Allenatore del Napoli · 1948–febbraio 1949
Felice Placido Borel
Felice Placido Borel arriva sulla panchina del Napoli nel 1948, dopo la retrocessione in Serie B. Il Farfallino, campione del mondo e protagonista degli scudetti juventini degli anni Trenta, riceve il compito di riportare la squadra nella massima categoria. Il campionato comincia con qualche risultato incoraggiante, ma la corsa alla promozione perde slancio. Dopo la sconfitta alla Spezia di febbraio, la guida passa a De Manes.

Felice Placido Borel da calciatore della Juventus, al Campo Juventus di Torino, fra il 1932 e il 1933. Fotografia storica riprodotta dal Guerin Sportivo nel 1983. Foto: Autore originale non identificato · Public domain · Provenienza e licenza
Il Farfallino del Quinquennio
Felice Placido Borel nasce a Nizza nel 1914. Conosciuto come Borel II, per distinguerlo dal fratello Aldo, diventa uno degli attaccanti della Juventus del Quinquennio d’oro. Vince tre scudetti consecutivi, dal 1933 al 1935, ed è nella Nazionale campione del mondo del 1934. Il soprannome Farfallino richiama l’eleganza dei suoi movimenti. Dopo l’esperienza al Torino torna alla Juventus anche come allenatore-giocatore: il passaggio alla panchina nasce quindi mentre la sua attività in campo non è ancora conclusa.
1948 · Il progetto di risalita
La presidenza di Egidio Musollino affida a Borel una squadra che deve reagire alla retrocessione. La Serie B torna a girone unico, con ventidue partecipanti e soltanto due posti per la promozione. All’esordio il Napoli pareggia 2–2 contro la Cremonese; una settimana dopo batte il Venezia 1–0 grazie a Di Costanzo. È un successo contro una delle future promosse, ma non apre una marcia regolare. Nel gruppo ci sono Krieziu, Brighenti e Šuprina: gli azzurri alternano vittorie interne e punti lasciati in trasferta.
Febbraio 1949 · La fine dell’incarico
Il 13 febbraio il Napoli perde 2–0 alla Spezia. Il risultato precede l’esonero di Borel e il ritorno di Luigi De Manes, chiamato a guidare la squadra in via provvisoria. Nel finale subentrerà anche Vittorio Mosele. Il campionato termina con 45 punti, a pari merito con il Brescia al quinto posto; Como e Venezia conquistano invece la promozione. Per Borel l’esperienza napoletana rimane così un tentativo di risalita interrotto prima della conclusione del torneo. L’anno seguente sarà Monzeglio a riportare il Napoli in Serie A.
I numeri
- Periodo al Napoli
- 1948–febbraio 1949
- Successore
- Luigi De Manes
- 1948/49 · risultato della squadra
- Quinto posto a pari merito con il Brescia, 45 punti