Stagione · Serie A e Coppa Italia
Napoli 1941/42
Il Napoli di Antonio Vojak vive la prima retrocessione della sua storia. Luigi Piscitelli guida la società in una fase di commissariamento. Busani segna otto gol e Berra e Gramaglia disputano tutte le trenta giornate. Dopo un campionato difficile, quattro vittorie consecutive riaprono la corsa alla salvezza: contro Modena, Fiorentina, Bologna e Juventus. Il 14 giugno il 3–0 subito a Genova, insieme al successo del Livorno a Milano, condanna gli azzurri alla Serie B con 23 punti. In Coppa Italia il Napoli esce a Padova prima dell’inizio del campionato. Classifica, calendario e rosa accompagnano il racconto della rimonta e della sua conclusione.

Una formazione del Napoli nel 1941/42, con Antonio Vojak, secondo l’attribuzione della pagina originale. Foto: Sconosciuto · www.napolitube.eu · Public domain · Provenienza e licenza
La prima retrocessione
Il campionato 1941/42 segna un passaggio doloroso nella storia del Napoli: per la prima volta gli azzurri lasciano la Serie A. Antonio Vojak rimane alla guida tecnica, mentre Luigi Piscitelli compare nei riepiloghi alla testa della società. Le cronologie distinguono il suo incarico commissariale dalla presidenza ordinaria e richiamano il precedente periodo di Tommaso Leonetti. È una stagione disputata durante la guerra, ma la vicenda sportiva conserva una propria sequenza precisa, dalla partenza di ottobre al verdetto di giugno.
Il Napoli termina quindicesimo con ventitré punti: otto vittorie, sette pareggi e quindici sconfitte, trentadue gol fatti e cinquantuno subiti. Atalanta e Livorno si salvano con ventiquattro punti, il Modena retrocede a quota diciannove. La Roma conquista il campionato con quarantadue punti. Nella rosa azzurra Busani è il principale marcatore, con otto reti; Berra e Gramaglia giocano tutte le trenta giornate. Il finale cambia più volte le prospettive della squadra, fino all’ultima domenica.
L’andata · le sconfitte e i punti del Partenopeo
La prima giornata porta un 5–1 sul campo della Roma: Dugini segna il gol napoletano e Amadei firma una tripletta per i futuri campioni. La risposta arriva il 2 novembre, con il 2–1 sul Milano deciso da Menti e Busani. Una settimana dopo l’Atalanta infligge un altro 5–1. Il calendario mostra subito il divario fra alcune prove interne e la fragilità delle trasferte.
A dicembre il Napoli perde 5–1 contro l’Ambrosiana, dove Quario, passato agli avversari, segna due volte. Nel successivo confronto con il Livorno gli azzurri vincono 2–1: Menti apre il punteggio e Cadregari trova la rete decisiva nel finale. A gennaio Venditto decide la gara con la Fiorentina; contro la Juventus Barrera pareggia a pochi minuti dalla fine. L’andata termina con lo 0–0 contro il Genova e undici punti: tre vittorie, cinque pareggi e sette sconfitte, tredici reti segnate e ventisei subite.
Il ritorno · una rincorsa sempre più difficile
Il ritorno comincia con il pareggio contro la Roma, ottenuto grazie a Verrina dopo il vantaggio di Amadei. Il 1º marzo il Napoli batte l’Atalanta per 3–0, con una doppietta di Busani e la rete di Fabbro. Quattro giorni più tardi disputa il recupero contro il Milano, originariamente previsto in febbraio e rinviato per neve: il 3–1 degli avversari appartiene alla diciassettesima giornata, ma nel calendario cronologico segue la diciottesima.
Il 22 marzo a Torino gli azzurri arrivano all’intervallo avanti 3–2, grazie all’autorete di Piacentini e ai gol di Busani e Fabbro. Il Torino ribalta poi la gara fino al 5–3, con la doppietta di Gabetto. Seguono il pareggio con il Liguria e tre sconfitte contro Lazio, Ambrosiana e Livorno. Dopo la venticinquesima giornata il Napoli ha quindici punti ed è ultimo, mentre l’Atalanta, a ventuno, precede le due posizioni di retrocessione. Restano cinque incontri per tentare la rimonta.
Quattro vittorie e l’ultima domenica di Genova
Il 17 maggio il Napoli supera il Modena per 2–1, con il rigore di Verrina e la rete di Busani. Il 24 maggio Cadregari decide la trasferta di Firenze. Una settimana dopo, a Bologna, gli azzurri rovesciano lo svantaggio con il rigore di Verrina e il gol di Barrera, arrivati a breve distanza nel secondo tempo. La quarta vittoria consecutiva è il 4–1 sulla Juventus del 7 giugno: Busani segna due volte, Barrera e Venditto completano il successo.
Questi otto punti riportano il Napoli a ventitré, insieme all’Atalanta e davanti al Livorno, fermo a ventidue. La salvezza torna possibile, ma il verdetto rimane legato all’ultima giornata. Il 14 giugno il Genova vince 3–0 con Trevisan, Barbieri e Conti. Nello stesso turno il Livorno batte il Milano 2–0 e l’Atalanta pareggia con l’Ambrosiana: entrambe terminano a ventiquattro punti. Il Napoli resta a ventitré e retrocede. Il ritorno vale dodici punti, con cinque vittorie, due pareggi e otto sconfitte.
Coppa Italia · l’eliminazione di ottobre a Padova
La Coppa Italia precede il debutto in campionato. Il 12 ottobre 1941 il Napoli affronta il Padova allo stadio Silvio Appiani nei sedicesimi di finale. Formentin segna dopo sei minuti, poi Sforzin realizza il rigore che fissa il risultato sul 2–0. La gara unica elimina subito gli azzurri, due settimane prima della trasferta contro la Roma che apre la Serie A.
La stagione comprende dunque trentuno incontri ufficiali, trenta di campionato e uno di coppa. Berra e Gramaglia aggiungono quella partita alle trenta giornate e raggiungono trentuno presenze. Le statistiche di coppa riportano undici calciatori impiegati e nessun gol segnato; per gli altri componenti della rosa le fonti consultate lasciano trattini. Questi valori rimangono distinti dagli zeri espliciti dei giocatori scesi in campo. Il filtro della competizione permette di leggere quel solo incontro e i dati individuali effettivamente riportati.
La rosa · presenze, gol e attribuzioni da distinguere
Busani segna otto volte, Fabbro cinque; Barrera, Cadregari, Venditto e Verrina chiudono con tre reti ciascuno. Trenta dei trentadue gol del Napoli sono attribuiti ai suoi calciatori: gli altri due derivano dalle autoreti di Fiorini e Piacentini. Il primo episodio compare diversamente in Napolissimo, che assegna la rete a Di Costanzo. La versione scelta conserva l’autorete e riporta l’alternativa sotto la tabella. Anche il nome Venditti compare in un riepilogo, separando una rete dalle altre due di Venditto.
Pastore, assente dall’elenco sintetico della rosa, è presente nelle statistiche con una gara. NapoliStat comprende inoltre Capolino, ma senza numeri individuali per questa annata: la sua presenza nell’organico non viene trasformata in presenze sul campo. Fra i portieri Blason disputa dodici giornate e Sentimenti diciotto; i numeri negativi delle reti subite nelle loro schede non sono gol segnati. La fotografia della squadra mantiene autore, provenienza e attribuzione stagionale della pagina originale.
Classifica finale Serie A
| Pos. | Squadra | Punti | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pen. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Roma | 42 | 30 | 16 | 10 | 4 | 55 | 21 | 34 | — |
| 2 | Torino | 39 | 30 | 16 | 7 | 7 | 60 | 39 | 21 | — |
| 3 | Venezia | 38 | 30 | 15 | 8 | 7 | 40 | 25 | 15 | — |
| 4 | Lazio | 37 | 30 | 14 | 9 | 7 | 55 | 37 | 18 | — |
| 5 | Genoa | 37 | 30 | 13 | 11 | 6 | 53 | 35 | 18 | — |
| 6 | Juventus | 32 | 30 | 12 | 8 | 10 | 47 | 41 | 6 | — |
| 7 | Bologna | 29 | 30 | 12 | 5 | 13 | 50 | 37 | 13 | — |
| 8 | Triestina | 29 | 30 | 8 | 13 | 9 | 29 | 32 | -3 | — |
| 9 | Fiorentina | 27 | 30 | 11 | 5 | 14 | 51 | 50 | 1 | — |
| 10 | Milano | 27 | 30 | 10 | 7 | 13 | 53 | 53 | 0 | — |
| 11 | Liguria | 27 | 30 | 10 | 7 | 13 | 39 | 56 | -17 | — |
| 12 | Ambrosiana | 26 | 30 | 7 | 12 | 11 | 31 | 47 | -16 | — |
| 13 | Atalanta | 24 | 30 | 8 | 8 | 14 | 34 | 47 | -13 | — |
| 14 | Livorno | 24 | 30 | 9 | 6 | 15 | 35 | 57 | -22 | — |
| 15 | Napoli | 23 | 30 | 8 | 7 | 15 | 32 | 51 | -19 | — |
| 16 | Modena | 19 | 30 | 6 | 7 | 17 | 23 | 59 | -36 | — |
Due punti per vittoria. Napoli quindicesimo con 23 punti; Atalanta e Livorno a 24. Lazio e Genova a 37: la graduatoria adottata li ordina rispettivamente quarto e quinto; un’altra fonte li presenta nell’ordine opposto. Conservata la differenza di posizione a pari punti.
Tutte le partite
Calendario in ordine cronologico · 31 partite. Usa i filtri per scegliere il campionato, le coppe o un torneo specifico.
| Competizione | Data | Turno / giornata | Casa | Risultato | Trasferta | Marcatori |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Coppa Italia | 12 ottobre 1941 | Sedicesimi di finale | Padova | 2–0Eliminazione in gara unica, prima dell’inizio del campionato. | Napoli | Formentin 6’; Sforzin 70’ (rig.) · — |
| Serie A | 26 ottobre 1941 | 1 | Roma | 5–1 | Napoli | 12’ Di Pasquale, 20’ Coscia rig., 36’ Dugini (NA), 42’ Amadei, 85’ Amadei, 88’ Amadei |
| Serie A | 2 novembre 1941 | 2 | Napoli | 2–1 | Milano | 16’ Menti U., 49’ Busani U., 56’ Bollano (MI) rig. |
| Serie A | 9 novembre 1941 | 3 | Atalanta | 5–1 | Napoli | 1’ Fabbri E., 4’ Peretti, 21’ Cadregari (NA), 27’ Gaddoni, 31’ Peretti, 43’ Fabbri E. |
| Serie A | 16 novembre 1941 | 4 | Napoli | 1–1 | Venezia | 66’ Gramaglia (NA), 68’ Pernigo |
| Serie A | 23 novembre 1941 | 5 | Triestina | 1–0 | Napoli | 60’ Tagliasacchi |
| Serie A | 30 novembre 1941 | 6 | Napoli | 0–0 | Torino | — |
| Serie A | 7 dicembre 1941 | 7 | Liguria | 2–1 | Napoli | 19’ Solbiati (NA), 26’ Parvis, 28’ Parvis |
| Serie A | 14 dicembre 1941 | 8 | Napoli | 1–1 | Lazio | 22’ Fabbro (NA), 30’ Gualtieri S. |
| Serie A | 21 dicembre 1941 | 9 | Ambrosiana | 5–1 | Napoli | 43’ Quario, 47’ Venditto (NA), 49’ Quario, 55’ Mascheroni O., 72’ Salvi A., 87’ Mascheroni O. |
| Serie A | 28 dicembre 1941 | 10 | Napoli | 2–1 | Livorno | 42’ Menti U., 51’ Michelini D. (LI), 86’ Cadregari |
| Serie A | 4 gennaio 1942 | 11 | Modena | 1–0 | Napoli | 20’ Ottino |
| Serie A | 11 gennaio 1942 | 12 | Napoli | 1–0 | Fiorentina | 20’ Venditto |
| Serie A | 18 gennaio 1942 | 13 | Napoli | 1–2* Autorete di Dino Fiorini nella versione scelta; un’altra fonte attribuisce la rete a Di Costanzo. | Bologna | 20’ aut. Fiorini (NA), 26’ Andreoli, 68’ Arcari B. |
| Serie A | 25 gennaio 1942 | 14 | Juventus | 1–1 | Napoli | 46’ Olmi (JU), 83’ Barrera |
| Serie A | 1 febbraio 1942 | 15 | Napoli | 0–0 | Genoa | — |
| Serie A | 15 febbraio 1942 | 16 | Napoli | 1–1 | Roma | 31’ Amadei, 66’ Verrina (NA) |
| Serie A | 1 marzo 1942 | 18 | Napoli | 3–0 | Atalanta | 2’ Busani U., 13’ Busani U., 90’ Fabbro |
| Serie A | 5 marzo 1942 | 17 | Milano | 3–1Recupero del 5 marzo 1942, dopo il rinvio della gara in programma il 22 febbraio per neve. La nota un’altra fonte scrive per errore 1941; l’annata e la data del referto sono 1942. | Napoli | 12’ Cappello G., 13’ Fabbro (NA), 43’ Boffi, 60’ Cappello G. |
| Serie A | 8 marzo 1942 | 19 | Venezia | 4–1 | Napoli | 32’ Stefanini, 46’ Pernigo, 60’ Alberti J., 69’ Puppo, 86’ Busani U. (NA) |
| Serie A | 15 marzo 1942 | 20 | Napoli | 0–1Napoli–Triestina al Partenopeo; un’altra fonte inverte le squadre nel riepilogo. | Triestina | 68’ De Filippis |
| Serie A | 22 marzo 1942 | 21 | Torino | 5–3 | Napoli | 8’ aut. Piacentini (NA), 24’ Busani U. (NA), 33’ Fabbro (NA), 42’ Menti R., 44’ Baldi F., 65’ Menti R. rig., 70’ Gabetto, 76’ Gabetto |
| Serie A | 29 marzo 1942 | 22 | Napoli | 1–1 | Liguria | 14’ Fabbro (NA), 29’ Castelli Gius. |
| Serie A | 26 aprile 1942 | 23 | Lazio | 1–0* 26 aprile nelle fonti scelte; 20 aprile in un’altra fonte. | Napoli | 74’ Pisa |
| Serie A | 3 maggio 1942 | 24 | Napoli | 0–1 | Ambrosiana | 89’ Campatelli rig. |
| Serie A | 10 maggio 1942 | 25 | Livorno | 2–0 | Napoli | 57’ Traversa, 64’ Viani V. |
| Serie A | 17 maggio 1942 | 26 | Napoli | 2–1 | Modena | 67’ Verrina rig., 71’ Busani U., 85’ Sentimenti L. (MO) rig. |
| Serie A | 24 maggio 1942 | 27 | Fiorentina | 0–1 | Napoli | 59’ Cadregari |
| Serie A | 31 maggio 1942 | 28 | Bologna | 1–2 | Napoli | 18’ Sansone R. (BO), 72’ Verrina rig., 74’ Barrera |
| Serie A | 7 giugno 1942 | 29 | Napoli | 4–1* Giovanni Venditto nella versione scelta; Venditti nel tabellino consultato e nel riepilogo consultato. | Juventus | Busani 24’, 75’; Barrera 55’; Venditto 67’ · Rava 88’ (rig.) |
| Serie A | 14 giugno 1942 | 30 | Genoa | 3–0 | Napoli | 9’ Trevisan G., 40’ Barbieri B., 65’ Conti U. |
Rosa · 1941/42
Totali della stagione · tutte le competizioni.
| Calciatore | Ruolo | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Barrera Evaristo | Attaccante | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Bruno Berra | Difensore | 31 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Giacomo Blason | Portiere | 13 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Busani Umberto | Centrocampista | 30 | 8 | — | — | — | — | — | — |
| Cadregari Giuseppe | Attaccante | 22 | 3 | — | — | — | — | — | — |
| Capolino Augusto | Centrocampista | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Cassano Luigi | Difensore | 26 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Di Costanzo Egidio | Centrocampista | — | —* | — | — | — | — | — | — |
| Ottorino Dugini | Centrocampista | 5 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Aldo Fabbro | Difensore | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Bruno Gramaglia | Difensore | 31 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Umberto Menti | Attaccante | 18 | 2 | — | — | — | — | — | — |
| Luigi Milano | Difensore | 30 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Paoletti Carlo | Centrocampista | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Pastore Ferdinando | Centrocampista | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Pretto Mario | Difensore | 29 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Arnaldo Sentimenti | Portiere | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Angelo Solbiati | Attaccante | 5 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Silverio Tricoli | Difensore | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Venditto Giovanni | Attaccante | — | —* | — | — | — | — | — | — |
| Verrina Andrea | Centrocampista | — | — | — | — | — | — | — | — |
Presenze e gol di campionato riportati per venti calciatori; dati di coppa per undici. Capolino è incluso nell’organico di un’altra fonte senza valori individuali dell’annata. I trattini restano sconosciuti e impediscono di presentare somme incomplete come totali.
— = dato non disponibile; 0 = zero documentato; ≥ = valore minimo documentato. I totali sono indicati soltanto quando tutte le competizioni selezionate hanno dati completi.
* Dati alternativi:
- Egidio Di Costanzo · Serie A · Gol: 0 nella tabella; altre fonti riportano 1 (Un’altra fonte attribuisce a Di Costanzo la rete contro il Bologna del 18 gennaio. Le fonti scelte indicano un’autorete di Dino Fiorini e riportano zero gol a Di Costanzo.).
- Giovanni Venditto · Serie A · Gol: 3 nella tabella; altre fonti riportano 2 (La classifica marcatori un’altra fonte separa Venditto con due reti e Venditti con una. Le tre reti sono attribuite a Giovanni Venditto nella tabella individuale scelta; il refuso del nome resta dichiarato.).
Bilancio per competizione
| Competizione | Gare | V | N | P | GF | GS |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Serie A | 30 | 8 | 7 | 15 | 32 | 51 |
| Coppa Italia | 1 | 0 | 0 | 1 | 0 | 2 |
Trenta gare di campionato e una di Coppa Italia, giocata prima della prima giornata. Le due autoreti a favore del Napoli in Serie A non sono gol attribuiti ai calciatori azzurri.
I numeri
- Allenatore
- Antonio Vojak
- Guida societaria
- Luigi Piscitelli · commissario*
- Capitano
- Arnaldo Sentimenti
- Sede principale
- Stadio Partenopeo*
- Serie A
- 15º · 23 punti · retrocesso
- Coppa Italia
- Sedicesimi di finale
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* Piscitelli: incarico commissariale distinto dalla presidenza ordinaria; il passaggio da Leonetti richiede una cronologia più precisa. Sede: i referti consultati indicano il Partenopeo, mentre alcuni racconti collocano già in questa annata il trasferimento al Vomero; l’episodio dei bombardamenti va verificato nei documenti del 1942/43. Milano–Napoli recuperata il 5 marzo 1942; 22 febbraio è la data originaria, e il 1941 scritto nella nota un’altra fonte è un refuso. Lazio–Napoli: 26 aprile scelto, contro 20 in un’altra fonte. Attribuzioni Fiorini/Di Costanzo e Venditto/Venditti dichiarate sotto la rosa. Capolino senza dati individuali; non ricavati zeri dai periodi di appartenenza.
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