Stagione · Serie A e Coppa Italia
Napoli 1973/74
Luís Vinício torna a Napoli da allenatore. Clerici, Braglia e Cané guidano l’attacco della squadra di Ferlaino, con Juliano capitano. Gli azzurri chiudono terzi in Serie A con 36 punti, dodici vittorie e 35 gol, qualificandosi alla Coppa UEFA. Clerici segna quindici volte. La Coppa Italia, segnata dai rinvii durante l’epidemia di colera, termina nel girone iniziale: il 2–1 al Bologna non basta. Calendario di 33 incontri giocati e un risultato a tavolino, classifica, rosa nelle due competizioni e foto della formazione.

Una formazione del Napoli nella stagione 1973/74. Lo scatto mostra undici calciatori in posa in campo; giorno e sede non sono indicati. Foto: Autore non identificato · Wikipedia italiana · La nostra Serie A negli anni 70 · Public domain · Provenienza e licenza
Vinício torna a Napoli: Clerici e Braglia guidano il nuovo attacco
Il Napoli sceglie un allenatore che conosce già la città: Luís Vinício, protagonista in maglia azzurra negli anni Cinquanta, torna sulla panchina dopo Giuseppe Chiappella. Corrado Ferlaino resta presidente e Antonio Juliano capitano. La squadra cambia soprattutto davanti: Sergio Clerici arriva dalla Fiorentina, Giorgio Braglia dal Foggia. Entrano anche Spartaco Landini, Riccardo Mascheroni, Gaetano Troja e Rocco Fotia; Carlo Ripari rientra dopo la stagione a Vicenza. Partono Damiani, Mariani, Improta, Fontana, Rimbano e Panzanato.
Clerici diventa il principale realizzatore con quindici gol di campionato, sei su rigore. Braglia ne segna otto e Cané sette: insieme i tre attaccanti firmano trenta delle trentacinque reti della squadra. Juliano ne aggiunge due, Bruscolotti e Zurlini una ciascuno; completa il bilancio un’autorete avversaria. Carmignani, Orlandini e Pogliana disputano tutte le trenta giornate di Serie A.
Il risultato finale è il terzo posto con 36 punti, dietro Lazio e Juventus e davanti all’Inter. Rispetto al nono posto precedente, il Napoli guadagna otto punti e quasi raddoppia i gol segnati, da diciotto a trentacinque. La qualificazione alla Coppa UEFA premia il primo campionato di Vinício: gli incontri europei appartengono all’annata successiva.
La Coppa Italia nell’estate del colera
La stagione ufficiale comincia il 29 agosto 1973, con l’1–1 al San Paolo contro la Reggiana. Braglia apre le marcature e Passalacqua pareggia. L’epidemia di colera modifica poi il calendario: la gara con il Bologna, prevista il 2 settembre, viene rinviata; anche il confronto con l’Avellino cambia data e sede.
La partita contro il Genoa, prevista per il 16 settembre, non viene giocata. Dopo il divieto di disputarla a Genova e la decisione di invertire il campo, i rossoblù non si presentano a Napoli. Il risultato ufficiale è il 2–0 a tavolino, accompagnato da un punto di penalizzazione per il Genoa. Queste due reti appartengono al bilancio amministrativo della squadra: non hanno marcatori e non producono presenze individuali.
Il percorso effettivo riprende il 26 settembre allo stadio della Vittoria di Bari, dove l’Avellino batte il Napoli 3–2. Turchetto porta avanti gli irpini; Juliano pareggia e Antonio Albano dà il vantaggio agli azzurri. Roccotelli e ancora Turchetto ribaltano la partita. La cronaca del Corriere della Sera del 27 settembre conferma il recupero sul campo neutro di Bari, mentre alcuni riepiloghi mantengono il 9 settembre e il Partenio, riferimenti che non descrivono la gara disputata.
Il 2–1 al Bologna non basta per superare il girone
Il recupero contro il Bologna si gioca il 30 settembre al San Paolo, una settimana prima dell’inizio della Serie A. È l’ultima partita del girone per il Napoli. La sconfitta contro l’Avellino ha lasciato agli azzurri la necessità di vincere con due gol di scarto per qualificarsi; una vittoria di misura non basta.
Savoldi porta in vantaggio il Bologna al 25’. Nella ripresa Clerici pareggia e Juliano segna il 2–1. Il Napoli vince la partita, ma il terzo gol non arriva. La cronaca del giorno successivo registra le reti azzurre al sesto e al dodicesimo minuto della ripresa, coerenti con il 51’ e il 57’ del referto NapoliStat; le altre indicazioni restano nelle note del calendario.
Bologna e Napoli chiudono con cinque punti e differenza reti di +2. A decidere la qualificazione sono i gol segnati: otto per il Bologna, sette per il Napoli, comprendendo nel bilancio azzurro i due assegnati a tavolino. Nelle tre gare realmente giocate il Napoli ottiene invece una vittoria, un pareggio e una sconfitta, con cinque gol fatti e cinque subiti. Il Bologna proseguirà fino alla conquista del trofeo; il Napoli termina qui il proprio cammino di coppa. La distinzione fra quattro risultati ufficiali e tre incontri disputati resta visibile anche nelle statistiche dei calciatori.
L’andata: otto vittorie e la risposta contro la Juventus
Dopo lo 0–0 di Cagliari nella giornata inaugurale, il Napoli affronta la Juventus al San Paolo il 14 ottobre. Cané segna alla fine del primo tempo, Clerici su rigore nella ripresa: il 2–0 è il primo successo di campionato. Seguono il 2–2 sul campo dell’Inter, con reti degli stessi due attaccanti, e la vittoria per 1–0 contro la Sampdoria, decisa da Braglia.
A Firenze Clerici segna nel finale e permette al Napoli di recuperare il vantaggio della Fiorentina. Nel 2–1 al Vicenza vanno a segno Zurlini e ancora Clerici, dopo il gol dell’ex Damiani. Braglia firma poi l’1–0 esterno contro la Roma; la vittoria sulla squadra di Liedholm è una delle due ottenute fuori casa in tutta la stagione. Contro il Cesena basta l’autorete di Cera.
Le sconfitte con Lazio e Milan frenano il percorso, ma il Napoli batte il Verona 2–0 e il Bologna con lo stesso risultato, grazie a una doppietta di Clerici. Fra questi successi arriva lo 0–1 di Foggia. Il pareggio di Torino e il gol di Cané contro il Genoa completano l’andata: venti punti, otto vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte, diciassette reti segnate e nove subite. La gara con il Torino è del 20 gennaio 1974, come indicano Adamoli e NapoliStat, e non del giorno successivo riportato nella voce stagionale.
Il ritorno: più pareggi, il gol di Bruscolotti e il 3–3 con la Lazio
Braglia decide l’1–0 contro il Cagliari che apre il ritorno. Una settimana dopo, a Torino, la Juventus vince 4–1: il rigore di Clerici è l’unico gol azzurro. Il Napoli risponde al San Paolo contro l’Inter. Clerici segna subito, Mazzola pareggia e Bruscolotti firma il 2–1, realizzando il suo primo gol di campionato con il Napoli.
Dopo lo 0–0 con la Sampdoria, Braglia e Clerici costruiscono la vittoria per 2–1 sulla Fiorentina. È l’ultimo successo interno della stagione. Seguono la sconfitta a Vicenza e i pareggi con Roma e Cesena, nei quali segnano Juliano e Braglia. Il 7 aprile la Lazio viene fermata sul 3–3 al San Paolo: Clerici segna due volte, una su rigore, e Juliano una; Chinaglia risponde con una tripletta. Il risultato resta uno dei confronti più ricchi di gol dell’annata azzurra.
Il finale comprende lo 0–0 sul campo del Milan, giocato il 14 aprile secondo Adamoli e NapoliStat, e la sconfitta di Verona. Arrivano poi tre pareggi consecutivi: con Foggia, Bologna e Torino. A Bologna il Napoli recupera fino al 2–2 grazie a Cané; contro il Torino Clerici realizza il suo quindicesimo gol di campionato. Il ritorno produce sedici punti, quattro vittorie, otto pareggi e tre sconfitte, diciotto gol fatti e diciannove subiti.
Piacenza, l’ultima vittoria e il ritorno in Europa
L’ultima partita di campionato si disputa il 19 maggio 1974 contro il Genoa, sul campo neutro dello stadio Galleana di Piacenza. Braglia segna due volte nel primo tempo; Rosato accorcia le distanze nella ripresa. Il 2–1 conclude la Serie A del Napoli e porta a otto i gol dell’attaccante nella sua prima stagione azzurra. Non è una gara giocata al Ferraris: la sede neutra è riportata sia dal referto NapoliStat sia dalla voce stagionale.
Il Napoli termina terzo con 36 punti, sette meno della Lazio campione d’Italia e cinque meno della Juventus. L’Inter chiude quarta a 35. Le dodici vittorie azzurre si dividono fra dieci successi interni e due esterni; i pareggi sono dodici e le sconfitte sei. Al San Paolo arrivano ventitré reti, fuori casa dodici. Il terzo posto permette di ritrovare la Coppa UEFA, dalla quale il Napoli mancava dopo la breve partecipazione del 1971/72.
In fondo alla classifica i provvedimenti disciplinari modificano l’ordine finale: il Verona, pur avendo raccolto 25 punti, viene declassato all’ultimo posto; il Foggia è penalizzato di sei punti. La Sampdoria conserva la categoria con venti punti, dopo la penalizzazione di tre. Retrocedono Foggia, Genoa e Verona. Queste decisioni spiegano perché la classifica ufficiale non possa essere ricostruita semplicemente ordinando le squadre per i punti conquistati sul campo.
Classifica finale Serie A
| Pos. | Squadra | Punti | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pen. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Lazio | 43 | 30 | 18 | 7 | 5 | 45 | 23 | 22 | — |
| 2 | Juventus | 41 | 30 | 16 | 9 | 5 | 50 | 26 | 24 | — |
| 3 | Napoli | 36 | 30 | 12 | 12 | 6 | 35 | 28 | 7 | — |
| 4 | Inter | 35 | 30 | 12 | 11 | 7 | 47 | 33 | 14 | — |
| 5 | Torino | 34 | 30 | 10 | 14 | 6 | 27 | 24 | 3 | — |
| 6 | Fiorentina | 33 | 30 | 10 | 13 | 7 | 32 | 26 | 6 | — |
| 7 | Milan | 30 | 30 | 11 | 8 | 11 | 34 | 36 | -2 | — |
| 8 | Roma | 29 | 30 | 10 | 9 | 11 | 29 | 28 | 1 | — |
| 9 | Bologna | 29 | 30 | 6 | 17 | 7 | 35 | 36 | -1 | — |
| 10 | Cagliari | 28 | 30 | 7 | 14 | 9 | 25 | 32 | -7 | — |
| 11 | Cesena | 27 | 30 | 6 | 15 | 9 | 25 | 28 | -3 | — |
| 12 | L.R. Vicenza | 26 | 30 | 7 | 12 | 11 | 22 | 37 | -15 | — |
| 13 | Sampdoria (-3) | 20 | 30 | 5 | 13 | 12 | 27 | 34 | -7 | −3 punti |
| 14 | Foggia (-6) | 18 | 30 | 6 | 12 | 12 | 20 | 34 | -14 | −6 punti |
| 15 | Genoa | 17 | 30 | 4 | 9 | 17 | 16 | 37 | -21 | — |
| 16 | Verona | 25 | 30 | 8 | 9 | 13 | 28 | 35 | -7 | Declassato all’ultimo posto |
Due punti per vittoria. Lazio campione con 43 punti; Juventus 41, Napoli 36. Retrocedono Foggia, Genoa e Verona. Sampdoria penalizzata di 3 punti, Foggia di 6; il Verona è declassato all’ultimo posto pur conservando i 25 punti ottenuti in campo. L’ordinamento per punti non ricostruisce il verdetto finale.
Tutte le partite
Calendario in ordine cronologico · 33 gare disputate e il 2–0 a tavolino sul Genoa, in ordine cronologico. Usa i filtri per scegliere il campionato, le coppe o un torneo specifico.
| Competizione | Data | Turno / giornata | Casa | Risultato | Trasferta | Marcatori |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Coppa Italia | 29 agosto 1973 | 1 | Napoli | 1–1 | Reggiana | 10’ Giorgio Braglia (Napoli), 45’ Passalacqua (Reggiana) |
| Coppa Italia | 16 settembre 1973 | 4 | Napoli | 2–0* 2–0 a tavolino per rinuncia del Genoa: gara non disputata. Nessun marcatore, nessuna presenza individuale; i due gol amministrativi sono distinti dai cinque segnati in campo. Il Genoa riceve un punto di penalizzazione nel girone. | Genoa | — |
| Coppa Italia | 26 settembre 1973 | 3 | Avellino | 3–2* Recupero del 26 settembre a Bari, stadio della Vittoria, confermato dalla cronaca consultata del 27 settembre e da un’altra fonte. La voce stagionale conserva 9 settembre e stadio Partenio. | Napoli | 2’ Turchetto (Avellino), 10’ Antonio Juliano (Napoli), 56’ Antonio Albano II (Napoli), 62’ Roccotelli (Avellino), 72’ Turchetto (Avellino) |
| Coppa Italia | 30 settembre 1973 | 2 | Napoli | 2–1* Recupero del 30 settembre, confermato dalla cronaca consultata del 1º ottobre e da un’altra fonte. Il 2 settembre è la data prevista nella voce stagionale; l’archivio Bologna riporta 3 settembre. Clerici 51’ e Juliano 57’ scelti da referto e cronaca, contro 52’ e 67’ nella voce stagionale. | Bologna | 25’ Savoldi (Bologna), 51’ Sergio Clerici (Napoli), 57’ Antonio Juliano (Napoli) |
| Serie A | 7 ottobre 1973 | 1 | Cagliari | 0–0 | Napoli | — |
| Serie A | 14 ottobre 1973 | 2 | Napoli | 2–0 | Juventus | 45’ Canè, 78’ Clerici rig. |
| Serie A | 28 ottobre 1973 | 3 | Inter | 2–2 | Napoli | 14’ Moro A. (IN), 28’ Clerici, 42’ Canè, 49’ Boninsegna (IN) |
| Serie A | 4 novembre 1973 | 4 | Napoli | 1–0 | Sampdoria | 84’ Braglia G. |
| Serie A | 18 novembre 1973 | 5 | Fiorentina | 1–1 | Napoli | 2’ Roggi (FI), 89’ Clerici |
| Serie A | 25 novembre 1973 | 6 | Napoli | 2–1 | Lanerossi Vicenza | 24’ Damiani (LR), 42’ Zurlini, 86’ Clerici |
| Serie A | 2 dicembre 1973 | 7 | Roma | 0–1 | Napoli | 37’ Braglia G. |
| Serie A | 9 dicembre 1973 | 8 | Napoli | 1–0 | Cesena | 21’ aut. Cera |
| Serie A | 16 dicembre 1973 | 9 | Lazio | 1–0 | Napoli | 76’ Chinaglia |
| Serie A | 23 dicembre 1973 | 10 | Napoli | 1–2 | Milan | 50’ Canè (NA), 58’ Biasiolo, 68’ Chiarugi |
| Serie A | 30 dicembre 1973 | 11 | Napoli | 2–0 | Verona | 31’ Canè, 52’ Clerici rig. |
| Serie A | 6 gennaio 1974 | 12 | Foggia | 1–0 | Napoli | 33’ Pavone |
| Serie A | 13 gennaio 1974 | 13 | Napoli | 2–0 | Bologna | 67’ Clerici, 77’ Clerici rig. |
| Serie A | 20 gennaio 1974 | 14 | Torino | 1–1* Data scelta 20 gennaio 1974 da altre fonti; voce stagionale 21 gennaio. | Napoli | 17’ Canè, 27’ aut. Vavassori (TO) |
| Serie A | 27 gennaio 1974 | 15 | Napoli | 1–0 | Genoa | 41’ Canè |
| Serie A | 3 febbraio 1974 | 16 | Napoli | 1–0 | Cagliari | 89’ Braglia G. |
| Serie A | 10 febbraio 1974 | 17 | Juventus | 4–1 | Napoli | 7’ Capello, 20’ Anastasi, 48’ Anastasi, 51’ Capello, 76’ Clerici (NA) rig. |
| Serie A | 17 febbraio 1974 | 18 | Napoli | 2–1 | Inter | 5’ Clerici, 61’ Mazzola A. (IN), 68’ Bruscolotti |
| Serie A | 3 marzo 1974 | 19 | Sampdoria | 0–0 | Napoli | — |
| Serie A | 10 marzo 1974 | 20 | Napoli | 2–1 | Fiorentina | 10’ Braglia G., 16’ Clerici, 72’ De Sisti (FI) rig. |
| Serie A | 17 marzo 1974 | 21 | Lanerossi Vicenza | 2–1 | Napoli | 10’ Sormani, 21’ Sormani, 75’ Braglia G. (NA) |
| Serie A | 24 marzo 1974 | 22 | Napoli | 1–1 | Roma | 62’ Juliano (NA), 77’ Orazi |
| Serie A | 31 marzo 1974 | 23 | Cesena | 1–1 | Napoli | 60’ Braglia G., 89’ Braida (CE) |
| Serie A | 7 aprile 1974 | 24 | Napoli | 3–3 | Lazio | 18’ Clerici (NA), 23’ Chinaglia, 25’ Juliano (NA), 41’ Chinaglia, 53’ Clerici (NA) rig., 63’ Chinaglia rig. |
| Serie A | 14 aprile 1974 | 25 | Milan | 0–0* Data scelta 14 aprile 1974 da altre fonti; voce stagionale 15 aprile. | Napoli | — |
| Serie A | 21 aprile 1974 | 26 | Verona | 1–0 | Napoli | 33’ Luppi L. |
| Serie A | 28 aprile 1974 | 27 | Napoli | 1–1 | Foggia | 66’ Clerici (NA), 70’ aut. Punziano |
| Serie A | 5 maggio 1974 | 28 | Bologna | 2–2 | Napoli | 20’ Clerici, 22’ Savoldi Giu. (BO) rig., 50’ Vieri R. (BO), 76’ Canè |
| Serie A | 12 maggio 1974 | 29 | Napoli | 1–1 | Torino | 29’ Clerici (NA) rig., 35’ Graziani |
| Serie A | 19 maggio 1974 | 30 | Genoa | 1–2Gara disputata in campo neutro allo stadio Galleana di Piacenza, confermata da un’altra fonte e voce stagionale. | Napoli | 30’ Braglia G., 39’ Braglia G., 57’ Rosato (GE) |
Rosa · 1973/74
Totali della stagione · tutte le competizioni.
| Calciatore | Ruolo | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Alessandro Abbondanza | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Antonio Albano | Centrocampista | 13 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Bracchini Gabrio | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Braglia Giorgio | Attaccante | 32 | 9 | — | — | — | — | — | — |
| Bruscolotti Giuseppe | Difensore | 30 | 1 | — | — | — | — | — | — |
| Cané, Jarbas Faus | Attaccante | 30 | 7 | — | — | — | — | — | — |
| Pietro Carmignani | Portiere | 33 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Sergio Clerici | Attaccante | 31 | 16 | — | — | — | — | — | — |
| Collavini Dionisio | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Mario Da Pozzo | Portiere | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Salvatore Esposito | Centrocampista | 30 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Giovanni Ferradini | Attaccante | 3 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Fiore Pasquale | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Rocco Fotia | Attaccante | 2 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Juliano Antonio | Centrocampista | 32 | 4 | — | — | — | — | — | — |
| Spartaco Landini | Difensore | 11 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Riccardo Mascheroni | Centrocampista | 7 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Montefusco Vincenzo | Centrocampista | 6 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Andrea Orlandini | Centrocampista | 33 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Parasmo Rocco Antonio | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Luigi Pogliana | Difensore | 33* | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Punziano Luigi | Difensore | 3 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Carlo Ripari | Difensore | 9 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Saccoccio Mauro | — | 0 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Gaetano Troja | Attaccante | 4 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Giovanni Vavassori | Difensore | 20 | 0 | — | — | — | — | — | — |
| Mario Zurlini | Difensore | 26 | 1 | — | — | — | — | — | — |
Presenze e gol di campionato e delle tre gare di coppa disputate. Il 2–0 a tavolino non produce presenze né gol individuali. — indica un dato non verificato, diverso da zero; i totali sono mostrati solo quando entrambe le competizioni sono documentate. I gol subiti dai portieri restano distinti da quelli segnati.
— = dato non disponibile; 0 = zero documentato; ≥ = valore minimo documentato. I totali sono indicati soltanto quando tutte le competizioni selezionate hanno dati completi.
* Dati alternativi:
- Luigi Pogliana · Serie A · appearances: 30 nella tabella; altre fonti riportano 28.
Bilancio per competizione
| Competizione | Gare | V | N | P | GF | GS |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Serie A | 30 | 12 | 12 | 6 | 35 | 28 |
| Coppa Italia | 4 | 2 | 1 | 1 | 7 | 5 |
Serie A: 35 reti, 34 individuali e un’autorete avversaria. Coppa Italia: 4 risultati ufficiali, 7 gol fatti e 5 subiti; tre partite giocate, una vittoria, un pareggio, una sconfitta e 5 gol fatti/5 subiti. Due reti assegnate a tavolino, senza marcatori né presenze. Bologna e Napoli a 5 punti e +2: passa il Bologna con 8 gol contro 7.
I numeri
- Serie A
- 3º · 36 punti
- Allenatore
- Luís Vinício
- Presidente
- Corrado Ferlaino
- Capitano
- Antonio Juliano
- Marcatore in campionato
- Sergio Clerici · 15 gol
- Coppa Italia
- 2º nel girone 6 · 5 punti
- Incontri disputati
- 33 · 30 di campionato e 3 di coppa
- Decisione a tavolino
- Napoli–Genoa 2–0 · partita non giocata
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* Torino–Napoli: 20 gennaio contro 21 gennaio. Milan–Napoli: 14 aprile contro 15 aprile. Coppa Italia: Avellino–Napoli il 26 settembre a Bari e Napoli–Bologna il 30 settembre, date dei recuperi confermate dalle cronache contemporanee; la voce stagionale conserva le date previste. Napoli–Genoa 2–0 a tavolino: nessuna presenza e nessun marcatore. La gara conclusiva di campionato si disputa a Piacenza. Sanzioni e declassamento restano dichiarati nella classifica.
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