Allenatore del Napoli · marzo–giugno 1964
Giovanni Molino
Giovanni Molino passa dalla difesa del Napoli alla guida della squadra nel marzo 1964, dopo l’esonero di Lerici. Aveva partecipato alla promozione e alla Coppa Italia del 1962; ora riceve un incarico breve, in un altro campionato cadetto. Le quattordici giornate finali non riportano gli azzurri in Serie A. Il suo periodo si chiude prima della trasformazione societaria dell’estate e del ritorno di Pesaola.

Giovanni Molino — fotografia d’archivio. Immagine ridimensionata. Foto: Autore non identificato; provenienza della riproduzione nella pagina del file · Pubblico dominio (dichiarazione nella pagina del file) · Provenienza e licenza
Dalla difesa alla responsabilità tecnica
Giovanni Molino arriva al Napoli dopo le esperienze al Casale, al Torino e alla Lazio. Nel 1961/62 partecipa alla stagione della promozione e della prima Coppa Italia, conquistata sotto la guida di Pesaola. Vive anche la stagione successiva, con il debutto in Coppa delle Coppe e un’altra retrocessione. Quando il club lo chiama alla responsabilità tecnica nel 1964, conosce quindi dall’interno la squadra e due annate nelle quali le soddisfazioni della coppa si erano alternate alle difficoltà del campionato.
Il subentro nel marzo 1964
Lerici comincia il 1963/64 con il compito di riportare il Napoli in Serie A. La classifica e la situazione finanziaria spingono però la società a intervenire. In marzo Molino prende la squadra e ne guida le quattordici giornate conclusive, dalla venticinquesima alla trentottesima. Il tentativo non produce la rimonta verso le prime tre posizioni. Il Napoli rimane dentro un campionato diverso dalle proprie aspettative iniziali, mentre il pubblico attende una nuova organizzazione capace di dare continuità al progetto sportivo.
Molino non affronta da solo questa fase. L’Unità del 31 marzo 1964 attesta al suo fianco Bruno Gramaglia, già calciatore azzurro, ma osserva che la veste dell’affiancamento non è chiara. Napolissimo lo aveva ricordato come consigliere durante la precedente gestione Lerici. Le due testimonianze permettono di distinguere la presenza di Gramaglia dalla responsabilità di allenatore-giocatore affidata a Molino.
Un finale prima della svolta societaria
La stagione termina con la sconfitta casalinga per 1–0 contro il Padova. Gli azzurri chiudono ottavi con 39 punti e devono restare in Serie B. Molino conclude il suo incarico prima dell’estate che porta la trasformazione in Società Sportiva Calcio Napoli e la nuova presidenza di Roberto Fiore. La panchina torna a Pesaola, con il quale arriverà la promozione del 1965. Il breve periodo di Molino resta fra l’ultima fase del vecchio assetto del club e il principio del ciclo successivo.
I numeri
- Periodo al Napoli
- Marzo–giugno 1964
- Giornate di campionato
- Dalla 25ª alla 38ª
- Stagione condivisa
- 1963/64, ottavo posto con 39 punti