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La fascia nell’anno della retrocessione · 1997/98

Roberto Ayala

Roberto Ayala porta la fascia nell’ultima delle sue tre stagioni al Napoli, il 1997/98. Arrivato dal River Plate, il difensore argentino diventa uno dei riferimenti della squadra prima di vivere il campionato che termina con la retrocessione. Quattro allenatori si succedono in panchina e gli azzurri chiudono ultimi. La stagione del capitano appartiene quindi a una delle fratture più profonde della storia del club. Ayala lascia poi Napoli per il Milan, mentre la fascia viene attribuita a Taglialatela.

Roberto Ayala nel 2018

Roberto Ayala nel 2018, dopo il termine della carriera da calciatore Foto: Juan Kulichevsky from Argentina · CC BY-SA 2.0 · Provenienza e licenza

Un argentino nella difesa azzurra

Ayala raggiunge il Napoli nel 1995 dopo il periodo al River Plate. È un difensore centrale e arriva durante il ciclo di Boškov. Le prime due annate comprendono una salvezza e la finale di Coppa Italia del 1997; nella terza diventa il capitano indicato dalla cronologia della squadra. Il periodo napoletano precede le esperienze con Milan e Valencia e la lunga responsabilità nella Nazionale argentina. Qui la fascia resta però legata soprattutto alla crisi che accompagna la fine degli anni Novanta.

1997/98 · Quattro allenatori, una retrocessione

Il Napoli comincia con Mutti e passa poi a Mazzone, Galeone e Montefusco. I cambi non riescono a risollevare la squadra, che termina diciottesima con quattordici punti: due vittorie, otto pareggi e ventiquattro sconfitte. Ayala è capitano in una formazione che ha perso diversi protagonisti dell’anno precedente e fatica a trovare continuità. La retrocessione interrompe trentatré stagioni consecutive in Serie A, iniziate dopo la promozione del 1965. Il difensore conclude il proprio periodo azzurro e passa al Milan; il Napoli deve invece ripartire dalla categoria cadetta.

Una carriera che prosegue altrove

La partenza non conclude la carriera di Ayala. Il difensore attraversa il Milan e si afferma poi al Valencia, affiancando l’esperienza nei club a quella con l’Argentina. Il suo anno da capitano del Napoli conserva però un contesto preciso: è l’ultima stagione azzurra prima della discesa in Serie B. Le successive vittorie personali non cambiano l’esito di quel campionato, ma aiutano a distinguere la storia della squadra dal percorso di uno dei giocatori che la rappresentavano in campo.

I numeri

Stagione da capitano
1997/98
Periodo da calciatore del Napoli
1995–1998
Successore indicato nella cronologia
Giuseppe Taglialatela

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