulteriore, distinto dalla breve gestione di Agostinelli e dal risultato sportivo dell’annata. La sua esperienza napoletana resta il primo tratto di una stagione difficile, prima della ricostruzione avviata nel 2004 con una nuova società.
Il percorso
- Estate 2003L’arrivo
Raccoglie la panchina dopo Colomba.
- 20 settembre 2003Il derby non disputato
Gravi incidenti al Partenio; il risultato sarà assegnato a tavolino.
- 15 ottobre 2003Il successo a Treviso
Zanini decide lo 0–1.
- Novembre 2003L’avvicendamento
Dopo la Salernitana subentra Simoni, presentato l’11 novembre.
I numeri
- Periodo al Napoli
- Estate–novembre 2003
- Campionato
- Serie B 2003/04
- Successore
- Gigi Simoni