Allenatore · Napoli 1989/90
Albertino Bigon
Albertino Bigon guida il Napoli al secondo scudetto nel 1990. Già campione d’Italia da giocatore con il Milan, arriva dopo due salvezze con il Cesena; in seguito conquista anche campionato e coppa con il Sion.

Alberto Bigon con la maglia del Milan, stagione 1972-73 Foto: magliarossonera.it · Public domain · Provenienza e licenza
Da giocatore alla panchina
Albertino Bigon nasce a Padova nel 1947 e comincia nel club della sua città. Il primo passaggio al Napoli, nel 1967, è breve: non trova spazio in campionato e prosegue nella SPAL e nel Foggia. Al Milan rimane dal 1971 al 1980 e conquista, fra gli altri trofei, lo scudetto del 1979.
Dopo Lazio e Vicenza conclude l’attività da giocatore nel 1984. Comincia ad allenare nel Conegliano, passa alla Reggina e poi al Cesena, che mantiene in Serie A per due stagioni. Nel 1989 il Napoli lo sceglie per succedere a Ottavio Bianchi: eredita la squadra vincitrice della UEFA e la porta a competere nuovamente per il titolo.
Il duello con il Milan
Il campionato 1989/90 comincia senza il pieno contributo di Maradona, ma il Napoli raccoglie risultati anche nelle prime giornate. Bigon dispone di un gruppo esperto, al quale si aggiungono Mauro, Baroni e il giovane Zola. Nel corso del torneo il vantaggio sul Milan si assottiglia, fino al sorpasso dei rossoneri.
La corsa torna aperta in aprile. Il risultato a tavolino di Bergamo, dopo la monetina che colpisce Alemão, riporta gli azzurri alla pari; il 22 aprile il Napoli vince 4–2 a Bologna mentre il Milan perde a Verona. Una settimana dopo il colpo di testa di Baroni contro la Lazio chiude il campionato: 51 punti, due più dei rivali.
Un ritratto pubblicato da L’Unità nel luglio 1990 insiste sulla discrezione del tecnico e sui suoi maestri, da Maestrelli a Liedholm. Descrive un allenatore che ha conquistato lo scudetto mantenendo un tono misurato, accanto a personalità molto forti.
Le altre competizioni e il seguito
Le coppe del 1989/90 hanno esiti diversi dal campionato: il Napoli esce in semifinale di Coppa Italia contro il Milan e negli ottavi UEFA contro il Werder Brema. Bigon rimane un’altra stagione, conquista la Supercoppa del 1990 e lascia nel 1991.
Dopo le esperienze nel Lecce e nell’Udinese, la carriera lo porta anche all’estero. Nel 1996/97 conquista con il Sion campionato e Coppa di Svizzera. La Swiss Football League ricorda il suo contributo alla disciplina della squadra e a una fase finale caratterizzata da molte vittorie di misura: un’altra doppietta, sette anni dopo lo scudetto napoletano.
I numeri
- Campionato
- 1º posto · 51 punti
- Coppa Italia
- Semifinale
- Coppa UEFA
- Ottavi di finale