Allenatore del Napoli · 2004/05–2008/09
Edoardo Reja
Edy Reja accompagna il Napoli dalla Serie C1 al ritorno in Serie A. Arrivato durante il primo campionato della presidenza De Laurentiis, supera la delusione dei playoff del 2005 e conquista due promozioni consecutive. Con lui esordiscono in azzurro Hamšík e Lavezzi e il club torna nelle competizioni europee: cinque annate che uniscono ricostruzione e nuovi protagonisti.

Edoardo Reja, ritratto del 2014 Foto: Biser Todorov · CC BY 3.0 · Provenienza e licenza
La panchina della ricostruzione
Reja arriva al Napoli durante la stagione 2004/05, prendendo il posto di Gian Piero Ventura. Il club riparte dalla Serie C1 con il nome di Napoli Soccer e con Aurelio De Laurentiis presidente. Per il tecnico il primo compito è dare continuità a una squadra costruita in tempi stretti. Il terzo posto porta ai playoff, ma la finale contro l’Avellino non produce la promozione. L’esperienza comincia quindi con una delusione concreta: il ritorno fra le categorie superiori deve essere rimandato, mentre la società sceglie di proseguire il lavoro con lo stesso allenatore.
2005/06–2006/07 · Due promozioni consecutive
Nel campionato successivo il Napoli vince il proprio girone di Serie C1 e conquista la promozione in Serie B. La squadra ritrova la forza del San Paolo e una continuità che le permette di chiudere al primo posto. Reja resta in panchina anche per la Serie B del 2006/07, un torneo nel quale gli azzurri incontrano anche Juventus e Genoa. Il secondo posto apre le porte della Serie A. Il salto di due categorie in due stagioni è il risultato più importante di questa prima fase: il Napoli torna nel massimo campionato dopo sette anni di assenza.
Il ritorno in A di Hamšík e Lavezzi
Nell’estate 2007 arrivano Hamšík, Lavezzi e Gargano, insieme ad altri giocatori destinati a cambiare il volto della squadra. Reja deve trasformare una formazione promossa dalla Serie B in un gruppo capace di competere nel massimo campionato. Il Napoli chiude all’ottavo posto e ottiene l’accesso all’Intertoto. L’annata diventa anche il primo capitolo azzurro di due protagonisti che resteranno centrali nel ciclo successivo: la crescita di Hamšík e le accelerazioni di Lavezzi danno alla squadra nuovi riferimenti offensivi, accanto ai calciatori che hanno accompagnato la risalita.
L’Europa e la conclusione dell’incarico
Nel 2008 il Napoli supera il Panionios in Intertoto e il Vllaznia nel preliminare di Coppa UEFA. Il confronto con il Benfica interrompe però il cammino: il 3–2 del San Paolo viene ribaltato dal 2–0 di Lisbona. Anche il campionato conosce una fase difficile e, nel marzo 2009, la panchina passa a Roberto Donadoni. Il dodicesimo posto finale appartiene all’intera annata, con entrambe le gestioni. Il lavoro di Reja conserva invece un percorso ben riconoscibile: la ripartenza in C1, due promozioni, il consolidamento in Serie A e il primo ritorno europeo dell’era De Laurentiis.
Il percorso
- 2004/05Il subentro a Ventura
Il primo campionato si conclude con la finale dei playoff contro l’Avellino.
- 2005/06La Serie B
Il Napoli vince il proprio girone di C1.
- 2006/07Il ritorno in Serie A
La seconda promozione consecutiva riporta il club nel massimo campionato.
- Marzo 2009Il passaggio a Donadoni
Si conclude l’incarico iniziato durante il campionato 2004/05.
I numeri
- Stagioni al Napoli
- Dal 2004/05 al 2008/09, con ingresso e uscita in corso d’annata
- Promozioni
- Serie B nel 2006 e Serie A nel 2007