La fascia della risalita · 2004–2009*
Francesco Montervino
Francesco Montervino attraversa il passaggio dalla precedente società alla Napoli Soccer e diventa uno dei riferimenti della risalita. Vice di Scarlato nel 2004/05, porta la fascia anche nei playoff e accompagna poi le promozioni in Serie B e in Serie A. Un’intervista del giugno 2007 lo presenta esplicitamente come capitano del Napoli. Il suo ruolo continua nel gruppo della massima serie, accanto ai compagni che si alternano sul campo e al successivo capitano Paolo Cannavaro. La pagina segue questa continuità senza trasformarla in un incarico esclusivo.

Francesco Montervino durante il periodo al Napoli, 21 luglio 2009; fotografia successiva alle due promozioni Foto: Steindy (talk) 22:57, 25 July 2009 (UTC) · CC BY-SA 3.0 · Provenienza e licenza
Un riferimento fra due società
Montervino arriva al Napoli nel gennaio 2003, torna all’Ancona e passa in prestito al Catania, prima di partecipare alla ripartenza del 2004. Il centrocampista lega così il proprio percorso sia alle difficoltà della precedente società sia alla nascita della squadra di De Laurentiis. Nel gruppo occupa un posto che non dipende soltanto dalla formazione della domenica. Le testimonianze successive lo ricordano come un punto di riferimento dello spogliatoio: un ruolo da distinguere dal numero delle presenze e da chi porta materialmente la fascia in una determinata partita.
2004/05 · Il vice che guida gli spareggi
Montervino indica Scarlato come capitano della prima Napoli Soccer e se stesso come vice. Nel suo racconto la fascia passa a lui quando il difensore non gioca, fino ai playoff. Il Napoli di Reja supera la Sambenedettese, ma nella finale cede all’Avellino dopo il pareggio dell’andata. La promozione mancata non interrompe il progetto: parte del gruppo rimane e affronta un’altra stagione nella categoria. Per Montervino quel primo anno costituisce dunque l’inizio della responsabilità, prima dell’incarico associato alla successiva cavalcata.
2005/06 · Il San Paolo festeggia il ritorno in B
Reja rimane sulla panchina e il Napoli costruisce un campionato da primo posto. La vittoria per 2–0 sul Perugia, con i gol di Calaiò e Capparella, dà la certezza della promozione in Serie B. Il girone termina con sessantotto punti, tredici più del Frosinone. Montervino è capitano del gruppo che trasforma la delusione dei playoff precedenti nel ritorno alla categoria cadetta. Il calendario comprende anche la Coppa Italia, conclusa contro la Roma, e la Supercoppa di Serie C contro lo Spezia: una competizione nazionale, distinta dalle coppe europee.
2006/07 · La promozione di Genova
La Serie B mette il Napoli di fronte anche a Juventus e Genoa. La squadra conclude seconda, con settantanove punti e ventinove reti subite, ottenendo il secondo salto di categoria consecutivo. Il 10 giugno, a Marassi, lo 0–0 con il Genoa permette a entrambe di festeggiare il ritorno in Serie A. Nel numero di giugno di PianetAzzurro, Montervino è intervistato come capitano e racconta la tensione dell’attesa, le difficoltà personali superate e la gioia al traguardo. Non fu una stagione di titolarità continua: il suo racconto comprende anche il periodo trascorso ai margini e il ritorno nella squadra.
2007/08 · Il gruppo della risalita incontra i nuovi talenti
Il ritorno in Serie A porta Lavezzi, Hamšík e Gargano dentro una squadra ancora guidata da Reja. Montervino rimane nel gruppo, mentre le presenze sul campo e le responsabilità della fascia cambiano. Il Napoli finisce ottavo con cinquanta punti; il successo per 3–1 sul Milan al San Paolo è fra le partite che segnano il nuovo livello raggiunto. L’annata apre la strada all’Intertoto dell’estate successiva. La biografia di Montervino estende a questo periodo il suo ruolo di capitano, ma gli elenchi generali non offrono una cronologia coincidente: l’alternanza va mantenuta distinta dalla continuità nello spogliatoio.
2008/09 · Accanto a Paolo Cannavaro
Paolo Cannavaro assume la fascia nel Napoli tornato nelle competizioni europee. La presenza di un nuovo capitano non cancella il peso di Montervino nel gruppo: nell’intervista del 30 dicembre 2008, Cannavaro lo indica come un aiuto quando occorre farsi sentire, e la Gazzetta descrive il centrocampista come l’altro capitano della rosa. È una testimonianza precisa della responsabilità condivisa nello spogliatoio, che non certifica la fascia in ogni incontro. Sul piano sportivo l’annata attraversa il passaggio da Reja a Donadoni e termina al dodicesimo posto. Montervino lascia il Napoli nell’estate 2009.
I numeri
- Prima responsabilità documentata
- Vice di Scarlato e fascia nei playoff 2004/05
- Promozioni
- Serie B nel 2006; Serie A nel 2007
- Ruolo successivo
- Riferimento del gruppo, accanto a Paolo Cannavaro*
Continua a esplorare
Altre 4 schede collegate
* L’elenco generale attribuisce a Montervino il solo 2005/06. La sua testimonianza aggiunge la fascia nei playoff 2004/05; PianetAzzurro lo intervista come capitano nel giugno 2007. La biografia estende il ruolo fino all’inizio del 2008/09, mentre un’altra fonte lo descrive ancora come l’altro capitano della rosa nel dicembre 2008. Questi incarichi e le alternanze in partita restano distinti: non indicano una fascia esclusiva per tutte le annate.
Consulta le fonti della scheda