Allenatore del Napoli · 2013/14–2014/15
Rafael Benítez
Rafael Benítez guida un Napoli rinnovato da Higuaín, Callejón, Albiol e Mertens. In due stagioni conquista la Coppa Italia del 2014 e la Supercoppa di Doha, poi raggiunge la semifinale di Europa League. Il suo biennio unisce due trofei a serate europee importanti, ma si conclude con la mancata qualificazione alla Champions League.

Rafael Benítez sulla panchina del Napoli Foto: Екатерина Лаут · CC BY-SA 3.0 · Provenienza e licenza
Un nuovo Napoli dopo Cavani
Benítez arriva nell’estate 2013 dopo Walter Mazzarri. Il mercato cambia profondamente la squadra: Cavani parte per il Paris Saint-Germain e al Napoli arrivano Higuaín, Callejón e Albiol dal Real Madrid, insieme a Mertens e ad altri nuovi giocatori. La presenza di Reina completa un gruppo con esperienze internazionali diverse. Il tecnico spagnolo deve quindi dare una forma comune a una squadra rinnovata, conservando la capacità di segnare e di competere ai vertici. Il primo campionato si conclude al terzo posto, utile per accedere ai preliminari della Champions League.
2013/14 · La Coppa Italia
In Champions League il Napoli raccoglie dodici punti nel girone, ma non riesce a superarlo e passa in Europa League. Il cammino più importante dell’annata è quello di Coppa Italia. Dopo aver eliminato Atalanta e Lazio, gli azzurri ribaltano la semifinale contro la Roma con il 3–0 del San Paolo. Nella finale del 3 maggio, contro la Fiorentina, la doppietta di Insigne e il gol di Mertens fissano il risultato sul 3–1. Benítez conquista così il primo trofeo della sua esperienza napoletana, in una serata segnata anche dai gravi incidenti avvenuti prima della partita.
Doha · Higuaín e Rafael contro la Juventus
Nel dicembre 2014 il Napoli affronta la Juventus in Supercoppa. La partita di Doha richiede due rimonte: Higuaín risponde al primo gol di Tévez e, nei supplementari, pareggia di nuovo dopo il secondo vantaggio juventino. Sul 2–2 si passa ai rigori. Il portiere Rafael diventa decisivo nella serie dal dischetto e gli azzurri vincono 6–5 ai rigori, senza sommare quei tiri al risultato della gara. È il secondo trofeo del biennio: la Coppa Italia conquistata a maggio aveva dato al Napoli il diritto di disputare questa finale.
2014/15 · La semifinale europea e il congedo
Dopo l’eliminazione nei preliminari di Champions contro l’Athletic Bilbao, il Napoli arriva fino alla semifinale di Europa League. Il Dnipro interrompe il percorso con l’1–1 di Napoli e l’1–0 del ritorno: gli azzurri non riescono a trasformare le occasioni costruite in una qualificazione alla finale. Anche il campionato termina con una delusione, al quinto posto. L’ultima partita, persa contro la Lazio, lascia fuori la squadra dalla corsa Champions. Il biennio di Benítez si chiude con due coppe conquistate e una semifinale europea, ma senza il piazzamento cercato nell’ultima stagione.
Il percorso
- Estate 2013L’arrivo a Napoli
Benítez prende il posto di Mazzarri.
- 3 maggio 2014La quinta Coppa Italia
Insigne e Mertens decidono la finale con la Fiorentina.
- 22 dicembre 2014La Supercoppa di Doha
Il Napoli batte la Juventus ai rigori dopo il 2–2 della gara.
- Maggio 2015Il finale del biennio
Il Dnipro interrompe il percorso europeo; il Napoli chiude quinto in Serie A.
I numeri
- Stagioni al Napoli
- 2013/14 e 2014/15
- Titoli al Napoli
- Coppa Italia e Supercoppa italiana, entrambe nel 2014