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Il capitano della finale · 1996/97

Fabio Pecchia

Fabio Pecchia assume la fascia dopo Bordin nel Napoli del 1996/97. La cronaca del tempo racconta un giovane centrocampista che studia Giurisprudenza e diventa un punto di riferimento anche fuori dal campo. La stagione porta gli azzurri alla finale di Coppa Italia: Pecchia segna il gol dell’andata contro il Vicenza, ma il ritorno assegna il trofeo ai veneti. Il successivo trasferimento alla Juventus chiude questa fase napoletana, prima del ritorno al club negli anni seguenti.

Fabio Pecchia nel 2011

Fabio Pecchia nel 2011, dopo il periodo da calciatore del Napoli Foto: Паршин Дмитрий · CC BY-SA 3.0 · Provenienza e licenza

La responsabilità di un giovane centrocampista

Pecchia arriva a Napoli dall’Avellino nel 1993. La sua crescita accompagna il campionato di Lippi e prosegue nelle squadre di Boškov e Simoni. È un centrocampista e, nell’annata 1996/97, riceve la responsabilità della fascia dopo Bordin. La cronaca dell’aprile 1997 lo presenta a ventitré anni come uno dei riferimenti del gruppo. Il suo percorso da capitano è breve rispetto a quello dei predecessori, ma appartiene a una stagione nella quale il Napoli torna a giocarsi un trofeo.

1996/97 · Il gol dell’andata non basta

Il 7 maggio 1997 Pecchia segna la rete dell’1–0 sul Vicenza nella finale di andata di Coppa Italia. La vittoria al San Paolo avvicina il Napoli al trofeo, ma il ritorno ha un esito diverso: il Vicenza pareggia il conto durante i tempi regolamentari e trova altri due gol nei supplementari, fino al 3–0. Il campionato termina intanto al tredicesimo posto con quarantuno punti, dopo il passaggio della panchina da Simoni a Montefusco. Pecchia lascia poi Napoli per la Juventus. Il gol in finale rimane il momento più riconoscibile di questa annata della fascia.

Gli studi e la vita del gruppo

Nel ritratto pubblicato dall’Unità il 5 aprile 1997, Pecchia affianca il calcio agli studi di Giurisprudenza. Vive nel pensionato di Soccavo, vicino ai giovani della Primavera, e partecipa alle iniziative sociali della squadra, dalle visite agli ospedali agli incontri nelle comunità. La cronaca ne racconta anche il ruolo nelle attività dei compagni. Sono dettagli che danno consistenza alla responsabilità della fascia: il capitano viene descritto attraverso scelte quotidiane, rapporti e impegni, oltre alle prestazioni della domenica.

I numeri

Stagione della fascia
1996/97
Nomina documentata
Capitano e successore di Bordin nella cronaca del 5 aprile 1997
Partita simbolo
Napoli–Vicenza 1–0, finale di andata del 7 maggio 1997

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