Allenatore del Napoli · gennaio 1938–gennaio 1939
Eugen Payer
Eugen Payer subentra ad Angelo Mattea nel gennaio 1938 e conduce il Napoli alla salvezza. Il tecnico ungherese, già attivo in diverse città italiane, comincia anche la stagione seguente. Il rapporto si interrompe dopo un difficile girone di andata e la pesante sconfitta contro il Bologna. Al suo posto la società sceglie una commissione tecnica. Nel dopoguerra Payer conquisterà il titolo svizzero alla guida del Bellinzona.
Dalla Cremonese al Napoli
Eugen Payer lavora nel calcio italiano già negli anni Venti. Guida la Cremonese, poi passa anche per Udinese, Torino, Savona e Fiumana. È un percorso che gli permette di conoscere campionati e ambienti diversi prima della chiamata napoletana. Nel gennaio 1938 prende il posto di Angelo Mattea, dopo il 3–1 subito a Bari. Il Napoli è vicino alle posizioni pericolose e cerca una risposta nella seconda parte del torneo. Per Payer l’incarico comincia quindi con la necessità immediata di ottenere punti.
1938 · Il recupero e il campionato successivo
Nel girone di ritorno gli azzurri pareggiano con Juventus e Ambrosiana e vincono 3–1 a Firenze, rimontando il gol iniziale dei viola con Mian, Prato e Venditto. Il campionato termina al decimo posto con 28 punti: il Napoli rimane in Serie A. Payer viene confermato, ma l’avvio del 1938/39 è meno rassicurante. Il 15 gennaio il Bologna, futuro campione d’Italia, vince 6–1 a Napoli. Alla fine del mese il tecnico viene allontanato e la squadra passa a una commissione che comprende responsabili federali e giocatori. La stagione si concluderà con 31 punti e il settimo posto.
1939 · Cinque responsabilità nella commissione
Dopo Payer, Achille Lauro sceglie una gestione collettiva. Amedeo D’Albora è capo delegazione e Paolo Iodice, citato anche come Jodice, cura la preparazione atletica. Tre calciatori assumono responsabilità sui reparti: Luigi Castello segue la difesa, Achille Piccini il centrocampo e Nereo Rocco l’attacco. Il Napoli affida così una parte del lavoro tecnico a uomini già coinvolti nella vita della squadra. Rocco continua anche a giocare e, con sei gol in campionato, è il miglior marcatore azzurro dell’annata. La ripresa nella seconda parte del torneo porta il Napoli a chiudere con trentuno punti e il settimo posto. La commissione conclude la stagione; nell’estate 1939 la panchina viene affidata ad Adolfo Baloncieri.
Il titolo svizzero del 1948
Dopo Napoli, Payer torna a lavorare anche a Udine. Nel dopoguerra trova un nuovo incarico al Bellinzona, che lo chiama nel luglio 1947 al posto di Carlo Pinter. Il 13 giugno 1948 i granata vincono 4–1 a La Chaux-de-Fonds e diventano campioni svizzeri: Sormani segna due volte, Weber e Aricci completano il successo. È il risultato maggiore di questa parte della carriera. La storia ufficiale del club ricorda Payer e la formazione del titolo, distinguendo il suo lavoro dal lungo periodo precedente e dalla successiva gestione di Gerhard Lusenti.
I numeri
- Periodo al Napoli
- Gennaio 1938–gennaio 1939
- 1937/38 · risultato della squadra
- Decimo posto, 28 punti
- 1938/39 · risultato della squadra
- Settimo posto, 31 punti
- Bellinzona
- Campione svizzero 1948