Stagione · Serie A 1986/87
Napoli 1986/87
Il Napoli di Ottavio Bianchi, con Corrado Ferlaino presidente e Diego Armando Maradona capitano, conquista il primo scudetto della sua storia e la Coppa Italia. Gli azzurri chiudono la Serie A con 42 punti, tre più della Juventus, dopo trenta giornate: 15 vittorie, 12 pareggi e tre sconfitte. Il 10 maggio 1987, il pareggio al San Paolo contro la Fiorentina dà la certezza matematica del titolo. In Coppa Italia la squadra vince tutte le tredici partite e supera l’Atalanta nella doppia finale, completando una stagione storica. La scheda raccoglie classifica completa, calendario, rosa e statistiche distinte per competizione, con i collegamenti ai protagonisti.

La rosa e lo staff tecnico del Napoli per la stagione 1986-1987, in posa all'interno dello stadio San Paolo di Napoli. Foto: sconosciuto · Pubblico dominio in Italia (PD-Italia; dichiarazione della pagina del file) · Provenienza e licenza
L'anno in cui cambia la storia
Il Napoli entra nel campionato 1986/87 con Ottavio Bianchi in panchina e con Maradona al centro del progetto tecnico. Non è però una squadra affidata a un solo talento: intorno al numero dieci ci sono la sicurezza di Garella, la continuità di Renica e Ferrario, il lavoro di Bagni e De Napoli e l'attacco di Giordano e Carnevale. La stagione comincia il 24 agosto con la Coppa Italia; il campionato prende il via il 14 settembre a Brescia. Le due competizioni procederanno insieme fino a un risultato allora inedito per il club.
La Serie A assegna due punti per vittoria e dura trenta giornate. Il Napoli la chiude con 42 punti, tre più della Juventus: 15 vittorie, 12 pareggi, appena tre sconfitte, 41 reti segnate e 21 subite. Quei numeri raccontano una squadra difficile da battere. Le tre sconfitte arrivano tutte fuori casa — a Firenze, Milano contro l'Inter e Verona — mentre al San Paolo gli azzurri non perdono una partita di campionato.
Dall'avvio al colpo di Torino
L'esordio è una vittoria per 1–0 a Brescia, firmata da Maradona. Seguono due pareggi, poi il 3–1 sul Torino e il 2–1 sul campo della Sampdoria. Alla settima giornata arriva un altro successo esterno, 1–0 contro la Roma. Il Napoli non prende subito il largo: alterna vittorie e pareggi, ma mette insieme una serie iniziale senza sconfitte che gli permette di restare vicino alla vetta.
Il 9 novembre la corsa cambia tono. Al Comunale la Juventus va avanti con Laudrup, poi il Napoli ribalta la gara: Ferrario pareggia, Giordano segna il sorpasso, Volpecina chiude il 3–1. Tre marcatori diversi in una trasferta che pesa nel confronto diretto. Alla giornata successiva gli azzurri battono l'Empoli 4–0; più avanti arrivano gli 0–0 contro Verona e Milan, prima del 2–1 al Como che accompagna la squadra verso il nuovo anno.
L'inverno e la tenuta del gruppo
La prima sconfitta del campionato arriva il 4 gennaio 1987 a Firenze, 3–1. La risposta è immediata: il Napoli batte l'Ascoli 3–0 e il Brescia 2–1, poi vince 3–0 a Udine e 3–0 nel derby con l'Avellino. In queste quattro partite segna undici reti e ne subisce una. Non è un percorso senza arresti, ma ogni inciampo viene seguito da una reazione che impedisce alle inseguitrici di rovesciare la classifica.
Intanto la Coppa Italia continua. Il girone estivo è stato chiuso con cinque vittorie; in febbraio il 3–0 al Brescia apre gli ottavi. Il Napoli deve dunque gestire insieme la pressione della lotta scudetto e un tabellone a eliminazione diretta. La rosa non si esaurisce nei protagonisti più noti: le presenze e i minuti della tabella qui sotto mostrano quanto incidano anche cambi e seconde linee.
La primavera più difficile
A marzo il Napoli vince sui campi del Torino e dell'Atalanta, ma pareggia in casa con Sampdoria e Roma. Il 22 marzo perde 1–0 sul campo dell'Inter. Sette giorni dopo ritrova la Juventus al San Paolo e la batte 2–1, con gol di Renica e Romano. È un passaggio decisivo proprio perché segue una sconfitta: la squadra non lascia che il risultato di Milano diventi una crisi.
Il 12 aprile arriva il colpo più duro, 3–0 a Verona. Dopo la sosta nel calendario, il 26 aprile il Napoli supera il Milan 2–1. Carnevale apre di testa; Maradona segna un gol rimasto celebre, controllando il pallone con il ginocchio prima di superare il portiere, come ricostruisce UEFA. Il pareggio a Como della giornata seguente non toglie agli azzurri il controllo del proprio destino. A due giornate dalla fine serve ancora un punto per rendere matematico il titolo.
10 maggio: il punto che vale lo scudetto
Il San Paolo ospita la Fiorentina nella penultima giornata. Carnevale porta avanti il Napoli, Roberto Baggio pareggia: finisce 1–1. Con quel punto la squadra di Bianchi diventa campione d'Italia per la prima volta. La gara conclusiva ad Ascoli termina ancora 1–1, ma il risultato non cambia il verdetto. Il primo scudetto è un fatto sportivo preciso — 42 punti in trenta partite — e, per Napoli, un evento che supera la classifica.
La stagione non è finita. Il 7 giugno il Napoli batte l'Atalanta 3–0 nella finale d'andata di Coppa Italia; il 13 giugno vince 1–0 a Bergamo. Sono le ultime due delle tredici vittorie su tredici gare nella competizione. Il double lega in una sola annata il primo titolo nazionale alla terza Coppa Italia della storia azzurra. La scheda del trofeo ricostruisce ogni tappa, dal girone estivo alla finale.
Il capitolo europeo
L'unica competizione che si chiude presto è la Coppa UEFA. Nel primo turno il Napoli batte il Tolosa 1–0 al San Paolo; in Francia perde con lo stesso punteggio. I supplementari non spezzano l'equilibrio e il Tolosa passa ai rigori, 4–3. UEFA ricorda quel doppio confronto come il debutto europeo rimasto nella memoria del club francese.
Quell'eliminazione non anticipa l'esito del resto dell'anno. Il Napoli concentra le energie su campionato e Coppa Italia e li vince entrambi. Il confronto europeo resta comunque parte essenziale del profilo della stagione: mostra che il 1986/87 non fu una marcia invincibile in ogni torneo, ma un'annata costruita attraverso risposte, continuità e una doppietta storica.
Il percorso in Coppa Italia
La terza Coppa Italia del Napoli nasce da un percorso senza interruzioni: tredici vittorie in tredici partite. Nel girone estivo gli azzurri superano Spal, Lazio, Taranto, Vicenza e Cesena. A Lecce, contro il Taranto, decide De Napoli; contro il Cesena la squadra deve invece rimontare il vantaggio di Simonini, prima di imporsi con Carnevale, Maradona e Bagni. Bianchi utilizza anche le alternative: la gara con la Lazio comprende il breve ingresso di Luigi Castellone, mentre Marino, Muro e Caffarelli trovano spazio già nelle prime settimane.
La fase a eliminazione diretta dimostra che la coppa non dipende soltanto dai protagonisti più celebrati. Di Fusco difende la porta nei due confronti con il Brescia e nei quarti con il Bologna. Il Napoli segna tre volte sia all’andata sia al ritorno contro i lombardi. A Brescia Giordano entra al posto di Caffarelli e firma una doppietta: un contributo decisivo dalla panchina. Anche a Bologna Bianchi cambia l’attacco nell’intervallo, inserendo Giordano e Maradona quando i padroni di casa conducono per 1–0. Caffarelli pareggia, Giordano segna due volte e Maradona trasforma un rigore: il 4–2 completa la qualificazione.
Dopo lo scudetto, la squadra mantiene il passo. Maradona decide l’andata della semifinale a Cagliari; al San Paolo il 4–1, con una nuova doppietta di Giordano, apre la strada alla finale. Contro l’Atalanta, nella prima gara, il Napoli deve aspettare la ripresa: Renica rompe l’equilibrio, poi segnano Muro e Bagni. A Bergamo basta infine il gol di Giordano per vincere ancora. Il 13 giugno il Napoli completa così il successo nelle due competizioni nazionali, aggiungendo la coppa al primo titolo italiano della sua storia.
Il percorso in Coppa UEFA
L’Europa conserva il ricordo più amaro di una stagione altrimenti trionfale. Il 17 settembre Carnevale segna l’unico gol dell’andata contro il Tolosa, ma in Francia Stopyra ristabilisce la parità del doppio confronto. Nemmeno i supplementari separano le due squadre: la qualificazione si decide dal dischetto.
Il Napoli realizza i primi tre rigori con Giordano, Ferrario e Renica. Poi Bagni si fa parare il proprio tentativo; Maradona, chiamato all’ultimo tiro azzurro, colpisce il palo. Il Tolosa passa con il 4–3 nella serie. La conclusione sbagliata dal campione argentino rende questa eliminazione una delle immagini più riconoscibili dell’annata: il numero dieci decisivo in tante domeniche non riesce a evitare l’uscita dalla coppa. Il percorso europeo finisce già a ottobre, mentre in Italia la squadra continuerà fino alla conquista dei due trofei.
Classifica finale Serie A
| Pos. | Squadra | Punti | G | V | N | P | GF | GS | DR | Pen. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Napoli | 42 | 30 | 15 | 12 | 3 | 41 | 21 | 20 | 0 |
| 2 | Juventus | 39 | 30 | 14 | 11 | 5 | 42 | 27 | 15 | 0 |
| 3 | Inter | 38 | 30 | 15 | 8 | 7 | 32 | 17 | 15 | 0 |
| 4 | Verona | 36 | 30 | 12 | 12 | 6 | 36 | 25 | 11 | 0 |
| 5 | Milan | 35 | 30 | 13 | 9 | 8 | 31 | 21 | 10 | 0 |
| 6 | Sampdoria | 35 | 30 | 13 | 9 | 8 | 37 | 21 | 16 | 0 |
| 7 | Roma | 33 | 30 | 12 | 9 | 9 | 37 | 31 | 6 | 0 |
| 8 | Avellino | 30 | 30 | 9 | 12 | 9 | 31 | 38 | -7 | 0 |
| 9 | Torino | 26 | 30 | 8 | 10 | 12 | 26 | 32 | -6 | 0 |
| 10 | Como | 26 | 30 | 5 | 16 | 9 | 16 | 20 | -4 | 0 |
| 11 | Fiorentina | 26 | 30 | 8 | 10 | 12 | 30 | 35 | -5 | 0 |
| 12 | Ascoli | 24 | 30 | 7 | 10 | 13 | 18 | 33 | -15 | 0 |
| 13 | Empoli | 23 | 30 | 8 | 7 | 15 | 13 | 33 | -20 | 0 |
| 14 | Brescia | 22 | 30 | 7 | 8 | 15 | 25 | 35 | -10 | 0 |
| 15 | Atalanta | 21 | 30 | 7 | 7 | 16 | 22 | 32 | -10 | 0 |
| 16 | Udinese | 15 | 30 | 6 | 12 | 12 | 25 | 41 | -16 | -9 |
G = giocate; V = vinte; N = pareggiate; P = perse; GF = gol fatti; GS = gol subiti; DR = differenza reti; Pen. = punti di penalizzazione. Vittoria: 2 punti. Sono utilizzati i risultati ufficiali, comprese le decisioni a tavolino.
Tutte le partite
Calendario in ordine cronologico · 45 partite. Usa i filtri per scegliere il campionato, le coppe o un torneo specifico.
| Competizione | Data | Turno / giornata | Casa | Risultato | Trasferta | Marcatori |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Coppa Italia | 24 agosto 1986, ore 20:30 CEST | 1ª giornata | SPAL | 0–2 | Napoli | · 43’ Bagni | 68’ Maradona |
| Coppa Italia | 27 agosto 1986, ore 20:30 CEST | 2ª giornata | Lazio | 0–2 | Napoli | · 26’ Carnevale | 36’ Maradona |
| Coppa Italia | 31 agosto 1986, ore 20:30 CEST | 3ª giornata | Taranto | 0–1 | Napoli | · 73’ De Napoli |
| Coppa Italia | 3 settembre 1986, ore 20:30 CEST | 4ª giornata | Napoli | 2–1 | L.R. Vicenza | Muro 54’ | Giordano 73’ · 82’ Rondon |
| Coppa Italia | 7 settembre 1986, ore 20:30 CEST | Gruppo 5 - Gara 5 | Napoli | 3–1 | Cesena | Carnevale 24’ | Maradona 53’ | Bagni 74’ · 9’ Simonini |
| Serie A | 14 settembre 1986, ore 15:00 CEST | 1 | Brescia | 0–1 | Napoli | · 41’ Maradona |
| Coppa UEFA | 17 settembre 1986, ore 20:30 CEST | Andata | Napoli | 1–0 | Tolosa | Carnevale 55’ · |
| Serie A | 21 settembre 1986, ore 15:00 CEST | 2 | Napoli | 1–1 | Udinese | De Napoli 29’ · 49’ Graziani |
| Serie A | 28 settembre 1986, ore 15:00 CEST | 3 | Avellino | 0–0 | Napoli | — |
| Coppa UEFA | 1º ottobre 1986, ore 20:00 CEST | Ritorno | Tolosa | 1–0(d.t.s.); ai rigori: 4–3 | Napoli | Stopyra 15’ · |
| Serie A | 5 ottobre 1986, ore 15:00 CEST | 4 | Napoli | 3–1 | Torino | Bagni 15’ | Ferrara 60’ | Giordano 76’ · 10’ Sabato |
| Serie A | 12 ottobre 1986, ore 15:00 CEST | 5 | Sampdoria | 1–2 | Napoli | Vialli 59’ (rig.) · 8’ Caffarelli | 65’ (rig.) Maradona |
| Serie A | 19 ottobre 1986, ore 15:00 CEST | 6 | Napoli | 2–2 | Atalanta | Volpecina 20’ | Maradona 65’ (rig.) · 30’ Cantarutti | 80’ Incocciati |
| Serie A | 26 ottobre 1986, ore 15:00 CET | 7 | Roma | 0–1 | Napoli | · 46’ Maradona |
| Serie A | 2 novembre 1986, ore 15:00 CET | 8 | Napoli | 0–0 | Inter | — |
| Serie A | 9 novembre 1986, ore 15:00 CET | 9 | Juventus | 1–3 | Napoli | Laudrup 50’ · 73’ Ferrario | 74’ Giordano | 90’ Volpecina |
| Serie A | 23 novembre 1986, ore 15:00 CET | 10 | Napoli | 4–0 | Empoli | Maradona 26’ | Carnevale 45’, 67’ | Bagni 79’ · |
| Serie A | 30 novembre 1986, ore 15:00 CET | 11 | Napoli | 0–0 | Verona | — |
| Serie A | 14 dicembre 1986, ore 15:00 CET | 12 | Milan | 0–0 | Napoli | — |
| Serie A | 21 dicembre 1986, ore 15:00 CET | 13 | Napoli | 2–1 | Como | Caffarelli 17’, 38’ · 89’ (aut.) Bruscolotti |
| Serie A | 4 gennaio 1987, ore 15:00 CET | 14 | Fiorentina | 3–1 | Napoli | Díaz 6’ | Antognoni 25’ | Monelli 89’ · 50’ Maradona |
| Serie A | 11 gennaio 1987, ore 15:00 CET | 15 | Napoli | 3–0 | Ascoli | Muro 58’ | Romano 67’ | Bagni 86’ · |
| Serie A | 18 gennaio 1987, ore 15:00 CET | 16 | Napoli | 2–1 | Brescia | Ferrara 14’ | Giordano 64’ (rig.) · 55’ Branco |
| Serie A | 1º febbraio 1987, ore 15:00 CET | 17 | Udinese | 0–3 | Napoli | · 28’ (rig.), 42’ Maradona | 77’ De Napoli |
| Serie A | 8 febbraio 1987, ore 15:00 CET | 18 | Napoli | 3–0 | Avellino | Bagni 53’ | Carnevale 68’, 78’ · |
| Serie A | 22 febbraio 1987, ore 15:00 CET | 19 | Torino | 0–1 | Napoli | · 84’ Giordano |
| Coppa Italia | 25 febbraio 1987, ore 20:30 CET | Ottavi di finale - Andata | Napoli | 3–0 | Brescia | Maradona 16’ | Muro 56’ | Giordano 72’ · |
| Serie A | 1º marzo 1987, ore 15:00 CET | 20 | Napoli | 1–1 | Sampdoria | Maradona 37’ · 31’ Lorenzo |
| Serie A | 8 marzo 1987, ore 15:00 CET | 21 | Atalanta | 0–1 | Napoli | · 12’ Giordano |
| Serie A | 15 marzo 1987, ore 15:00 CET | 22 | Napoli | 0–0 | Roma | — |
| Serie A | 22 marzo 1987, ore 15:00 CET | 23 | Inter | 1–0 | Napoli | Bergomi 85’ · |
| Serie A | 29 marzo 1987, ore 15:00 CEST | 24 | Napoli | 2–1 | Juventus | Renica 14’ | Romano 58’ · 50’ Serena |
| Serie A | 5 aprile 1987, ore 15:00 CEST | 25 | Empoli | 0–0 | Napoli | — |
| Coppa Italia | 8 aprile 1987, ore 20:30 CEST | Ottavi di finale - Ritorno | Brescia | 0–3 | Napoli | · 47’ Carnevale | 69’, 76’ Giordano |
| Serie A | 12 aprile 1987, ore 15:00 CEST | 26 | Verona | 3–0 | Napoli | Pacione 21’ | Renica 32’ (aut.) | Elkjær 39’ (rig.) · |
| Serie A | 26 aprile 1987, ore 15:00 CEST | 27 | Napoli | 2–1 | Milan | Carnevale 33’ | Maradona 43’ · 79’ Virdis |
| Coppa Italia | 29 aprile 1987, ore 20:30 CEST | Quarti di finale - Andata | Napoli | 3–0 | Bologna | Giordano 45’ | Carnevale 61’ | Maradona 84’ · |
| Serie A | 3 maggio 1987, ore 15:00 CEST | 28 | Como | 1–1 | Napoli | Giunta 63’ · 76’ Carnevale |
| Coppa Italia | 6 maggio 1987, ore 20:30 CEST | Quarti di finale - Ritorno | Bologna | 2–4 | Napoli | Marocchi 40’ | Marronaro 86’ · 55’ Caffarelli | 60’, 88’ Giordano | 70’ (rig.) Maradona |
| Serie A | 10 maggio 1987, ore 15:00 CEST | 29 | Napoli | 1–1 | Fiorentina | Carnevale 29’ · 39’ Baggio |
| Serie A | 17 maggio 1987, ore 15:00 CEST | 30 | Ascoli | 1–1 | Napoli | Barbuti 54’ · 10’ Carnevale |
| Coppa Italia | 27 maggio 1987, ore 20:30 CEST | Semifinale - Andata | Cagliari | 0–1 | Napoli | · 79’ Maradona |
| Coppa Italia | 3 giugno 1987, ore 20:30 CEST | Semifinale - Ritorno | Napoli | 4–1 | Cagliari | Carnevale 22’ | Giordano 24’, 42’ | Muro 68’ · 36’ (aut.) Romano |
| Coppa Italia | 7 giugno 1987, ore 20:30 CEST | Finale - Andata | Napoli | 3–0 | Atalanta | Renica 67’ | Muro 71’ | Bagni 77’ · |
| Coppa Italia | 13 giugno 1987, ore 20:30 CEST | Finale - Ritorno | Atalanta | 0–1 | Napoli | · 86’ Giordano |
Rosa · 1986/87
Totali della stagione · tutte le competizioni.
| Calciatore | Ruolo | Pres. | Gol | Assist | Amm. | Esp. | Minuti | Titolare | Subentrato |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Bagni Salvatore | Centrocampista | 40 | 7 | — | — | — | — | 40 | 0 |
| Bigliardi Tebaldo | Difensore | 10 | 0 | — | — | — | — | 6 | 4 |
| Bruscolotti Giuseppe | Difensore | 39 | 0 | — | — | — | — | 32 | 7 |
| Caffarelli Luigi | Centrocampista | 34 | 4 | — | — | — | — | 25 | 9 |
| Carannante Antonio | Difensore | 3 | 0 | — | — | — | — | 2 | 1 |
| Carannante Roberto | Difensore | — | — | — | — | — | — | — | — |
| Carnevale Andrea | Attaccante | 42 | 14 | — | — | — | — | 31 | 11 |
| Castellone Luigi | Attaccante | 1 | 0 | — | — | — | — | 0 | 1 |
| Celestini Costanzo | Centrocampista | 1 | 0 | — | — | — | — | 0 | 1 |
| De Napoli Fernando | Centrocampista | 40 | 3 | — | — | — | — | 38 | 2 |
| Di Fusco Raffaele | Portiere | 5 | 0 | — | — | — | — | 5 | 0 |
| Ferrara Ciro | Difensore | 38 | 2 | — | — | — | — | 34 | 4 |
| Ferrario Moreno | Difensore | 43 | 1 | — | — | — | — | 43 | 0 |
| Filardi Massimo | Difensore | 0 | 0 | — | — | — | — | 0 | 0 |
| Garella Claudio | Portiere | 40 | 0 | — | — | — | — | 40 | 0 |
| Giordano Bruno | Attaccante | 41 | 15 | — | — | — | — | 37 | 4 |
| Lampugnani Davide | Centrocampista | 0 | 0 | — | — | — | — | 0 | 0 |
| Maradona Diego Armando | Attaccante | 41 | 17 | — | — | — | — | 39 | 2 |
| Marino Raimondo | Difensore | 10 | 0 | — | — | — | — | 4 | 6 |
| Muro Ciro | Centrocampista | 26 | 5 | — | — | — | — | 11 | 15 |
| Puzone Pietro | Centrocampista | 1 | 0 | — | — | — | — | 0 | 1 |
| Renica Alessandro | Difensore | 40 | 2 | — | — | — | — | 39 | 1 |
| Romano Francesco | Centrocampista | 31 | 2 | — | — | — | — | 31 | 0 |
| Sciacca Nicolò | Centrocampista | 0 | 0 | — | — | — | — | 0 | 0 |
| Sola Luciano | Centrocampista | 23 | 0 | — | — | — | — | 15 | 8 |
| Volpecina Giuseppe | Difensore | 35 | 2 | — | — | — | — | 23 | 12 |
| Zazzaro Enrico | Portiere | — | — | — | — | — | — | — | — |
— = dato non disponibile; 0 = zero documentato; ≥ = valore minimo documentato. I totali sono indicati soltanto quando tutte le competizioni selezionate hanno dati completi.
Bilancio per competizione
| Competizione | Gare | V | N | P | GF | GS |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Serie A | 30 | 15 | 12 | 3 | 41 | 21 |
| Coppa Italia | 13 | 13 | 0 | 0 | 32 | 5 |
| Coppa UEFA | 2 | 1 | 0 | 1 | 1 | 1 |
Risultati ufficiali dopo i supplementari; i rigori sono indicati nel calendario e non trasformano un pareggio in vittoria nelle statistiche.
Titolarità e minuti · Serie A 1986/87
| Calciatore | Titolare | Subentrato | Partite intere | Minuti |
|---|---|---|---|---|
| Salvatore Bagni | 28 | 0 | 26 | 2464 |
| Tebaldo Bigliardi | 0 | 3 | 0 | 47 |
| Giuseppe Bruscolotti | 21 | 4 | 14 | 1826 |
| Luigi Caffarelli | 16 | 5 | 6 | 1271 |
| Andrea Carnevale | 18 | 9 | 13 | 1783 |
| Fernando De Napoli | 28 | 0 | 27 | 2485 |
| Raffaele Di Fusco | 1 | 0 | 1 | 90 |
| Ciro Ferrara | 26 | 2 | 25 | 2379 |
| Moreno Ferrario | 29 | 0 | 26 | 2509 |
| Claudio Garella | 29 | 0 | 29 | 2610 |
| Bruno Giordano | 25 | 1 | 18 | 2089 |
| Diego Armando Maradona | 29 | 0 | 26 | 2568 |
| Raimondo Marino | 2 | 2 | 2 | 222 |
| Ciro Muro | 1 | 10 | 1 | 363 |
| Alessandro Renica | 29 | 0 | 28 | 2566 |
| Francesco Romano | 24 | 0 | 22 | 2141 |
| Luciano Sola | 9 | 7 | 4 | 796 |
| Giuseppe Volpecina | 15 | 10 | 9 | 1463 |
Dati individuali già presenti nel progetto locale; mantenuti per la revisione.
I numeri
- Allenatore
- Ottavio Bianchi
- All. in seconda
- Domenico Casati
- Presidente
- Corrado Ferlaino
- Serie A
- 1º (in Coppa dei Campioni)
- Coppa Italia
- Vincitore
- Coppa UEFA
- Trentaduesimi di finale
- Maggiori presenze
- Campionato: Ferrario, Garella, Maradona, Renica (29) | Totale: Ferrario (43)
- Miglior marcatore
- Campionato: Maradona (10) | Totale: Maradona (17)
- Stadio
- San Paolo
- Abbonati
- 58 129
- Media spettatori
- 72 641