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Il Fornaretto con la fascia · 1951–1953

Amedeo Amadei

Amedeo Amadei diventa capitano del Napoli nel 1951, un anno dopo l’arrivo dall’Inter. Il centravanti del primo scudetto della Roma porta la sua esperienza nella squadra di Monzeglio. Le due stagioni della fascia terminano con un sesto e un quarto posto. Nel 1953 decide anche la rimonta sulla Juventus, segnando il gol del 3–2. Resterà poi in azzurro da calciatore e da allenatore, mentre la fascia passa a Pesaola.

Amedeo Amadei da calciatore della Roma

Amedeo Amadei da calciatore della Roma negli anni Quaranta. Foto: Autore non identificato · Public domain · Provenienza e licenza

Dal forno di Frascati alla fascia azzurra

Il soprannome Fornaretto accompagna Amadei fin dagli anni della Roma e richiama il lavoro della sua famiglia a Frascati. Il centravanti è protagonista dello scudetto giallorosso del 1942 e passa poi all’Inter, prima di arrivare al Napoli nel 1950. Ha già vissuto il ruolo di capitano a Roma. Quando Di Costanzo lascia gli azzurri, Amadei raccoglie la fascia in una formazione tornata da poco in Serie A, nella quale l’esperienza dei nuovi acquisti affianca gli uomini della promozione.

1951/52 · La squadra di Monzeglio si conferma

Il Napoli conclude ancora al sesto posto, questa volta con quarantadue punti e sessantaquattro reti segnate. Amadei è capitano nel gruppo guidato da Monzeglio, mentre entra nell’organico Comaschi. Le vittorie per 7–1 sul Como, 4–1 sul Bologna e 4–0 sul Torino sono fra i risultati più netti della stagione. Arriva anche l’1–0 sull’Inter. Il torneo conferma la posizione conquistata dopo la promozione, prima di una campagna acquisti che cambierà il peso dell’attacco azzurro.

1952/53 · La rimonta sulla Juventus

L’arrivo di Jeppson e Pesaola rafforza l’attacco del Napoli. Amadei conserva la fascia in un campionato concluso al quarto posto, con quarantuno punti. Il 18 gennaio 1953 la Juventus conduce per 2–0, ma gli azzurri rispondono con Pesaola e Jeppson. Nel finale Amadei segna la rete del 3–2: la rimonta resta uno dei momenti più ricordati dell’annata. La squadra batte anche il Milan per 4–2 e finisce alle spalle di Inter, Juventus e Milan. Dal campionato successivo il capitano sarà Pesaola.

La fascia cambia, il rapporto continua

Amadei rimane calciatore del Napoli anche dopo il passaggio della fascia. Nel 1955/56 il suo percorso si sposta sulla panchina: durante l’annata sostituisce Monzeglio e comincia la lunga esperienza da allenatore azzurro. Condurrà il Napoli al quarto posto del 1958 e accompagnerà l’apertura del San Paolo nel 1959. Le due stagioni da capitano appartengono quindi a un rapporto più ampio, nel quale il Fornaretto passa dalla responsabilità in campo alla guida tecnica della squadra.

I numeri

Stagioni da capitano
1951/52 e 1952/53
Partita da ricordare
Napoli–Juventus 3–2, 18 gennaio 1953
Successore
Bruno Pesaola

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