Allenatore del Napoli · gennaio–luglio 1948
Arnaldo Sentimenti
Arnaldo Sentimenti, il portiere conosciuto come Sentimenti II, assume la guida del Napoli nel gennaio 1948 dopo Vecchina. Il capitano diventa così anche il responsabile tecnico di una squadra impegnata nella lotta per la salvezza. La vittoria sull’Inter e la tripletta di Barbieri sul campo della Juventus segnano due momenti del periodo. Il campionato termina però con la retrocessione e il provvedimento che colloca il Napoli all’ultimo posto.

Arnaldo Sentimenti — fotografia d’archivio (1938). Immagine ridimensionata. Foto: Autore non identificato; provenienza della riproduzione nella pagina del file · Pubblico dominio (dichiarazione nella pagina del file) · Provenienza e licenza
Il portiere e capitano chiamato in panchina
Arnaldo Sentimenti è uno dei portieri della lunga famiglia calcistica di Bomporto e viene identificato come Sentimenti II. Gioca nel Napoli dagli anni Trenta, attraversando la guerra e la ripresa del campionato, e ne diventa capitano. Nel gennaio 1948 la società gli affida anche la responsabilità tecnica, dopo l’uscita di Vecchina. Il nuovo ruolo nasce quindi dentro un rapporto già consolidato con lo spogliatoio e con il pubblico, in un’annata nella quale gli azzurri devono cercare punti per allontanarsi dalle ultime posizioni.
Due vittorie da ricordare
Il 25 gennaio il Napoli batte l’Inter 3–0: segnano Krieziu, La Paz e Ganelli. È una risposta immediata al cambio di guida, ma la rincorsa rimane difficile. In aprile arriva anche il successo per 3–1 sul campo della Juventus. Boniperti apre il punteggio per i bianconeri; nella ripresa Barbieri realizza una tripletta e rovescia l’incontro. Il risultato è uno degli episodi più importanti della stagione azzurra e della storia dei confronti fra le due squadre, pur dentro un campionato che non porterà la salvezza.
Il finale del 1948
Il Napoli conclude il torneo con 34 punti. La posizione di classifica non basta a evitare la Serie B e il provvedimento legato al tentativo di corruzione nella partita di Bologna lo colloca ufficialmente all’ultimo posto. Il periodo di Sentimenti in panchina termina con questa annata difficile. La sua attività tecnica proseguirà poi con altre squadre, anche nell’area campana, oltre alla lunga esperienza napoletana da portiere. La responsabilità del finale 1948 rimane una parte distinta di un legame con il club durato molti anni.
I numeri
- Periodo tecnico
- Gennaio–luglio 1948
- Identificazione
- Sentimenti II
- Incarichi nel Napoli
- Portiere, capitano e allenatore