Allenatore del Napoli · autunno 1947–gennaio 1948
Giovanni Vecchina
Giovanni Vecchina subentra a Sansone durante il campionato 1947/48, dopo l’esperienza a Vicenza. L’ex centravanti della Juventus ritrova a Napoli una squadra in difficoltà, che alterna qualche buona prestazione a risultati insufficienti. Il 5–1 sul Modena e la tripletta di Santamaria offrono una delle giornate migliori del periodo. La gestione termina in gennaio, dopo la sconfitta contro il Milan sul campo neutro dell’Aquila.

Giovanni Vecchina dopo Juventus–Bologna del 1º maggio 1932; particolare pubblicato da La Domenica Sportiva. Ritaglio Wikimedia di Danyele. Foto: Autore originale non identificato; ritaglio Wikimedia: Danyele · Public domain · Provenienza e licenza
Il centravanti degli scudetti
Giovanni Vecchina nasce a Venezia nel 1902 e costruisce la propria carriera da attaccante fra Padova, Juventus e Torino, oltre ad altre esperienze. Con i bianconeri vince i primi tre scudetti del Quinquennio d’oro. Dopo il campo intraprende il lavoro di allenatore. Nel 1947 passa dalla panchina del Vicenza a quella del Napoli, dove la prima parte del campionato ha già messo la squadra in difficoltà. Il nuovo incarico richiede quindi un intervento immediato dentro una stagione cominciata sotto la guida di Sansone.
Il derby di Salerno e il 5–1 sul Modena
Il 2 novembre 1947 il Napoli pareggia 3–3 a Salerno. Gli azzurri vanno avanti con Barbieri e Di Benedetti, subiscono la rimonta della Salernitana e trovano il pareggio con un’altra rete di Di Benedetti nel finale. A dicembre arriva una vittoria netta sul Modena, per 5–1: Santamaria segna tre volte, completando una delle prestazioni più riuscite dell’annata. Sono giornate che offrono una risposta, ma non bastano a dare continuità alla squadra né a cambiare stabilmente la sua posizione in classifica.
Gennaio 1948 · Il cambio dopo l’Aquila
La parte finale della gestione si svolge in un clima difficile anche fuori dal campo. Il 18 gennaio il Napoli affronta il Milan all’Aquila, sul neutro imposto dalla squalifica del terreno napoletano. I rossoneri vincono 2–0 e Vecchina lascia la guida della squadra. La società si affida ad Arnaldo Sentimenti, portiere e capitano già legato da molti anni al club. Il campionato proseguirà con un nuovo tecnico e si concluderà con la retrocessione. Vecchina tornerà poi a lavorare a Vicenza, dopo la breve parentesi azzurra.
I numeri
- Periodo al Napoli
- Autunno 1947–gennaio 1948
- Partita del cambio
- Napoli–Milan 0–2, sul neutro dell’Aquila
- Successore
- Arnaldo Sentimenti