Stagione · Serie A e Coppa Italia e Coppa dei Campioni e Supercoppa Italiana
Napoli 1990/91
La prima Supercoppa, vinta 5–1 sulla Juventus, apre l’ultima stagione azzurra di Maradona. Bigon guida il Napoli all’ottavo posto e alla semifinale di Coppa Italia; in Coppa dei Campioni decide la serie di rigori a Mosca. Quarantasette partite, quattro competizioni, racconti e foto della rosa.

La rosa e Albertino Bigon al San Paolo nell’estate 1990, con lo scudetto sulle maglie. Foto: Società Sportiva Calcio Napoli · Calcioitalia 90-91, p. 61, Il Campione n. 9/10, Guerin Sportivo / Conti Editore, 1990 · Wikipedia italiana · Public domain · Provenienza e licenza
Lo scudetto sul petto, una squadra che cambia
Il Napoli entra nel 1990/91 da campione d’Italia. Sul petto delle maglie azzurre c’è il secondo scudetto, in panchina resta Albertino Bigon e Corrado Ferlaino è ancora alla guida della società. L’estate, però, modifica alcuni equilibri dell’organico: Giovanni Galli prende il posto di Giuliano Giuliani in porta; Giuseppe Incocciati e Andrea Silenzi arrivano in attacco dopo la partenza di Andrea Carnevale. A centrocampo entra Giorgio Venturin, mentre Luca Fusi lascia Napoli.
È una stagione che comincia con un trofeo e termina lontano dalla vetta. Fra questi due estremi ci sono la seconda partecipazione alla Coppa dei Campioni, una semifinale di Coppa Italia e gli ultimi mesi di Maradona in campo con il Napoli. La classifica del campionato consegna l’ottavo posto: 37 punti, con undici vittorie, quindici pareggi e otto sconfitte. Le reti segnate e quelle subite coincidono, 37 per parte.
Bigon guida la squadra nelle quattro competizioni. Careca chiude con dodici gol complessivi, seguito da Incocciati con undici e Maradona con dieci. La rosa porta ancora molti dei nomi dello scudetto, ma i risultati raccontano un’annata diversa: il Napoli conserva la capacità di vincere singole sfide importanti, senza ritrovare la continuità del campionato precedente.
La prima Supercoppa: cinque gol alla Juventus
Il 1º settembre 1990 il San Paolo ospita la sfida fra i campioni d’Italia e la Juventus, vincitrice della Coppa Italia. Il Napoli conquista la sua prima Supercoppa con un 5–1 che resta uno dei risultati più riconoscibili di quella squadra. Silenzi e Careca firmano una doppietta ciascuno, Crippa completa il conto; per i bianconeri segna Roberto Baggio.
L’avvio è immediato: Silenzi apre il punteggio, poi Careca raddoppia. Baggio riporta la Juventus sul 2–1, ma prima dell’intervallo arrivano le reti di Crippa e ancora Silenzi. Il Napoli va così al riposo sul 4–1; nella ripresa Careca segna il quinto gol. La finale offre a Silenzi, appena arrivato, un esordio ufficiale particolarmente felice.
Quella sera sembra prolungare la festa dello scudetto. Il trofeo entra nella bacheca azzurra prima dell’inizio della Serie A, ma il 5–1 non anticipa l’andamento del campionato. È anche per questo che la Supercoppa conserva un posto distinto nel racconto del 1990/91: un successo netto all’apertura di un’annata che avrebbe preso un’altra direzione.
Il girone d’andata: la difesa del titolo si allontana
Il debutto a Lecce finisce 0–0. Seguono la sconfitta interna con il Cagliari e quella a Parma: nelle prime tre giornate il Napoli raccoglie un solo punto. La prima vittoria arriva il 30 settembre contro il Pisa, battuto 2–1 con le reti di Maradona su rigore e Careca, autore del gol decisivo al novantesimo.
I pareggi con Genoa e Milan e il successo sulla Fiorentina non bastano a dare stabilità al cammino. Il 18 novembre la Sampdoria vince 4–1 al San Paolo: Incocciati segna per il Napoli, ma Vialli e Mancini realizzano due gol ciascuno. Una settimana dopo gli azzurri perdono anche a Milano contro l’Inter. La vittoria sul Torino, invece, nasce nel finale: Maradona pareggia su rigore e Incocciati firma il 2–1.
Dicembre porta il successo sulla Lazio e due pareggi senza gol, a Bergamo e Cesena. A gennaio arrivano le sconfitte con Juventus e Bologna, intervallate dall’1–1 con la Roma, aperto da Zola. Il bilancio delle prime diciassette partite è di quattro vittorie, sette pareggi e sei sconfitte: quindici punti, tredici reti segnate e diciassette subite. Il Napoli chiude l’andata con un rendimento che lo ha ormai allontanato dalla corsa al titolo.
Il ritorno e l’ultima partita di Maradona
Il girone di ritorno dà al Napoli più punti e più gol: sette vittorie, otto pareggi e due sconfitte, con 24 reti fatte e venti subite. Il 10 febbraio il Parma viene battuto 4–2: Maradona segna due volte, De Napoli e Careca completano il punteggio azzurro. Seguono il pareggio a Pisa e la vittoria sul Genoa, decisa da Zola. Restano però due sconfitte pesanti, entrambe per 4–1: contro il Milan e, il 24 marzo, sul campo della Sampdoria.
A Genova Maradona realizza su rigore il suo ultimo gol in Serie A e disputa l’ultima partita di campionato con il Napoli. La Lega Serie A ricorda anche un dettaglio di quel tiro: Trentalange lo fa ripetere e l’argentino supera nuovamente Pagliuca. Nel frattempo il controllo antidoping successivo a Napoli–Bari del 17 marzo ha aperto la vicenda disciplinare; il 6 aprile arriva la sospensione per quindici mesi, confermata il 20 aprile, come ricostruito da Rai Televideo.
Dopo la trasferta di Genova il Napoli non perde più nelle ultime otto giornate. Pareggia con Inter e Torino, supera Atalanta, Lazio e Cesena, divide i punti con Juventus e Roma e chiude battendo il Bologna 3–2. Il finale comprende due gol di Silenzi contro Atalanta e Juventus, la rete di Rizzardi a Roma e l’ultima vittoria con Zola, Careca e Incocciati. L’ottavo posto racconta questa ripresa, senza cancellare le difficoltà dei mesi precedenti.
Coppa Italia: la rimonta di Bologna e la semifinale
Il percorso di Coppa Italia comincia contro il Cosenza. Il Napoli vince 3–0 al San Paolo e 2–0 in trasferta, poi affronta la Fiorentina negli ottavi. Silenzi e Incocciati segnano nell’andata vinta 2–1; lo 0–0 del ritorno permette agli azzurri di passare il turno.
Il confronto con il Bologna è più complicato. La squadra emiliana vince 1–0 a Napoli e passa in vantaggio anche al Dall’Ara, nel ritorno del 20 febbraio. A quel punto il Napoli deve ribaltare una qualificazione che sembra allontanarsi: Mauro pareggia, Ferrara segna nel finale e Incocciati fissa il 3–1 al 92º minuto. Sono tre reti nella parte conclusiva della gara, sufficienti a superare i quarti dopo la sconfitta dell’andata.
In semifinale torna la Sampdoria. Il 12 marzo Maradona firma l’1–0 del San Paolo, ma il vantaggio non regge nella partita di Genova del 3 aprile. Vialli apre il punteggio su rigore e Invernizzi segna il 2–0 nel finale: la Sampdoria conquista la finale, il Napoli si ferma a un passo. Il bilancio azzurro nella competizione è di cinque vittorie, un pareggio e due sconfitte, undici gol fatti e cinque subiti. Incocciati, con tre reti, è il miglior marcatore del Napoli in questa coppa.
Coppa dei Campioni: dal successo ungherese ai rigori di Mosca
Il primo avversario europeo è l’Újpesti Dózsa. Il 19 settembre il Napoli vince 3–0 al San Paolo: Baroni sblocca il risultato e Maradona segna due volte. Nella cronaca del Corriere della Sera, la seconda rete dell’argentino nasce da un pallonetto dopo essersi liberato del portiere, concludendo da posizione defilata. È uno degli episodi tecnici che restituiscono il senso della serata, oltre al punteggio.
Il ritorno del 3 ottobre a Budapest finisce 2–0 per gli azzurri. Incocciati apre il conto con un tiro da fuori area, Alemão raddoppia con una conclusione al volo descritta dal Corriere. Le due vittorie portano il Napoli agli ottavi con cinque gol segnati e nessuno subito.
Contro lo Spartak Mosca cambia tutto. L’andata al San Paolo termina 0–0, il ritorno del 7 novembre resta sullo stesso risultato anche dopo i supplementari. La qualificazione viene decisa dalla serie di rigori, vinta dai sovietici 5–3. Nella sequenza azzurra segnano Ferrara, Mauro e Maradona; Baroni non realizza il suo tiro. Il Napoli esce dalla competizione senza aver subito reti durante le quattro partite. I tiri della serie finale decidono il passaggio del turno, ma restano separati dai gol delle gare e dalle statistiche dei marcatori.
Classifica finale Serie A
| Pos. | Squadra | Punti | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pen. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Sampdoria | 51 | 34 | 20 | 11 | 3 | 57 | 24 | 33 | — |
| 2 | Milan | 46 | 34 | 18 | 10 | 6 | 46 | 19 | 27 | — |
| 3 | Inter | 46 | 34 | 18 | 10 | 6 | 56 | 31 | 25 | — |
| 4 | Genoa | 40 | 34 | 14 | 12 | 8 | 51 | 36 | 15 | — |
| 5 | Torino | 38 | 34 | 12 | 14 | 8 | 40 | 29 | 11 | — |
| 6 | Parma | 38 | 34 | 13 | 12 | 9 | 35 | 31 | 4 | — |
| 7 | Juventus | 37 | 34 | 13 | 11 | 10 | 45 | 32 | 13 | — |
| 8 | Napoli | 37 | 34 | 11 | 15 | 8 | 37 | 37 | 0 | — |
| 9 | Roma | 36 | 34 | 11 | 14 | 9 | 43 | 37 | 6 | — |
| 10 | Atalanta | 35 | 34 | 11 | 13 | 10 | 38 | 37 | 1 | — |
| 11 | Lazio | 35 | 34 | 8 | 19 | 7 | 33 | 36 | -3 | — |
| 12 | Fiorentina | 31 | 34 | 8 | 15 | 11 | 40 | 34 | 6 | — |
| 13 | Bari | 29 | 34 | 9 | 11 | 14 | 41 | 47 | -6 | — |
| 14 | Cagliari | 29 | 34 | 6 | 17 | 11 | 29 | 44 | -15 | — |
| 15 | Lecce | 25 | 34 | 6 | 13 | 15 | 20 | 47 | -27 | — |
| 16 | Pisa | 22 | 34 | 8 | 6 | 20 | 34 | 60 | -26 | — |
| 17 | Cesena | 19 | 34 | 5 | 9 | 20 | 28 | 58 | -30 | — |
| 18 | Bologna | 18 | 34 | 4 | 10 | 20 | 29 | 63 | -34 | — |
Sampdoria campione d’Italia con 51 punti. Napoli ottavo a 37 punti, gli stessi della Juventus settima; nessuna penalizzazione indicata. Due punti per vittoria. Lecce, Pisa, Cesena e Bologna retrocesse.
Tutte le partite
Calendario in ordine cronologico · 47 partite ufficiali in ordine cronologico · Serie A, Coppa Italia, Coppa dei Campioni e Supercoppa. Usa i filtri per scegliere il campionato, le coppe o un torneo specifico.
| Competizione | Data | Turno / giornata | Casa | Risultato | Trasferta | Marcatori |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Supercoppa Italiana | 1 settembre 1990 | Finale | Napoli | 5–1Edizione 1990, disputata il 1º settembre e inclusa nel 1990/91. * Scelti i minuti un’altra fonte: Careca 21’, Crippa 43’; la voce Supercoppa italiana 1990 indica 20’ e 44’. Doppiette e punteggio concordi. | Juventus | 8’ Andrea Silenzi (Napoli), 21’ Antônio de Oliveira Filho (Napoli), 39’ R. Baggio (Juventus), 43’ Massimo Crippa (Napoli), 45’ Andrea Silenzi (Napoli), 71’ Antônio de Oliveira Filho (Napoli) |
| Coppa Italia | 5 settembre 1990 | Secondo turno · andata | Napoli | 3–0 | Cosenza | 59’ Ciro Ferrara (Napoli), 61’ Diego Armando Maradona (rig) (Napoli), 71’ Antônio de Oliveira Filho (Napoli) |
| Serie A | 9 settembre 1990 | 1 | Lecce | 0–0 | Napoli | — |
| Coppa Italia | 12 settembre 1990 | Secondo turno · ritorno | Cosenza | 0–2 | Napoli | 65’ Massimo Crippa (Napoli), 80’ Giuseppe Incocciati (Napoli) |
| Serie A | 16 settembre 1990 | 2 | Napoli | 1–2 | Cagliari | 34’ Rocco P., 45’ rig. Careca (NA), 69’ aut. Corradini |
| Coppa dei Campioni | 19 settembre 1990 | Sedicesimi · andata | Napoli | 3–0 | Újpesti Dózsa | 35’ Marco Baroni (Napoli), 43’ Diego Armando Maradona (Napoli), 76’ Diego Armando Maradona (Napoli) |
| Serie A | 23 settembre 1990 | 3 | Parma | 1–0 | Napoli | 64’ Osio |
| Serie A | 30 settembre 1990 | 4 | Napoli | 2–1 | Pisa | 39’ rig. Maradona, 65’ Padovano (PI), 90’ Careca |
| Coppa dei Campioni | 3 ottobre 1990 | Sedicesimi · ritorno | Újpesti Dózsa | 0–2* Alemão 35’ nel referto consultato scelto; un’altra fonte del 4 ottobre 1990: 36’ del primo tempo. | Napoli | 13’ Giuseppe Incocciati (Napoli), 35’ Ricardo Rogério de Brito (Napoli) |
| Serie A | 7 ottobre 1990 | 5 | Genoa | 1–1 | Napoli | 53’ Incocciati (NA), 56’ Aguilera |
| Serie A | 21 ottobre 1990 | 6 | Napoli | 1–1 | Milan | 83’ rig. Maradona (NA), 88’ Gullit |
| Coppa dei Campioni | 24 ottobre 1990 | Ottavi · andata | Napoli | 0–0 | Spartak Mosca | — |
| Serie A | 28 ottobre 1990 | 7 | Napoli | 1–0 | Fiorentina | 1’ Ferrara C. |
| Coppa dei Campioni | 7 novembre 1990 | Ottavi · ritorno | Spartak Mosca | 0–00–0 dopo i supplementari; Spartak qualificato ai rigori, 5–3. Ferrara, Mauro e Maradona segnano nella serie; Baroni non realizza. Tiri della serie esclusi dal risultato della gara e dai gol dei calciatori. | Napoli | — |
| Serie A | 11 novembre 1990 | 8 | Bari | 0–0 | Napoli | — |
| Coppa Italia | 14 novembre 1990 | Ottavi · andata | Napoli | 2–1 | Fiorentina | 40’ Andrea Silenzi (Napoli), 69’ Giuseppe Incocciati (Napoli), 74’ Kubik (rig) (Fiorentina) |
| Serie A | 18 novembre 1990 | 9 | Napoli | 1–4 | Sampdoria | 40’ Incocciati (NA), 41’ Vialli, 45’ Mancini R., 60’ Vialli, 90’ Mancini R. |
| Coppa Italia | 21 novembre 1990 | Ottavi · ritorno | Fiorentina | 0–0 | Napoli | — |
| Serie A | 25 novembre 1990 | 10 | Inter | 2–1 | Napoli | 52’ Matthaeus, 53’ Careca (NA), 65’ aut. Baroni |
| Serie A | 2 dicembre 1990 | 11 | Napoli | 2–1 | Torino | 80’ rig. Maradona, 83’ Bresciani G. (TO), 88’ Incocciati |
| Serie A | 9 dicembre 1990 | 12 | Atalanta | 0–0 | Napoli | — |
| Serie A | 16 dicembre 1990 | 13 | Napoli | 2–1 | Lazio | 6’ Careca, 17’ Ruben Sosa (LA), 22’ Incocciati |
| Serie A | 30 dicembre 1990 | 14 | Cesena | 0–0 | Napoli | — |
| Serie A | 6 gennaio 1991 | 15 | Juventus | 1–0 | Napoli | 87’ Casiraghi |
| Serie A | 13 gennaio 1991 | 16 | Napoli | 1–1 | Roma | 15’ Zola (NA), 65’ Salsano |
| Serie A | 20 gennaio 1991 | 17 | Bologna | 1–0 | Napoli | 89’ Notaristefano |
| Serie A | 27 gennaio 1991 | 18 | Napoli | 2–2 | Lecce | 8’ Incocciati (NA), 34’ rig. Pasculli, 70’ Careca (NA), 87’ rig. Virdis |
| Serie A | 3 febbraio 1991 | 19 | Cagliari | 1–1 | Napoli | 30’ Cornacchia (CA), 68’ Zola |
| Coppa Italia | 6 febbraio 1991 | Quarti · andata | Napoli | 0–1 | Bologna | 70’ Galvani (Bologna) |
| Serie A | 10 febbraio 1991 | 20 | Napoli | 4–2 | Parma | 25’ rig. Maradona, 38’ De Napoli, 52’ Minotti (PR), 69’ rig. Maradona, 72’ rig. Careca, 81’ Osio (PR) |
| Serie A | 17 febbraio 1991 | 21 | Pisa | 1–1 | Napoli | 47’ Ferrara C. (NA), 60’ Padovano |
| Coppa Italia | 20 febbraio 1991 | Quarti · ritorno | Bologna | 1–3 | Napoli | 54’ Mariani (Bologna), 71’ Massimo Mauro (Napoli), 88’ Ciro Ferrara (Napoli), 92’ Giuseppe Incocciati (Napoli) |
| Serie A | 24 febbraio 1991 | 22 | Napoli | 1–0 | Genoa | 56’ Zola |
| Serie A | 3 marzo 1991 | 23 | Milan | 4–1 | Napoli | 21’ aut. Ferrara C., 41’ Gullit, 57’ Rijkaard, 67’ Donadoni, 73’ Incocciati (NA) |
| Serie A | 10 marzo 1991 | 24 | Fiorentina | 0–0 | Napoli | — |
| Coppa Italia | 12 marzo 1991 | Semifinale · andata | Napoli | 1–0 | Sampdoria | 22’ Diego Armando Maradona (Napoli) |
| Serie A | 17 marzo 1991 | 25 | Napoli | 1–0 | Bari | 55’ Zola |
| Serie A | 24 marzo 1991 | 26 | Sampdoria | 4–1Ultima partita e ultimo gol di Maradona con il Napoli in Serie A, documentati dalla Lega Serie A. | Napoli | 12’ Cerezo, 19’ Vialli, 64’ Vialli, 75’ rig. Maradona (NA), 85’ Lombardo A. |
| Serie A | 30 marzo 1991 | 27 | Napoli | 1–1 | Inter | 70’ Matthaeus (IN), 71’ Careca |
| Coppa Italia | 3 aprile 1991 | Semifinale · ritorno | Sampdoria | 2–0 | Napoli | 27’ Vialli (rig) (Sampdoria), 88’ Invernizzi (Sampdoria) |
| Serie A | 7 aprile 1991 | 28 | Torino | 1–1 | Napoli | 19’ rig. Policano (TO), 20’ Careca |
| Serie A | 14 aprile 1991 | 29 | Napoli | 2–0 | Atalanta | 24’ Silenzi, 37’ Renica A. |
| Serie A | 21 aprile 1991 | 30 | Lazio | 0–2 | Napoli | 54’ Alemao, 86’ Zola |
| Serie A | 5 maggio 1991 | 31 | Napoli | 1–0 | Cesena | 40’ Francini |
| Serie A | 12 maggio 1991 | 32 | Napoli | 1–1 | Juventus | 32’ Silenzi (NA), 54’ Alessio A. |
| Serie A | 18 maggio 1991 | 33 | Roma | 1–1Anticipo di sabato 18 maggio 1991, concorde altre fonti; riquadro della voce stagionale 19 maggio. | Napoli | 15’ Carboni (RM), 80’ Rizzardi |
| Serie A | 26 maggio 1991 | 34 | Napoli | 3–2 | Bologna | 4’ Zola, 9’ Careca, 52’ Incocciati, 80’ Detari (BO), 90’ rig. Detari (BO) |
Rosa · 1990/91
Totali della stagione · tutte le competizioni.
| Calciatore | Ruolo | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alemão, Ricardo Rogério de Brito | Centrocampista | 32 | 2 | — | — | — | — | — | — |
| Altomare Luca | Centrocampista | 1 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Baroni Marco | Difensore | 32 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Calemme Salvatore | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Careca, Antônio de Oliveira Filho | Attaccante | 38 | 12 | — | — | — | — | — | — |
| Caruso Ciro | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Corradini Giancarlo | Difensore | 39 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Crippa Massimo | Centrocampista | 43 | 2 | — | — | — | — | — | — |
| De Napoli Fernando | Centrocampista | 38 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| De Rosa Gaetano | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Di Fusco Raffaele | Portiere | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Ferrara Ciro | Difensore | 41 | 4 | — | — | — | — | — | — |
| Ferrigno Fabrizio | Centrocampista | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Francesconi Gianluca | Difensore | 1 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Francini Giovanni | Difensore | 36 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Galli Giovanni | Portiere | 44 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Gallo Ernesto | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Germoni Gianfranco | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Incocciati Giuseppe | Attaccante | 32 | 11 | — | — | — | — | — | — |
| Leo Flavio | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Malafronte Giuseppe | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Maradona Diego Armando | Attaccante | 26 | 10 | — | — | — | — | — | — |
| Mauro Massimo | Centrocampista | 24 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Pagotto Angelo | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Renica Alessandro | Difensore | 18 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Rizzardi Ivan | Difensore | 32 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Scalabrelli Cristiano | Portiere | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Silenzi Andrea | Attaccante | 28 | 5 | — | — | — | — | — | — |
| Taglialatela Giuseppe | Portiere | 5 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Telari Antonio | Difensore | 1 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Venturin Giorgio | Centrocampista | 41 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Zola Gianfranco | Attaccante | 29 | 6 | — | — | — | — | — | — |
Presenze e gol distinti fra le quattro competizioni. — indica un valore non verificato, diverso da zero; totali soltanto con tutte le componenti documentate. L’inclusione nell’organico ampliato non dimostra presenze in prima squadra.
— = dato non disponibile; 0 = zero documentato; ≥ = valore minimo documentato. I totali sono indicati soltanto quando tutte le competizioni selezionate hanno dati completi.
Bilancio per competizione
| Competizione | Gare | V | N | P | GF | GS |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Serie A | 34 | 11 | 15 | 8 | 37 | 37 |
| Coppa Italia | 8 | 5 | 1 | 2 | 11 | 5 |
| Coppa dei Campioni | 4 | 2 | 2 | 0 | 5 | 0 |
| Supercoppa Italiana | 1 | 1 | 0 | 0 | 5 | 1 |
47 gare: 19 vittorie, 18 pareggi, 10 sconfitte; 58 reti fatte e 43 subite. I due 0–0 contro lo Spartak restano pareggi: la serie di rigori, persa 5–3, decide la qualificazione e non aggiunge gol alle gare o ai calciatori. Gol subiti dai portieri distinti da gol segnati.
I numeri
- Serie A
- 8º posto · 37 punti
- Allenatore
- Albertino Bigon · quattro competizioni
- Presidente
- Corrado Ferlaino
- Capitano
- Diego Armando Maradona
- Supercoppa Italiana
- Vincitore · Napoli–Juventus 5–1
- Coppa Italia
- Semifinale contro la Sampdoria
- Coppa dei Campioni
- Ottavi · eliminazione ai rigori contro lo Spartak
- Marcatore stagionale
- Careca · 12 gol
- Partite stagionali
- 47 · 34 campionato, 8 Coppa Italia, 4 Coppa dei Campioni, 1 Supercoppa
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* Minuti dei gol discordanti: Alemão a Budapest, Careca e Crippa in Supercoppa, con valori scelti e alternative nelle note delle gare. Roma–Napoli giocata il 18 maggio, in anticipo. Supercoppa 1990 inclusa nella stagione 1990/91, senza duplicare la finale nella stagione precedente. I rigori di Mosca sono separati dai gol della partita.
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